Criteri per il contenimento dell’inquinamento luminoso ed il risparmio energetico

Sono entrati in vigore i criteri per le misure di contenimento dell’inquinamento luminoso e per il risparmio energetico ed in questi giorni l’assessore provinciale ai lavori pubblici ed al patrimonio, Florian Mussner, ha inviato una circolare a tutti i sindaci altoatesini nella quale vengono posti in evidenza gli aspetti più significativi della nuova regolamentazione

Con i criteri sono state introdotte le direttive per la realizzazione di nuovi impianti di illuminazione esterna pubblica nonché quelle per il graduale adeguamento degli impianti di illuminazione esterna pubblica esistenti in provincia di Bolzano.

Gli obiettivi prioritari dei nuovi criteri sono la prevenzione ed il contenimento  dell'inquinamento luminoso; il risparmio energetico ai fini della conservazione e valorizzazione dell'ambiente nonché degli equilibri ecologici e della tutela della salute dei cittadini; l'applicazione della Strategia Clima Energia-Alto-Adige 2050.

In particolare i criteri si riferiscono all'illuminazione esterna come gli impianti di illuminazione esterna pubblica che illumina i percorsi, le piazze, i parcheggi, le strutture, i centri sportivi, i monumenti architettonici ed artistici; la pubblicità luminosa, proiettori di fasci luminosi (skybeamer), illuminazione delle insegne anche luminose, scritte luminose; l'illuminazione delle facciate degli edifici e dei monumenti con valore storico, culturale o architettonico.

È quindi previsto il rilevamento dello stato di fatto e l'elaborazione di un piano di intervento. Ogni comune ed ogni altro proprietario di impianti di illuminazione esterna pubblica, che gestiscono più di 50 punti luce, è tentuto a redigere questo piano. Il piano di intervento per l'adeguamento degli impianti di illuminazione esterna pubblica esistenti deve essere presentato all'ufficio risparmio energetico entro 90 giorni dalla scadenza del termine di un anno fissato per legge per rilevamento dello stato di fatto.

Le norme techniche più importanti previste dai criteri sono le seguenti: l'utilizzo di apparecchi totalmente schermati (full-cut-off); l'utilizzo di apparecchi di illuminazione con un rendimento di almeno il 55 %; l'utilizzo di sorgenti luminose con un'efficienza luminosa minima di 70 lm/W, con radiazione ultravioletta e blu più bassa possibile ed una temperatura di colore massima pari a 4000 K; la definizione delle aree da illuminare; l'illuminazione dei percorsi: rapporti fra interdistanza e altezza dei sostegni devono essere superiori a 3,7; la possibilità di riduzione dell'emissione di luce di almeno il 30 % rispetto al pieno regime di operatività nella fascia oraria tra le 24.00 e le 6.00; lo spegnimento dell'illuminazione delle insegne anche luminose oppure scritte luminose almeno tra le ore 24.00 e le ore 6.00. È vietato l'uso di proiettori di fasci luminosi, sia mobili che fissi (skybeamer) di qualsiasi tipo.

I criteri riguardano inoltre l'illuminazione di strutture, impianti, centri sportivi e grandi aree di ogni tipo; l'illuminazione di edifici e monumenti con valore storico, culturale o architettonico; la realizzazione di impianti per l'illuminazione esterna pubblica con più di 10 punti luce; la realizzazione di impianti per l'illuminazione esterna pubblica fino a 10 punti luce: la sstituzione e adeguamento di impianti esistenti.

Per ulteriori informazioni la circolare diramata dall'assessore Florian Mussner invita i responsabili comunali a  contattare l'Ufficio risparmio energetico della Provincia ed in particolare il funzionario addetto,Walter Haberer (e-mail: walter.haberer@provincia.bz.it, Tel: 0471 4147 26). Il link dell'Agenzia provinciale per l'ambiente relativo all'inquinamento luminoso:
http://www.provincia.bz.it/agenzia-ambiente/energia/inquinamento-luminoso.asp

 

FG