Collegamento Bolzano-Oltradige, Widmann: "Se ok, Metrobus in 3 anni"

La visita a Nantes ha convinto la delegazione altoatesina: il Metrobus potrebbe rappresentare il mezzo ideale per collegare Bolzano all'Oltradige e risolvere così il problema della viabilità legato principalmente ai pendolari. "Se il via libera definitivo dei comuni arriverà nei prossimi due mesi - conferma l'assessore Widmann - il progetto potrà essere completato in 3 anni".

Si chiama Metrobus, ed è una sorta di tram su gomma: senza binari e rotaie, ma con corsie preferenziali e un sistema di semafori intelligenti che lo rendono adatto ai percorsi cittadini. Uno dei migliori esempi di utilizzo di questo mezzo di trasporto riguarda la città di Nantes, che nei giorni scorsi è stata visitata da una delegazione altoatesina guidata dall'assessore alla mobilità Thomas Widmann, e composta da rappresentanti dei comuni di Bolzano, Appiano e Caldaro. E l'esempio francese sembra aver convinto non solo la Provincia, ma anche le stesse amministrazioni municipali, sino ad ora più scettiche sull'ipotesi Metrobus. "Si tratta di una soluzione ottimale soprattutto in un'ottica di breve periodo - hanno confermato l'assessore alla viabilità di Bolzano Judith Kofler Peintner, il sindaco di Appiano Wilfried Trettl e l'assessore comunale di Caldaro Raimund Fill - perchè ha il vantaggio di essere realizzabile in tempi rapidi e con un investimento molto minore rispetto al tram".

"In ogni caso - ha aggiunto la Kofler Peintner, che ha precisato di parlare a titolo personale e non a nome di tutto il Comune - il Metrobus non esclude che le corsie preferenziali, anche in città, vengano in futuro tramutate in binari da destinare al tram". Da parte sua l'assessore Thomas Widmann, che in Giunta provinciale ha le competenze in materia di mobilità, ha sottolineato che "i costi per il Metrobus sono circa un quarto rispetto a quelli del tram, i costi di gestione sono più bassi del 50%, e i tempi di realizzazione sono di 18 mesi contro 5 anni. Inoltre, con lo stesso investimento necessario all'acquisto di un tram da 220 posti, si possono comprare 5 bus da 440 posti". Per rendere davvero efficiente il Metrobus anche per il collegamento Bolzano-Oltradige e per il trasporto pubblico interno al capoluogo, Widmann punta su "tempi di percorrenza certi e concorrenziali, su parcheggi di interscambio e su un cadenzamento che, nelle ore di punta, può raggiungere i 3-6 minuti. Il tram - ha aggiunto l'assessore - ha bisogno di almeno due binari altrimenti rischia di trasformarsi in un investimeno sbagliato, mentre il Metrobus ha il vantaggio di potersi adeguare alle dimensioni della strada: dove non c'è posto per le corsie preferenziali si possono sfruttare i semafori intelligenti".

Per quanto riguarda i dati sui potenziali utenti di questo servizio, il vice-direttore della Ripartizione mobilità, Günther Burger, ha ricordato che l'obiettivo è quello di "abbattere il traffico privato sull'asse Caldaro-Bolzano, in maniera particolare nel tratto da Appiano in poi". Se in Bassa Atesina il 30% degli spostamenti verso la città avviene con i mezzi pubblici, in Oltradige questa percentuale crolla all'8%, con soli 3mila passeggeri a fronte di 25mila persone che si muovono con l'auto privata. "Un terzo degli utenti dei mezzi pubblici - ha spiegato Burger - e un quarto delle auto in transito, si concentra nell'ora di picco mattutino verso Bolzano. Il tram non risolverebbe il problema perchè non sarebbe in grado, per limiti strutturali, di sopportare tutta la richiesta di mobilità nel momento di punta, mentre il Metrobus sarebbe in grado di soddisfare questa necessità".

In conclusione, l'assessore Thomas Widmann ha ribadito che "una decisione definitiva da parte dei comuni è attesa nel giro di uno-due mesi. Una volta arrivato il via libera siamo pronti a partire in tempi rapidi con il Metrobus: il primo step potrebbe essere realizzato nel giro di un anno, mentre tutto il progetto sarebbe completabile in tre anni. Il Metrobus è di fatto un tram su gomma, ma ha costi enormemente inferiori, una velocità media di percorrenza superiore, e non esclude in futuro la possibilità di una riconversione alla rotaia".

mb