Piste ciclabili e itinerari ciclopedonali

Piste ciclabili e itinerari ciclopedonali

Piano delle piazzole di servizio lungo la rete delle piste ciclabili

Cartine comprensoriali 1:50.000

Disciplina delle piste ciclabili

Modulo precompilato per la richiesta di nuova piazzola di servizio

Il modulo deve essere compilato in ogni sua parte e spedito all'indirizzo e-mail pianificazione.territoriale@provincia.bz.it :

FAQ - Domande più frequenti

La legge urbanistica provinciale (LP 13/1997) all'articolo 107, comma 25 prevede che lungo le piste ciclabili nei posti indicati dalla Giunta provinciale possono essere realizzate costruzioni accessorie con servizi per ciclisti.

Il decreto del Presidente della provincia n. 50 del 20 settembre 2007 “Regolamento delle piste ciclabili e degli itinerari ciclopedonali” disciplina oltre alla realizzazione, gestione, manutenzione e utilizzo delle piste ciclabili e itinerari ciclopedonali sovracomunali anche la realizzazione di attrezzature e piazzole necessarie alla sosta, al ristoro ed alla sistemazione sicura delle biciclette.

Il piano delle piazzole di servizio individua tali attrezzature distribuite lungo l’intera rete ciclabile sovracomunale.

Sono previsti 3 tipi di piazzole di servizio:

  1. piazzola di sosta
  2. bicigrill
  3. stazione di ristoro

In linea di massima è prevista una piazzola di servizio ogni cinque chilometri. Si utilizzano principalmente strutture esistenti, considerando anche quelle presenti ad una distanza di 500 metri.

  1. Piazzola di sosta (Art. 11)
    La piazzola di sosta deve essere dotata almeno di panche, tavoli, tabelloni informativi ed eventual­mente anche di una tettoia che offra riparo dalla pioggia
  2. Bicigrill (Art. 12)
    Il bicigrill deve essere dotato di panche, tavoli, acqua potabile, che può trovarsi anche nelle immediate vicinanze, tettoia, WC, posto per il grill e campo da gioco. L’area ad accesso libero deve avere almeno le stesse dimensioni delle superfici occupate dall’esercizio. Le attrezzature liberamente accessibili devono essere controllate e curate. È consentita la realizzazione di un grill o di un chiosco per la vendita di bibite, nonché di prodotti agricoli di propria produzione. L’area coperta del bicigrill o del chiosco può misurare al massimo 20 metri quadrati. I posti a sedere devono essere solo all’aperto.
  3. Stazione di ristoro (Art. 13)
    La stazione di ristoro deve essere dotata almeno di panche, tavoli, acqua, tettoia, WC, posto per il grill e campo da gioco. L’area ad accesso libero deve avere almeno le stesse dimensioni delle superfici occupate dall’esercizio. All’interno della stazione di ristoro può essere realizzato un edificio per la somministrazione di pasti e bevande, con posti a sedere nel locale ed all’aperto ai sensi degli articoli 2 e 3 della legge provinciale 14 dicembre 1988, n. 58, o ai sensi delle leggi provinciali del 12 agosto 1978, n. 39, e 14 dicembre 1988, n. 57, purché sussistano i presupposti legali per le attività di agriturismo o di ristoro di campagna. La superficie lorda dell’edificio, compresi i vani accessori, può misurare al massimo 120 metri quadrati. Ai sensi dell’articolo 107, comma 25, della legge 11 agosto 1997, n. 13, e successive modifiche, può essere prevista una superficie per la vendita di articoli per i ciclisti, la cui area non può essere superiore a 50 metri quadrati. È inoltre consentita la realizzazione di una superficie coperta per un’officina e un noleggio di biciclette, la quale può misurare al massimo 100 metri quadrati.

Ai sensi dell’art. 10 (DPP 50/2007) nel piano delle piazzole di servizio vengono individuati esclusivamente i siti in cui realizzare bicigrill e stazioni di ristoro.

Chiunque (persona fisica o associazione) possieda o abbia la disponibilitá di un’area libera o di una idonea struttura giá esistente lungo la rete ciclabile provinciale, può chiedere di realizzare una nuova piazzola di servizio.

Le nuove richieste vengono valutate innanzitutto dal punto di vista tecnico. Viene verificato che nelle immediate vicinanze della piazzola proposta non esistano, o siano giá previste dal piano, strutture simili. In linea di massima è da prevedere una piazzola di servizio ogni cinque chilometri. Si utilizzano principalmente strutture esistenti, considerando anche quelle presenti ad una distanza di 500 metri dalla pista ciclabile o percorso ciclopedonale.

A seguito della preliminare valutazione a cura dell’Ufficio pianificazione territoriale - 28.1, la proposta viene trasmessa alla comunitá comprensoriale ed all’amministrazione comunale competenti per territorio. Infine viene raccolto il parere dell’Ufficio ecologia del paesaggio - 28.4. Se tutti i predetti pareri risultano positivi, la proposte di nuove piazzole vengono sottoposte alla Giunta provinciale, che una volta all’anno, solitamente tra dicembre e gennaio procede alla rielaborazione del piano.

Si, esiste un modulo precompilato scaricabile da questa pagina. Il modulo deve essere compilato in ogni sua parte e spedito all'indirizzo e-mail pianificazione.territoriale@provincia.bz.it, o al seguente racapito:

Provincia Autonoma di Bolzano – AltoAdige
28.1 - Ufficio pianificazione territoriale
Via Renon 4
39100 – Bolzano

La domanda dovrá indicare chiaramente il tipo di piazzola richiesta: Bicigrill (Art. 12-DPP 50/2007) o Stazione di ristoro (Art. 13-DPP 50/2007) contenere una breve relazione tecnica, tutte le informazioni necessarie per individuare precisamente il sito proposto, (particella fondiaria o catastale, disegni, foto, ecc.) e per rendere più agevole la valutazione del sito da parte dei competenti uffici.

Le richieste di inserimento nel piano devono pervenire all'Ufficio Pianificazione Territoriale entro il 31 agosto di ogni anno. Le richieste pervenute dopo tale data saranno considerate nell'ambito della rielaborazione dell'anno successivo.

Una volta approvato il piano i richiedenti potranno rivolgere alle rispettive amministrazioni comunali richiesta di concessione edilizia per la realizzazione della stazione di servizio.

I comuni, rispettivamente le commissioni edilizie, verificheranno che i progetti delle nuove piazzole di servizio rispettino le dotazioni minime stabilite dal DPP 50/2007.

Le nuove piazzole devono essere realizzate entro 3 anni dal loro inserimento nel piano. Se questo non dovesse avvenire si pregiudicherebbe la funzionalitá generale della rete ciclabile provinciale. Per questo motivo decorso il termine di tre anni senza che le piazzole siano state realizzate vengono cancellate dal piano.