Nuovi posti di lavoro per persone con disabilità nel settore pubblico

La Giunta ha approvato l’attuazione del progetto "Plus+35" per creare 21 nuovi posti di lavoro per persone con disabilità nella pubblica amministrazione.

E' nato nel 2006 il progetto "Plus+35", che finanzia una parte della creazione di posti di lavoro di persone con disabilità nella pubblica amministrazione. Possono aderire al progetto l'Azienda Sanitaria, i Comuni e le Comunità comprensoriali, ma anche aziende pubbliche socio-assistenziali. Già lo scorso anno l’interesse degli enti pubblici all’iniziativa è stato così ampio che nel frattempo i posti di lavoro sono aumentati da 35 a 131. Con la delibera della Giunta dell’ultima seduta (12 novembre) questo contingente è stato ulteriormente incrementato e in futuro i posti saliranno a 152. A presentare la delibera è stata l’assessora al Sociale Waltraud Deeg, che ha spiegato: "Per tutti noi un posto di lavoro rappresenta un prerequisito fondamentale per prendere parte attiva alla vita sociale della propria comunità. Questo vale anche per le persone con disabilità, che anche grazie al progetto "Plus+35" possono trovare lavoro".

183 lavoratori con disabilità nei Comuni, nella Sanità, nelle Comunità comprensoriali e nelle istituzioni pubbliche

Attualmente i 131 posti disponibili sono usufruiti da 183 persone, dal momento che alcuni di questi posti sono a tempo parziale. In futuro 6 nuovi posti di lavoro (complessivamente 41) saranno disponibili nella sanità, mentre altri 15 (complessivamente 111) nei Comuni, Comunità comprensoriali, nei Consorzi comunali e nelle istituzioni pubbliche socio-assistenziali. I posti di lavoro sono destinati a personale iscritto nelle liste di assistenza in possesso del certificato medico della commissione preposta. Uno dei prerequisiti è il riconoscimento della disabilità fisica oltre il 74% o una disabilità psichica o cognitiva (indipendentemente dall’invalidità civile). Gli interessati devono inoltre comprovare la propria partecipazione a un progetto di inserimento lavorativo nonché essere in possesso dei requisiti per accedere al pubblico impiego (dichiarazione di appartenenza linguistica, patentino di bi- o trilinguismo e titolo di studio).

La Provincia sostiene le istituzioni nell’inserimento lavorativo

Le istituzioni pubbliche che impiegano personale con disabilità oltre i limiti previsti dalla legge possono avere un sostegno da parte della Provincia. Le domande possono essere presentate ogni anno entro il 28 febbraio per il rinnovo del rapporto di lavoro, fra il 31 maggio e il 30 settembre per la creazione di un nuovo posto di lavoro. Le domande vanno presentate all’Ufficio persone con disabilità. "L’amministrazione provinciale ma anche i datori di lavoro di istituzioni pubbliche della Provincia devono avere un ruolo modello in questo ambito. Questo vale anche per l’inclusione lavorativa di persone con disabilità, per le quali un’occupazione lavorativa può significare molto più che semplicemente esercitare un mestiere: sentirsi parte della società e mantenersi grazie al proprio impegno quotidiano" ha sottolineato Deeg.

ASP/ck