Conclusi i carotaggi del ghiaccio sull’Ortles

Dopo due settimane di lavoro, gli scienziati e le guide alpine impegnati nel “progetto Ortles” hanno smontato campo base e postazioni di lavoro a 3.850 metri. Si sono concluse con una settimana di anticipo le ricerche scientifiche sulla cima dell’Ortles.

Il campo base sull'Ortles

Il direttore della Ripartizione Protezione antincendi e civile, Hanspeter Staffler, commenta positivamente l'esito della spedizione scientifica “Le condizioni meteorologiche particolarmente favorevoli hanno accelerato i lavori e ridotto da tre a due settimane la durata complessiva delle attività di campagna. L’ultimo carotaggio è stato interrotto ad una profondità di circa 60 metri a causa di problemi tecnici, le altre carote di ghiaccio risultano invece complete ed ideali per gli studi previsti".

Lo sgombero del campo in quota è avvenuto il 6 ottobre, quando “Il personale, assieme a tutto il materiale tecnico, è stato elitrasportato dal plateau dell’Ortles in fondo valle” riassume Roberto Dinale, responsabile di progetto per la Provincia. “In questi giorni”  prosegue Dinale  “si sta procedendo alla preparazione dei campioni di ghiaccio per la spedizione verso le Università di Venezia e dell’Ohio, dove nei prossimi anni saranno analizzati in modo approfondito”.

Il gruppo di lavoro internazionale impegnato nel progetto è stato sostenuto dalla Provincia di Bolzano attraverso la Ripartizione Opere idrauliche diretta da Rudolf Pollinger che ha fornito gran parte della logistica necessaria, la Ripartizione Foreste, diretta da  Paul Profanter, che ha collaborato nei rilievi nivologici e nell’allestimento della trincea di stoccaggio temporaneo delle carote di ghiaccio sulla Vedretta Alta dell’Ortles e la Ripartizione Protezione antincendi e civile che, con Roberto Dinale, ha coordinato le operazioni e la sicurezza. “

“La maggior parte delle spese”  rileva con soddisfazione il presidente della Provincia, Luis Durnwalder “sono state sostenute dalle stesse Università, quindi i costi a carico del bilancio della Provincia si sono ridotti a circa 100.000 euro” ed aggiunge: “Gli esiti scientifici attesi per la popolazione altoatesina potranno però avere un notevole riscontro ed il progetto dell’Eurac per il settore della medicina d’emergenza in alta montagna potrà fornire conoscenze altrettanto importanti”.

 

FG

Galleria fotografica

Conclusi i carotaggi sul ghiacciaio dell'Ortles

Giacomo Strapazzon sugli aspetti clinici della ricerca

Paolo Gabrielli sugli obiettivi scientifici

Roberto Dinale sugli scopi del progetto