Anniversario dell'incidente in Val Venosta, inaugurata la stele commemorativa

Le 9.01 del 12 aprile 2011. E' passato esattamente un anno dal tragico incidente ferroviario della Val Venosta, tra le stazioni di Castelbello e Laces, costato la vita a nove persone. Oggi è stata inaugurata la stele commemorativa per le vittime. "Le immagini di quel giorno non le dimenticheremo mai", ha sottolineato il presidente Luis Durnwalder, il quale ha voluto ringraziare anche i soccorritori.

La Giunta provinciale quasi al completo ha partecipato alla cerimonia di commemorazione delle vittime dell'incidente ferroviario della Val Venosta

"Il 12 aprile 2010 - ha ricordato Durnwalder - era un lunedì. Una bella e normale giornata di primavera: tutto è cambiato quando è arrivata la notizia dell'incidente avvenuto lungo la linea ferroviaria della Val Venosta". Alla cerimonia di questa mattina, aperta dalla sirena del treno che, sempre alle 9.01, transita lungo i binari tra Castelbello e Laces, hanno partecipato i parenti delle nove vittime, alcuni dei sopravvissuti, e poi rappresentanti di tutte le organizzazioni che hanno partecipato alle operazioni di soccorso. Era presente anche la Giunta provinciale, pressochè al completo.

"Tutto è cambiato soprattutto per chi ha perso un proprio caro - ha proseguito Luis Durnwalder - una delle nove persone che quella mattina hanno lasciato per l'ultima volta la propria casa". I loro nomi: Franz Hohenegger, Regina Tscholl Tappeiner, Franz Rieger, Rosina Ofner, Michaela Zöschg, Julian Hartmann, Elisabeth Peer, Judith Tappeiner e Michaela Kuenz Oberhofer. "Questi nomi sono ora impressi sul marmo - ha aggiunto il presidente della Giunta provinciale - ma noi li porteremo sempre nel nostro cuore".

Durnwalder ha ricordato non solo le drammatiche scene a cui ha personalmente assistito durante i momenti immediatamente successivi alla tragedia, ma anche l'impegno dei soccorritori. "Dalle Forze dell'ordine alla Protezione civile - ha sottolineato - dai vigili del fuoco ai medici, sino alle decine di volontari che si sono impegnati per aiutare le vittime e i feriti. A loro deve andare il nostro grazie". Il presidente Durnwalder, nell'esprimere la vicinanza e la solidarietà di tutta la Giunta provinciale ai parenti delle vittime e ai feriti, ha sottolineato come nessuno si aspettasse che un incidente del genere potesse avvenire lungo la linea ferroviaria della Val Venosta. "Ma viviamo in una zona di montagna - ha aggiunto - e i rischi non potranno mai essere cancellati del tutto. Il nostro compito è quello di fare tutto il possibile affinchè questi rischi possano essere ridotti al minimo".

La cerimonia si è conclusa con l'inaugurazione e la benedizione della stele commemorativa, realizzata in marmo di Lasa, che riporta i nomi di tutte le nove vittime dell'incidente del 12 aprile 2010. L'opera, disegnata dallo scultore Karl Grasser e realizzata da Josef Mayr, è stata installata lungo la pista ciclabile posta sulla sponda opposta del fiume Adige rispetto a quella dove scorrono i binari che, esattamente un anno fa, furono investiti da una frana di fango e detriti.

mb

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Anniversario dell'incidente in Val Venosta

Il Presidente Durnwalder ad un anno dalla tragedia