Inaugurato il nuovo ponte di Avelengo, il più lungo dell'Alto Adige

Il ponte di Avelengo, quello con la campata più lunga di tutto l'Alto Adige con i suoi 153 metri, ha un nuovo look. Più sicuro, più moderno e anche architettonicamente più intrigante. L'opera è stata ufficialmente inaugurata questa mattina (giovedì 21 agosto) dal presidente Durnwalder e dagli assessore Mussner e Laimer.

Durnwalder e Mussner osservano "dal basso" il rinnovato ponte di Avelengo

da qui al video 

Il ponte sul Rio Sinigo, situato lungo la strada provinciale per Avelengo (SP 98) è stato costruito agli inizi degli anni '80, ma non si presentava più adeguato alle attuali esigenze del traffico. Inoltre, a causa di una crepa presente nell'arcata centrale, il livello del ponte si era abbassato di circa mezzo metro. Alla luce di questi presupposti, l'Assessorato provinciale ai lavori pubblici decise nel 2005 di indire un concorso pubblico di idee per risanare e migliorare la struttura. Alla fine la scelta è ricaduta sul progetto elaborato dalle imprese Bilfinger&Berger, Chembau, e Stahlbau Raffl, provenienti da Germania e Austria. "E' importante - ha spiegato il presidente Luis Durnwalder - investire non solo nei centri principali, ma anche nelle periferie, per contribuire ad innalzare la qualità di vita di tutti gli abitanti della provincia".

I lavori, che si sono conclusi nei mesi scorsi rispettando i tempi previsti, si sono concentrati sull'irrobustimento della struttura grazie ad una soluzione architettonicamente innovativa, e che ha permesso un sostanzioso risparmio economico rispetto ad interventi maggiormente "invasivi". "Evitando la demolizione e la ricostruzione ex-novo del ponte - ha sottolineato l'assessore ai lavori pubblici Florian Mussner - siamo riusciti a risparmiare almeno un milione di euro, pur realizzando un'opera assolutamente moderna e all'avanguardia". Il ponte è stato risollevato di 60 centimentri avvalendosi di una struttura in acciaio costituita da pali a forma di V allacciati con cavi metallici. Si tratta di una metodica lavorativa unica ed innovativa che ha consentito di mantere il vecchio manufatto tramite il consolidamento statico della portata. Le due corsie di marcia sono state ampliate sino a raggiungere la larghezza totale di 7 metri, ed è stato inoltre predisposto un comodo marciapiede. In totale, l'opera è costata poco più di 5 milioni di euro. "Dal 2006 - ha aggiunto Mussner - la Provincia ha avviato un progetto per testare la capacità e la portata di tutti i 750 ponti altoatesini: sino ad oggi siamo già arrivati a quota 480, alcuni dei quali, proprio a seguito di questi controlli, hanno subito degli interventi di risananmento".

mb

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