Passaggio dei rifugi: Durnwalder e CAI creano le basi per il nuovo ente gestore

Nel 2011 i 25 rifugi finora gestiti dal CAI passeranno alla Provincia e la loro gestione sarà affidata a uno specifico consorzio. "Ne dovranno fare parte Provincia, CAI e Alpenverein", questi gli auspici del presidente della Provincia Luis Durnwalder, che oggi (2 ottobre) a Bolzano ha discusso le basi dell'accordo con il vicepresidente del CAI Vincenzo Torti.

La titolarità dei 25 rifugi alpini è passata già nel 1999 alla Provincia, ma il contratto per la loro gestione, affidata al CAI, scade solo a fine 2010. Per arrivare preparati alla scadenza, Provincia, CAI e Alpenverein stanno lavorando congiuntamente nell'elaborare le basi della futura gestione dei rifugi. Ne ha discusso oggi (2 ottobre) il presidente della Provincia Luis Durnwalder con l'avvocato Vincenzo Torti, vicepresidente CAI e incaricato di seguire la questione. Durnwalder ha ribadito il suo punto di vista, che prevede la creazione di un consorzio formato da Provincia, AVS e CAI incaricato di assumere la gestione dei rifugi nel 2011.  

"Nel frattempo però siamo chiamati a risolvere una serie di problemi collegati", ha aggiunto Durnwalder a Palazzo Widmann accennando ai diritti di prelazione del CAI tuttora sussistenti, agli investimenti che il Club alpino nazionale ha realizzato nei rifugi dopo il passaggio alla Provincia, agli indebitamenti che questi lavori hanno comportato. "Su alcuni aspetti nell'incontro odierno abbiamo delineato risultati concreti, che ora dovranno essere approvati dagli organismi competenti e dalla Giunta provinciale, come anche l'ipotesi del nuovo modello di gestione", ha precisato Durnwalder. 

Una volta ottenuto il via libera su tali punti, si potranno avviare le operazioni legate al nuovo consorzio di gestione, dalla redazione degli statuti alla composizione degli organismi, fino al finanziamento. "Ci siamo posti la scadenza di chiarire questi aspetti entro la primavera 2010, per poter garantire un passaggio dei rifugi concordato e senza problemi", ha concluso il presidente Durnwalder dopo l'incontro con il vicepresidente CAI Torti.

pf