Fondo archivistico di Alcide Berloffa all'Archivio provinciale: Durnwalder sottoscrive convenzione

Il fondo archivistico di Alcide Berloffa con i documenti raccolti nella sua attività politica saranno conservati per 20 anni dall'Archivio provinciale che si occuperà della trattazione storica. Il presidente della Provincia Luis Durnwalder e Paolo Berloffa, figlio del politico defunto nel 2011, hanno sottoscritto un'apposita convenzione.

Il presidente della Provincia Luis Durnwalder e Paolo Berloffa sottoscrivono la convenzione per la tenuta del fondo archivistico di Alcide Berloffa. (FOTO: USP/A.Pertl)

Alcide Berloffa (1922-2011) avviò la sua carriera politica pochi anni dopo la fine della II Guerra Mondiale prima nel Consiglio Comunale di Bolzano per passare successivamente al Parlamento a Roma. Fu un membro influente di tutte le Commissioni che si occuparono della soluzione autonomistica della Questione altoatesina fino alla Quietanza liberatoria del 1992.  

Alcide Berloffa, come ha detto il presidente della Provincia Luis Durnwalder, è stato un politico per l'intera sua esistenza; ha operato su incarico dello Stato ponendosi però sempre quale mediatore fra lo Stato e la Provincia. La sua azione ha prodotto grandi benefici all'autonomia. Assumendo il suo archivio vengono messi a disposizione innumerevoli documenti e promemoria che consentono di ottenere di prima mano un'altra prospettiva delle trattative autonomistiche.

L'Archivio provinciale, che in base alla convenzione sottoscritta oggi dal presidente Durnwalder e dal figlio di Alcide, Paolo Berloffa, disporrà una trattazione storica degli incartamenti per mano di esperti. In tal modo, come sottolinea Christine Roilo, direttrice dell'Archivio provinciale, questi materiali archivistici conservati con la consapevolezza della loro importanza da Alcide Berloffa, quale fonte storica rilevante potranno dare nuovi impulsi alla ricerca su uno dei capitoli più difficili della recente storia altoatesina. 

SA

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