Qualità dell'aria 2012: in lieve calo valori NO2, ma permane situazione di criticità con superamenti lungo A22 e a Bolzano

Anche se nel 2012 si nota un lieve calo dei valori, permane comunque la situazione di criticità sul biossido di azoto (NO2), valori inferiori ai limiti riferiti alla media annuale per le polveri fini, notizie meno rassicuranti vengono invece dai valori annuali di benzo(a)pirene registrati nelle zone rurali in connessione con le stufe a legna, situazione stabile per l'ozono. Sono i dati riferiti oggi, giovedì 7 marzo 2013, nell'ambito del Tavolo tecnico per la qualità dell'aria, riunitosi presso la sede dell'Agenzia provinciale per l'ambiente a Bolzano.

La riunione del Tavolo tecnico è stata convocata in primo luogo per illustrare la situazione della qualità dell'aria sulla base degli inquinanti misurati durante il 2012 nelle stazioni di rilevamento dislocate sul territorio. Alla riunione odierna oltre ai responsabili dell'Agenzia provinciale per l'ambiente erano presenti anche i rappresentanti dei maggiori Comuni altoatesini e delle categorie economiche.

Come ha riferito Luca Verdi, direttore del Laboratorio di Chimica fisica dell'Agenzia provinciale per l'ambiente, per quanto riguarda l'ozono si conferma la situazione degli ultimi anni con leggera variabilità fisiologica per quanto attiene il numero di superamenti della soglia di informazione.

Anche se nel 2012 si nota un lieve calo dei valori - così Verdi - permane comunque la situazione di criticità sul biossido di azoto (NO2), che fa registrare superamenti del valore limite annuale lungo il percorso dell'Autostrada del Brennero A22 e nella città di Bolzano. Si tratta di un inquinante prodotto soprattutto dal traffico. Permane pertanto la necessità di proseguire con l'applicazione delle misure previste dal "Programma per la riduzione dell'inquinamento da NO2 ".
I Comuni direttamente interessati e gli altri enti chiamati all'applicazione dei provvedimenti si ritroveranno tra alcune settimane per analizzare più da vicino lo stato di attuazione del programma anche in relazione alla richiesta inoltrata alla Presidenza del Consiglio per l'applicazione di misure sul traffico dell'Autostrada del Brennero A22.

Come negli ultimi 5 anni, anche nel 2012 le polveri fini, come ha riferito Verdi, hanno fatto registrare valori inferiori ai limiti riferiti alla media annuale sia per il PM10 che per la sua frazione più fine, il PM2,5. Il numero dei superamenti annuali della soglia giornaliera di 50 microgrammi/m³ è risultato essere inferiore a 10 giornate presso ogni stazione di misura.

Notizie meno rassicuranti vengono invece, come ha detto il direttore del Laboratorio di chimica fisica, dai valori annuali di benzo(a)pirene (uno degli idrocarburi policiclici aromatici) registrati nelle zone rurali dove si evidenziano delle concentrazioni superiori rispetto al valore obiettivo di 1 ng/m3. Questo fatto è legato in modo importante ai processi di combustione non ottimali che si hanno nei piccoli impianti domestici a legna. Per ridurre in modo efficace questa fonte di inquinamento vanno seguiti alcuni semplici accorgimenti nell'utilizzo degli impianti a legna. A tale scopo ha ricordato il sito dell'Agenzia provinciale per l'ambiente http://www.provincia.bz.it/agenzia-ambiente/aria/4960.asp che fornisce informazioni utili sia per i cittadini che per gli organi di controllo dei comuni.

I dati misurati presso le stazioni di misura sono disponibili in tempo reale sul sito http://www.provinz.bz.it/umweltagentur/2908/luftsituation/index_i.asp.

ASP/SA