L’orso M12 dal 12 aprile esposto al Museum Ladin Ursus ladinicus di S. Cassiano

Dal prossimo 12 aprile l’orso bruno M12, travolto e ucciso nell’estate scorsa sulla superstrada Merano-Bolzano, sarà esposto, imbalsamato, al Museum Ladin Ursus ladinicus a San Cassiano in Val Badia. Il museo ha dedicato a M12 un’apposita sezione scientifica, dove l’orso è confrontato con il preistorico Ursus ladinicus. La presentazione ufficiale il 12 aprile, alle ore 18, alla Casa delle associazioni “J.B. Rinna” a San Cassiano.

Nell'estate 2012, la notte tra il 7 e l'8 giugno, sulla superstrada Merano-Bolzano avvenne un singolare incidente: un orso bruno fu travolto da un'auto mentre cercava di attraversare la strada. La vettura fu completamente distrutta, i due occupanti ne uscirono illesi ma l'orso rimase ucciso.

L'esemplare di orso bruno, chiamato "M12", è stato ora imbalsamato e a partire dal prossimo venerdì 12 aprile 2013 sarà visibile al Museum Ladin Ursus ladinicus a San Cassiano in Val Badia. Il museo dedicherà all'orso M12 un'apposita sezione, confrontandolo con l'altro suo illustre ospite, l'Ursus ladinicus, orso preistorico delle caverne vissuto 40.000 anni fa i cui resti furono ritrovati nella grotta delle Conturines, proprio in Val Badia.

A imbalsamare l'orso M12 ha provveduto l'esperto preparatore di animali Meinrad Forer. Al momento della morte, a due anni e mezzo di età, M12 era lungo 1,70 metri e pesava 108 chilogrammi. Poiché gli orsi giovani sono di indole erratica, una volta abbandonata la madre ad un anno e mezzo di età, ad inizio giugno 2011, M12 si era spostato nel nord del Trentino, dove si era unito al fratello M13. Dopo aver vagato, nei mesi successivi, tra Austria e Svizzera, era rientrato in Alto Adige dove è stato infine investito e ucciso.

A differenza degli orsi delle caverne come l'Ursus ladinicus, che era vegetariano e la cui dieta si rispecchia nella forma dei denti e del cranio, l'orso bruno è un onnivoro. L'orso bruno era diffuso nelle Alpi già ai tempi dell'Ursus ladinicus 40.000 anni fa. Durante la fase principale dell'ultima glaciazione, 24.000 anni fa, l'orso bruno è scomparso dalle Alpi e dall'Europa centrale. Per schivare il freddo si è ritirato in zone più calde, mentre l'orso delle caverne, per cause che restano da chiarire, non è riuscito a fare altrettanto e si è estinto.

L'orso bruno è inoltre un animale esploratore che si adatta facilmente a nuovi ambienti, e per questo motivo si è diffuso nuovamente in alcune parti delle Alpi. Ciò ha portato, in alcuni casi, a problemi con gli esseri umani, come nel caso dell'orso M13 recentemente abbattuto in Svizzera.

La presentazione ufficiale dell'orso bruno M12 imbalsamato avrà luogo venerdì 12 aprile, alle ore 18.00, con inizio nella Casa delle associazioni "J.B. Rinna", in Strada Berto a San Cassiano in Val Badia.

Saranno presenti Florian Mussner, assessore provinciale alla cultura ladina, il conducente del veicolo coinvolto nell'incidente con l'orso M12, Bruno Svaldi, che racconterà come si sono svolti i fatti, e l'imbalsamatore Meinrad Forer. Herwig Prinoth del Museum Ladin Ursus ladinicus terrà inoltre una breve relazione sull'orso bruno. Accompagnerà musicalmente la serata con alcuni canti ladini il coro di San Cassiano.

Al termine della presentazione, ci si sposterà al vicino Museum Ladin Ursus ladinicus per inaugurare ufficialmente l'esposizione dell'orso M12.

Per informazioni: Museum Ladin Ursus ladinicus, Strada Micurà de Rü 26, tel. 0474/524020, http://www.museumladin.it/.

FG

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