Inquinamento luminoso: nuovi criteri per una maggiore efficienza nel pubblico

L'illuminazione di edifici e strutture pubbliche diventerà più efficiente e consentirà di ridurre gli sprechi. La Giunta provinciale nelle scorse settimane ha elaborato i criteri guida per raggiungere gli obiettivi di risparmio energetico: "Le direttive stanno per essere valutate dall'Unione Europea - spiega l'assessore Michl Laimer - ma vogliamo già partire con la compagna informativa per amministrazioni locali e cittadini".

"Le norme europee - prosegue Laimer - ci obbligano ad attendere il via libera di Bruxelles, che dovrebbe arrivare nel giro di due-tre mesi. Nel frattempo abbiamo già iniziato a informare i comuni sui criteri che dovrebbero essere introdotti e sulle novità che essi comporteranno dal punto di vista tecnico". L'obiettivo del provvedimento varato dalla Giunta provinciale nel corso dell'ultima seduta del 2011, è quello di gestire in maniera più efficiente l'illuminazione di edifici e strutture pubbliche, contribuendo così ad un massiccio risparmio energetico.

"C'è la possibilità concreta di ridurre l'inquinamento luminoso - prosegue l'assessore provinciale - ricorrendo soprattutto alle nuove tecnologie che vengono realizzate con una particolare attenzione all'aspetto ambientale: gli impianti più moderni, infatti, consentono di illuminare meglio le zone pubbliche nonostante un minore consumo di energia".

Una volta entrati in vigore i nuovi criteri, Provincia e Comuni avranno un anno di tempo per realizzare i piani di attuazione delle misure previste. "Chiaramente - sottolinea Michl Laimer - non tutti gli interventi potranno essere fatti subito, ma occorre prevedere anno per anno gli impianti da risanare, adeguare o sostituire". Nel frattempo, il Dipartimento provinciale sviluppo del territorio, ambiente ed energia sta lavorando a stretto contatto con il Consorzio dei Comuni per organizzare nei prossimi mesi visite guidate e attività formative indirizzate ad esperti e progettisti.

mb