Accordo su fondo di solidarietà e cassa integrazione in deroga

Raggiunto un accordo tra Provincia e parti sociali: la cassa integrazione in deroga si applicherà anche ai dipendenti che non hanno altra possibilità di accesso agli ammortizzatori sociali.

Raggiunto un accordo quadro tra la Provincia, le associazioni imprenditoriali e le organizzazioni sindacali più rappresentative che prevede nuove misure di sostegno per lavoratori e lavoratrici in questo periodo di crisi. "Passo dopo passo e lavorando tutti assieme, stiamo approntando le misure necessarie per affrontare questo momento difficile", afferma il presidente Arno Kompatscher.

L’accordo permette l’accesso ad una compensazione salariale anche ai dipendenti che non rientrano nel regime di cassa integrazione ordinaria. "In Alto Adige e in Trentino - spiega l'assessore provinciale Philipp Achammer - a differenza del resto del Paese, la cassa integrazione in deroga viene erogata attraverso il fondo di solidarietà bilaterale. Ciò significa che i dipendenti che altrimenti non avrebbero accesso al sistema di ammortizzatori sociali, hanno ora accesso alla cassa integrazione".

I datori di lavoro richiedono l’accesso al Fondo attraverso il sistema informatico fornito dall'INPS. "L'obiettivo è quello di garantire tempi brevi per la valutazione delle richieste, in modo che il pagamento da parte dell’INPS  arrivi alle persone interessate il più rapidamente possibile", ha sottolineato l’assessore Achammer. Requisito necessario per potere accedere al fondo è che i dipendenti beneficiari siano stati impiegati dal datore di lavoro nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 17 marzo 2020.



ASP/fgo