Censimento linguistico, variazioni tutte entro lo 0,5%: lieve calo del gruppo italiano

In Alto Adige si sono dichiarati appartenenti al gruppo linguistico italiano il 26,06% dei cittadini (meno 0,41% rispetto a dieci anni fa), a quello tedesco il 69,41% (più 0,26%) e a quello ladino il 4,53% (più 0,16%): questi i risultati del censimento linguistico condotto nell’autunno 2011 dall’ASTAT, presentati oggi (12 giugno) a Bolzano dal presidente della Provincia Luis Durnwalder.

Con il Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, l'ISTAT e l'Istituto provinciale di statistica (ASTAT) effettuano, a cadenza decennale, anche la rilevazione della consistenza dei tre gruppi linguistici in Alto Adige. Tutti i residenti in Alto Adige alla data del 9 ottobre 2011 (dai 14 anni di età) con cittadinanza italiana sono stati invitati a rendere una dichiarazione individuale di appartenenza o di aggregazione ad uno dei tre gruppi linguistici italiano, tedesco o ladino. Dichiarazione che viene resa in forma anonima e nel 2011, per la prima volta, con fini puramente statistici. La dichiarazione nominale del cittadino è confermata e può essere resa in qualsiasi momento in caso di bisogno.

In base alle dichiarazioni rese dai cittadini, le percentuali di appartenenza sono pari al 26,06% per il gruppo linguistico italiano, al 69,41% per il gruppo tedesco ed al 4,53% per quello ladino. Nel 2001 le percentuali erano state del 26,47% per il gruppo italiano, del 69,15% per il gruppo tedesco e del 4,37% per quello ladino. Pertanto rispetto a dieci anni fa la consistenza del gruppo linguistico italiano in Alto Adige è diminuita dello 0,41%, mentre quella relativa al gruppo tedesco è aumentata dello 0,26% e quella del gruppo ladino è cresciuta dello 0,16%. Soddisfatto il presidente della Giunta provinciale Luis Durnwalder: "Gli spostamenti sono lievi e si mantengono entro lo 0,5%: questa stabilità dei dati del censimento linguistico rispetto a dieci anni fa dimostra che le dichiarazioni sono ed erano veritiere e che quelle di comodo non erano rilevanti. È una conferma che i cittadini sono soddisfatti all'interno del rispettivo gruppo." Sulla base della consistenza dei gruppi linguistici si basa il sistema della proporzionale nella formazione degli organi istituzionali, nella ripartizione delle risorse della Provincia, nell'assunzione negli uffici pubblici: "Ma a fronte di questi minimi scostamenti, nell'applicazione della proporzionale e nella rappresentanza politica non cambia sostanzialmente nulla", ha concluso Durnwalder.

Il direttore dell'ASTAT Alfred Aberer e la direttrice dell'Ufficio statistiche ASTAT Johanna Plasinger hanno illustrato i risultati salienti del censimento linguistico: la variazione percentuale maggiore rispetto al 2001 si registra a Ponte Gardena, dove il gruppo tedesco è calato del 9,20%, quello italiano è aumentato del 4,67% e quello ladino del 4,61%. Forti variazioni percentuali a favore del gruppo italiano (si veda allegato) si verificano a Andriano, Trodena, Vadena e Nalles. I Comuni a maggioranza italiana sono 5: Bolzano (73,8%,con un aumento dello 0,8% rispetto al 2001, mentre il gruppo tedesco nel capoluogo è calato dello 0,77%), Laives (71,5%, con un più 1,08%), Bronzolo (62,01%, con un incremento del 2,16%), Salorno (61,85% ma in calo dello 0,34%) e Vadena (61,50% con un aumento del 4,41%).

Per dati assoluti, le dichiarazioni valide per il gruppo italiano sono state 118.120, quelle del gruppo tedesco 314.604, quelle dei ladini 20.548. Le dichiarazioni non valide sono state 4934 (erano 13mila dieci anni fa), le buste riconsegnate vuote 435 (3mila nel 2001). Le dichiarazioni di aggregazione (il cosiddetto "altro") sono state 7.625, pari all'1,68%: dieci anni fa erano 9.500.

pf

Censimento linguistico, variazioni entro lo 0,5%: lieve calo del gruppo italiano

Il Presidente Durnwalder illustra i dati più importanti del censimento linguistico

Il Presidente Durnwalder illustra i dati più importanti del censimento linguistico