Volume sulla Giustizia straordinaria nell’Italia occupata 1943-1945

L'ultimo numero della rivista "Geschichte und Region/Storia e regione" sulla Giustizia nel 1943-45 è presentato il 10 gennaio alla biblioteca Teßmann a Bolzano.

La copertina dell'ultimo numero della rivista

È dedicato alla Giustizia straordinaria nell’Italia occupata 1943-1945 l’ultimo numero della rivista "Geschichte und Region/Storia e regione", che sarà presentato martedì 10 gennaio alle 20 alla biblioteca provinciale Teßmann in via Diaz a Bolzano.  

Il numero monografico della rivista si occupa delle diverse forme di giustizia esistenti parallelamente in Italia tra 1943 e 1945: la giustizia partigiana, la giustizia delle forze di polizia e delle SS germaniche che si esercita contro i soldati italiani, la giustizia militare della Repubblica sociale italiana contro i disertori, la giustizia alleata contro i civili e, non da ultimi, i tribunali speciali istituiti dai tedeschi a Trieste e Bolzano. Tutto ciò, come noto, a seguito dell'8 settembre 1943, una data centrale per la storia italiana: alla firma dell’armistizio con gli Alleati segue infatti l’occupazione nazista dell’Italia settentrionale. A partire da quel momento il Paese risulta spaccato in due.

Alla presentazione del numero, Tullio Omezzoli (curatore e storico dell'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d'Aosta) introdurrà in termini generali questo complesso argomento, a seguire Kerstin von Lingen (curatrice e storica al cluster "Asia and Europe in a Global Context" dell'università di Heidelberg) si occuperà più da vicino del Tribunale speciale di Bolzano, approfondendo il contesto in cui nacque, gli ambiti di intervento, i profili delle persone che vi svolsero la loro attività, la durezza delle pene comminate. 

L'iniziativa è della biblioteca provinciale Teßmann in collaborazione con "Geschichte und Region/Storia e regione".

ASP/pf

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