Metrobus per l'Oltradige, Widmann: "Veloce, flessibile e finanziabile"

Quasi 2,5 km. di corsie preferenziali, una serie di semafori intelligenti, tre stazioni di scambio con il sistema dei Citybus. Il Metrobus che collegherà l'Oltradige con Bolzano vedrà la luce entro un paio d'anni, ma lo studio di fattibilità conferma la scelta della Giunta provinciale. "Un mezzo veloce, moderno, flessibile e finanziabile - commenta l'assessore Thomas Widmann - una vera alternativa all'auto privata".

L'assessore Thomas Widmann e il sindaco di Caldaro Gertrud Benin durante la presentazione del Metrobus

Da una attenta mappatura a 360 gradi della situazione del traffico nei punti più critici fra Caldaro e Ponte Adige è nato lo studio di fattibilità e la simulazione video degli scenari futuri lungo il tratto extracittadino del Metrobus. Il tragitto attualmente percorso dalla linea Express degli autobus SAD, sarà il cuore del nuovo collegamento fra Caldaro e Bolzano: 20 autobus di categoria euro5 lunghi 18 metri (365mila euro l'uno, i primi 10 sono già stati acquistati) garantiranno un cadenzamento di una corsa ogni 6 minuti nell'orario di punta, con la possibilità di far scendere il tempo di percorrenza da 22-24 minuti a 15-16 minuti.

Gli interventi, con un costo previsto di 16,3 milioni di euro, garantiranno la creazione di 2,4 km. di corsie preferenziali (2,15 in direzione del capoluogo), la realizzazione di tre stazioni di scambio con il Citybus a Caldaro, Appiano, e all'incrocio Pillhof, la costruzione di 12 fermate lungo la direttrice Caldaro-Bolzano e 10 in direzione opposta, nonchè il rifacimento di 6 incroci. "Il Metrobus - ha sottolineato l'assessore provinciale Thomas Widmann - rivoluzionerà tutto il concetto di mobilità della zona, avrà la precedenza sul traffico privato e diventerà una vera e concreta alternativa all'auto".

La situazione dell'Oltradige è particolare, in quanto un terzo dei passeggeri dei mezzi pubblici, e un quarto delle macchine che si spostano verso Bolzano, lo fanno nell'arco di un'ora al mattino presto. "Proprio la flessibilità rappresenta uno dei punti di forza del Metrobus - ha proseguito Widmann - e gli studi realizzati dimostrano che è il mezzo di trasporto più adeguato per aree con un numero di utenti inferiore alle 35mila unità, proprio come l'Oltradige. Naturalmente, se in futuro le condizioni si modificheranno, nulla esclude che il progetto possa essere riconvertito nel tram".

Per il momento, però, il Metrobus è considerato la soluzione più rapida ("tutto sarà completato nel giro di due, massimo tre anni", ha spiegato l'assessore Widmann) e anche la più sostenibile dal punto di vista finanziario. Durante la presentazione dello studio di fattibilità, il progetto ha incassato il sostegno del sindaco di Caldaro Gertrud Benin Bernard e dell'assessore comunale di Appiano Ehrentraut Troger Riegler. "Contiamo di elaborare entro un paio di mesi una simulazione dell'impatto del Metrobus anche per il tratto interno alla città di Bolzano - ha concluso Widmann - dove immaginiamo la creazione di una corsia preferenziale lungo via Druso. Il comune del capoluogo, in ogni caso, sta già facendo molto, come dimostrano i lavori già in corso tra la rotonda di Merano e Ponte Adige".

mb

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Metrobus per l'Oltradige, Widmann: "Veloce, flessibile e finanziabile"

L'Assessore Widmann spiega il progetto Metrobus

L'Assessore Widmann spiega il progetto Metrobus