Ufficio Ecologia del paesaggio
Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige
Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige
e.Gov Home Page Servizi Amministrazione News
28.1 Ufficio ecologia del paesaggio
Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige Elenco telefonico Feedback Ricerca Rete Civica
Home Ripartizione
Home Ufficio
Servizi
Organigramma
Contatti
Competenze
 Service
Pubblicazioni
Concorso fotografico

Tutela della flora
Tutela della fauna
Pianificazione
Piani paesaggistici
Zone protette
Natura 2000
Parchi naturali
Servizio protezione natura
Paesaggio rurale
Sussidi
Educazione ambientale
Ricerca
Autorizzazioni
Legislazione

Ricerca
DEUTSCH
Home > Paesaggio rurale
Dal paesaggio naturale al paesaggio rurale
Incentivazione del paesaggio rurale


Dal paesaggio naturale al paesaggio rurale
 
In seguito allo scioglimento dei ghiacci dell'Era glaciale, circa 12.000 anni fa, l'uomo é penetrato gradualmente nel paesaggio naturale ancora intatto. Nel corso di migliaia d'anni l'esiguo numero di cacciatori e raccoglitori hanno lasciato ben poche tracce permanenti del loro passaggio. Furono invece gli allevatori ed agricoltori a plasmare in modo incisivo il paesaggio naturale. Al più tardi nell'Alto Medioevo la presenza dell'uomo "economico" si era già sospinta fin sui pascoli alpini, occupandone quasi tutti gli ambienti vitali.

Quale paesaggio naturale ancora intatto vanno oggi intesi fondamentalmente solo i ghiacciai, le regioni rocciose improduttive e le forre inaccessibili.
I pascoli alpini sopra i confini dei boschi ed il bosco stesso hanno carattere relativamente naturalistico. Laddove l'uomo ha tuttavia dissodato la foresta originaria con il fuoco ed a colpi di scure si sono formati paesaggi ed ambienti vitali del tutto

I pochi strumenti a disposizione, un ciclo economico stabilizzatosi nei secoli e la coltura mista basata sull'autoapprovvigionamento produssero una gran varietà di specie di associazioni viventi. Ne consegue, che tutte le associazioni di prato al di sotto del confine del bosco rappresentano, in effetti, il risultato dell'attività economica umana. Il variegato quadro del paesaggio rurale sì é arricchito successivamente di elementi architettonici dei masi contadini costituiti da materiali edilizi autoctoni, ma anche di fienili di malga, muri a secco, sentieri lastricati, canali irrigui, steccati di legno, siepi, tabernacoli ecc.

Per millenni l'uomo economico ha incrementato la varietá di natura e paesaggio. Dalla meta del XX secolo, tuttavia, in conseguenza dell'intensificazione colturale in agricoltura si é assistito, anche in Alto Adige, ad un mutamento di tendenza. Intensificazione, opere di bonifica, spianamenti, irrigazioni monocolture hanno trasformato il paesaggio rurale a tratti in un "paesaggio artificiale", attualmente controllabile grazie all'impiego di macchine, energia ed agenti chimici, ma sempre meno accogliente per flora, fauna e per la ricreazione dell'uomo.


Incentivazione del paesaggio rurale

Premi incentivanti per la cura ed il mantenimento del paesaggio

Mentre la conservazione degli habitat naturali originari può avvenire anche solo attraverso l'adozione di provvedimenti di tutela, per il mantenimento dei paesaggi rurali è indispensabile applicare le forme tradizionali di coltivazione o cura. Il surplus di lavoro ed il minor reddito, derivanti dalla coltivazione di tipo estensivo, sono compensati dall'erogazione di premi incentivanti per la cura ed il mantenimento del paesaggio.

I "premi di superficie" gestiti dalla ripartizione Natura e paesaggio si riferiscono principalmente a prati e siepi ricchi di specie a coltura estensiva. Altri premi rilevanti per il paesaggio a favore del pascolo vengono erogati dalla Ripartizione foreste, mentre quelli per i vitigni in zone di pendio dall'Ufficio frutti-viticoltura.

Contributi per la cura ed il mantenimento del paesaggio

La promozione di opere di mantenimento, restauro e cura di oggetti singoli del paesaggio rurale, quali tetti in scandole, steccati di legno, muri a secco, sentieri lastricati, canali irrigui, tabernacoli e mulini si avvale dell'erogazione di contributi per la cura ed il mantenimento del paesaggio da parte della ripartizione Natura e paesaggio.

top back
e.Gov-Home | Rete civica | Ricerca | Servizi | Feedback | Amministrazione | News

© 2001 Provincia Autonoma di Bolzano  Realizzazione: Informatica Alto Adige SPA