Contenuto principale

Convegno transfrontaliero sulla cultura dell’edilizia e paesaggio

Perchè è di vitale importanza una comune cultura dell’edilizia nel’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino? Il convegno Euregio che si è svolto oggi al Centro pastorale di Bolzano, si è occupato di questa e altre rilevanti domande. Gli assessori, Richard Theiner (Alto Adige), Johannes Tratter (Tirolo) e Carlo Daldoss (Trentino), hanno firmato oggi, in tale occasione, un protocollo di intesa che regola la futura cooperazione delle amministrazioni dei tre territori così come dei “Comitati per la cultura architettonica ed il paesaggio”.

Con fiducia nei vantaggi che può portare una cultura edilizia senza: Ass. Johannes Tratter, Ass. Richard Theiner, Ass. Carlo Daldoss. Foto: Euregio/Armin Gluderer

convegno ha approfondito in primo luogo il ruolo dei Comitati per la cultura architettonica ed il paesaggio per i Comuni, nell’ottica della necessità di comprendere se questi rappresentino un ausilio per il processo decisionale. Inoltre ci si è chiesti come si possa raggiungere l’obiettivo di un miglioramento della qualità della cultura edilizia nei nostri territori.

Da destra: il Direttore d'ufficio e moderatore Adriano Oggiano, il relatore Reinhard Nagel, Birgit Oberkofler e Matthias Fink dell'Ufficio Euregio di Bolzano.Foto: Euregio/Armin Gluderer

In occasione del decimo anniversario dalla nascita del Comitato per la cultura architettonica e del paesaggio, i relatori e i partecipanti a questa giornata hanno cercato, tanto nelle relazioni ufficiali, quanto attraverso l’ambizioso programma collaterale pomeridiano che prevedeva una visita a diverse costruzioni bolzanine, proprio la risposta alle domande poste in precedenza.

Precedenti e attuali membri del Comitato della Provincia Autonoma di Bolzano. Foto: Euregio/Armin Gluderer

„Le proposte del Comitato non sono vincolanti e nessuno è tenuto a sottoporre un progetto di costruzione al Comitato stesso”, sottolinea l’assessore Richard Theiner“. Le prese di posizione più che come regolamenti, vanno intese come modalità per migliorare il progetto. Inoltre la consulenza viene fornita gratuitamente e su base volontaria”.

Il moderatore Adriano Oggiano,l'Ass. Tratter, l'Ass. Theiner und l'Ass. Daldoss. Foto: Euregio/Armin Gluderer

Dalla data della sua fondazione il Comitato ha fornito 463 pareri. Circa i 2/3 dei progetti erano pubblici; un terzo invece proveniva da costruttori privati. In media vengono quindi valutati 60 progetti all’anno in Alto Adige.

Il Comitato fornisce consulenza a Comuni, costruttori e progettisti nell’ambito di progetti complessi – per le caratteristiche o la grandezza del progetto – e si compone di tre architetti assurti a fama internazionale per le loro opere nell’arco alpino. Non vivono e lavorano però in Alto Adige e ciò consente di garantire una analisi neutrale dei progetti. L’architetto Gion Caminada dello studio ETH di Zurigo, che ha fatto parte per molti anni del Comitato per la cultura architettonica altoatesina ha sottolineato la necessità di lavorare perché, anche attraverso le differenze, sia mantenuta una attenzione sincera verso il paesaggio.

L'Ass. Richard Theiner festeggia i dieci anni dalla crezione del Comitato per cultura architettonica e del paesaggio in Alto Adige. Foto: Euregio/Armin Gluderer

“Questo è il modello che l’Alto Adige ha scelto dieci anni fa”, così l’assessore Theiner. Nel frattempo anche i territori vicini, Trentino e Tirolo si sono dotati di Comitati simili. “Per questo è nata la comune necessità di esprimere la consapevolezza che il paesaggio alpino rappresenta un mondo particolare, del buon mantenimento del quale siamo responsabili”, così argomenta l’assessore Theiner, “siamo inoltre concordi sul fatto che i cambiamento vadano attuati solo mantenendo uno stretto legame con la natura, il paesaggio e le persone che abitano le nostre terre”.Andreas Schatzer, Presidente del Consorzio dei Comuni

Era quindi ovvia conseguenza perseguire questi scopo attraverso una dichiarazione comune e consolidarli con attività comuni. La dichiarazione, proprio per questo, prevede che per mezzo degli enti che sono preposti alla cura della cultura edilizia nei tre territori, avvengano degli incontri periodici regolari, si fissino convegni comuni e si promuovano pubblicazioni che valorizzino l’importanza del significato economico del coltivare la cultura edilizia.Referente principale Reinhard Nagel di Berlino. Foto: Armin Gluderer

Anche l’Assessore Johannes Tratter del Bundesland Tirol ha ribadito l’importanza per una cultura dell’edlizia condivisa nell’Euregio: “Un riconoscimento dei nostri tradizionali punti di forza, quelli che caratterizzano in maniera peculiare i nostri territori, ed anche una apertura alle sfide del nostro tempo, non sono obiettivi in contraddizione tra loro. Ponendosi lo scopo, da una parte di preservare valori e identità e dall’altra di curare le istanze dell’oggi, come l’economia sostenibile e la garanzia di abitazioni di qualità e alla portata economica di tutti; solo facendo entrambe le cose possiamo consentire all’intero Euregio di svilupparsi oltre e con uno sguardo al futuro.

Ass. Johannes Tratter vede un grosso potenziale nello sviluppo del paesaggio nell'ambito di una cooperazione transfrontaliera. Foto: Euregio/Armin Gluderer


INTV Richard Theiner IT.mov
Download link

https://we.tl/MdvQNwQXnU

INTV Carlo Daldoss IT.mov
Download link
https://we.tl/UGVUZtIxwo

INTV Andreas Schatzer IT.mov

Download link
https://we.tl/bEM5btd2DJ

LINK DOWNLOAD FILE MP3
"Theine,  Daldoss, Nagel, Schatzer, Tratter, Caminada"
Download link
https://we.tl/xdGvuFk6tS

(Ultimo aggiornamento: 10/01/2017)