Giornata dei cronisti: un’attività che salvaguarda la nostra storia

La 22a edizione della Giornata dei cronisti è stata all’insegna dello slogan “L’attività dei cronisti fa scuola”. L’assessora Hochgruber Kuenzer ha sottolineato il ruolo dei cronisti di paese.

La 22a edizione della Giornata dei cronisti è stata all’insegna dello slogan “L’attività dei cronisti fa scuola”. L’assessora Hochgruber Kuenzer ha sottolineato il ruolo dei cronisti di paese. (Foto: ASP)

Si è celebrato oggi nel cortile interno di Palazzo Widmann a Bolzano la 22a Giornata provinciale dei cornisti alla quale hanno preso parte circa 300 cronisti di paese. L’assessora competente Maria Hochgruber Kuenzer ha sottolineato nel proprio intervento “l’importanza del ruolo dei cronisti di paese per tramandare alla future generazioni gli avvenimenti e la storia dei vari centri della nostra provincia. Un’attività fondamentale che viene svolta a livello di volontariato e che ha lo scopo di salvare dall’oblio le radici della nostra storia”.

L’ispettore della formazione di lingua tedesca, Christian Walcher, ha svolto una relazione sul tema della giornata “L’attività dei cronisti fa scuola” ponendo l’accento sulle analogie tra l’attività svolta dai cronisti di paese e l’insegnamento scolastico che è caratterizzato dal costante approfondimento e miglioramento delle competenze.

Da parte sua la direttrice dell’Archivio provinciale, Christine Roilo, ha auspicato che vi sia un proficuo coinvolgimento dei giovani in questa attività allo scopo di assicurarne la continuazione anche in futuro. A questo proposito il direttore della biblioteca di Silandro, Raimund Rechenmacher, ha presentato nel corso del convegno un’apposta app, denominata “Actionbound” che ha coinvolto con successo i giovani di Silandro nello studio e nell’approfondimento della storia e dei principali eventi del loro paese.

 

ASP/fg

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