Laces, mettere in sicurezza la strada dopo lo smottamento

Sopralluogo dell’assessore alla mobilità, Daniel Alfreider, a Laces lungo la strada statale della Val Venosta dove si sono verificati alcuni smottamenti.

Sopralluogo dell’assessore alla mobilità, Daniel Alfreider, a Laces lungo la strada statale della Val Venosta dove si sono verificati alcuni smottamenti (Foto: ASP/Helga Morandell)

Nei giorni scorsi in vari punti della strada statale in corrispondenza dell’abitato di Laces in Val Venosta si sono verificati vari smottamenti e cadute di massi. Giovedì 21 novembre l’assessore provinciale alla mobilità, Daniel Alfreider  ha effettuato un sopralluogo lungo la strada con geologi e rappresentanti del Servizio strade, del Comune, dei Vigili del fuoco, dei Carabinieri e della Polizia municipale. “Effettueremo vari interventi lungo la strada statale allo scopo di assicurare la sicurezza lungo questa importante arteria” ha sottolineato Alfreider.

Reti paramassi e barriere protettive

Tra gli interventi che verranno adottati vi sono la posa in opera di altre reti paramassi e la costruzione di strutture di protezione della strada soprattutto in località “Latschander”. Questa era già compresa nella lista delle priorità del Servizio strada e dopo i recenti eventi vi è ancora più urgenza di realizzare opere per la messa in sicurezza di questa importante arteria. È intenzione degli esperti del Servizio strade realizzare un tratto di circa 1 km in galleria collegato ad un ulteriore tratto protetto da barriere contro la caduta di massi e quindi una galleria paramassi. Nella frana verificatasi nei pressi della località “Latschander” in direzione di Coldrano si sono staccati dei massi che sono stati bloccati circa 100 metri al di sopra della strada statale. Dopo un sopralluogo da parte dei geologi si è deciso di riattivare il traffico. Saranno comunque necessari ulteriori lavori di messa in sicurezza che saranno realizzati dopo accurati studi della zona.

3,12 milioni di euro per il 2020 per la Val Venosta

Anche in direzione di Castelbello si sono staccati alcuni massi e la circolazione attualmente è consentita solo su di una corsia probabilmente sino a metà della prossima settimana. Sono in fase riparazione e di rafforzamento le reti paramassi già collocate in zona.  Nella zona tra Laces e Coldrano quest’anno sono già stati effettuati dei lavori di messa in sicurezza utilizzando un innovativo progetto finanziato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale FESR. Nel bilancio di 3,12 milioni di euro previsti per il 2020 a favore del Servizio strade della Val Venosta circa 1,13 milioni di euro sono destinati a misure per la messa in sicurezza dalla caduta di massi.

ASP/san/fg

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