Basi normative

Basi normative - livello europeo

I fondamenti giuridici per l’applicazione del progetto europeo Natura 2000 sono la Direttiva Habitat (92/43/CEE) e la Direttiva Uccelli 2009/147/EG (prima 79/409/CEE).

La Direttiva Habitat (Link esterno) relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche obbliga tutti gli Stati membri a conservare habitat rari e specie faunistiche e floristiche di particolare interesse comunitario. Questi sono elencati negli allegati della Direttiva stessa ed in base alla loro presenza vengono designate aree, denominate Siti di Importanza Comunitaria (SIC).

La Direttiva Uccelli (Link esterno) concernente la conservazione degli uccelli selvatici elenca all’Allegato I tutte le specie di uccelli minacciate. Per garantiere la loro tutela devono essere istituite le cosiddette Zone di Protezione Speciale (ZPS).

Iter di designazione per l'istituzione della Rete Natura 2000

Le Direttive Habitat e Uccelli prevedono un differente iter per la definitiva designazione dei siti appartenenti alla Rete Europea Natura 2000. Per la designazione dei siti per la tutela delle specie di uccelli minacciate, basta, infatti, una semplice comunicazione (trasmissione della relativa documentazione e cartografia) da parte degli Stati membri alla Commissione Europea (cfr. art. 3, comma. 3 del Decreto ministeriale del 17.10.2007). La designazione delle Zone Speciali di Conservazione, ai sensi della Direttiva Habitat, prevede invece anche delle fasi intermedie, tra cui la valutazione delle proposte degli Stati membri da parte della Commissione europea (fonte: Federazione Protezionisti Sudtirolesi - www.umwelt.bz.it (Link esterno), Umwelt & Recht in Südtirol Sondernummer 2017 – pubblicazione disponibile solamente in lingua tedesca).