Conservatorio e Unibz lavorano al nuovo Statuto

Incontro oggi (9 settembre) a Palazzo Widmann tra il direttore del Monteverdi Giacomo Fornari e il rettore di Unibz . Kompatscher: "Percorso trasparente e condiviso".

Primo incontro paritetico oggi (9 settembre) fra la dirigenza del Conservatorio Monteverdi di Bolzano e i vertici di Unibz, sotto la regia del presidente della Provincia Arno Kompatscher. Per la Provincia erano presenti il segretario generale della Giunta provinciale Provincia Eros Magnago e il direttore della Ripartizione Innovazione, ricerca e università Vito Zingerle, per la Libera Università di Bolzano hanno preso parte il rettore Paolo Lugli assieme all’avvocato Eugenio Picozza (consulente legale esterno di Unibz) e per il Conservatorio il direttore Giacomo Fornari e il presidente Hermann Berger. Obiettivo: avviare il confronto sulle modifiche allo Statuto dell’Università che consentiranno l’accorpamento del Conservatorio all’ateneo in forma di Facoltà di musica, come stabilito nella legge Finanziaria del 2017. Sulla base di quanto stabilito dalla legge, le modifiche discusse oggi dovranno, dopo l’approvazione da parte del Senato accademico e del Consiglio dell’Università, nonchè del direttore del Conservatorio e della Provincia, passare anche al vaglio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Il tutto d’intesa con il presidente della Provincia, che sta coordinando il processo.

Percorso trasparente e condiviso

Il presidente Kompatscher si è detto fiducioso che il percorso possa raggiungere in tempi brevi un esito soddisfacente per entrambi gli enti coinvolti. "Il percorso che abbiamo iniziato ci porterà, primi e unici in Italia, ad avere una facoltà di musica. Il nostro obiettivo è di valorizzare le singole situazioni, nell’ambito di un percorso trasparente e condiviso" spiega il presidente altoatesino. Kompatscher tiene anche a rassicurare rispetto all’inquadramento futuro il personale del Conservatorio che, ricorda, la legge stabilisce debba mantenere le proprie funzioni anche all’interno del nuovo contesto formativo.

ASP/USP