Vincolo di tutela per la Casa dell'Ordine Teutonico di Vipiteno

Anche in futuro la Casa della Commenda dell'Ordine Teutonico di Vipiteno sarà sottoposta ad un vincolo indiretto di tutela storico-artistica.

Anche in futuro la Casa della Commenda dell’Ordine Teutonico di Vipiteno sarà sottoposta ad un vincolo indiretto di tutela storico-artistica (Foto: ASP/LDA)

La Giunta provinciale ha deliberato oggi (3 dicembre) di dare prosecuzione al vincolo indiretto di tutela storico-artistica per la Casa della Commenda dell’Ordine Teutonico di Vipiteno. La delibera è stata presentata da parte dell’assessora provinciale competente Maria Hochgruber Kuenzer. La Giunta, contestualmente all’approvazione della delibera, autorizza inoltre la direttrice della Ripartizione beni culturali, Karin Dalla Torre, a presentare all’ufficio tavolare di Vipiteno la domanda di annotazione del vincolo che entrerà in vigore dopo la sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione.

La Casa della Commenda affonda le proprie origini in un antico ospizio mariano che sorgeva a Vipiteno nelle vicinanze della chiesa parrocchiale di S. Maria risalente al 1234 e poi abbandonato. Nel 1241 il nobile Hugo von Taufers fondò nello stesso luogo un nuovo ospizio, dedicato al S. Spirito e destinato all’accoglienza ed all’assistenza di poveri e pellegrini. Alla sua morte l’ospizio passò all’Ordine Teutonico sino al 1809 quando Napoleone decretò lo scioglimento dell’Ordine. Nel 1884 una fondazione benefica di Vipiteno (oggi Fondazione Deutschhaus) acquisì la Commenda dal conte Ferdinando di Thurn und Taxis. Tale fondazione  restituì la struttura alla sua funzione originaria di ospedale e casa di riposo, trasferendovi l'attività assistenziale. Oggi la struttura ospita la sede del Museo Multscher e le aule della Scuola di musica.

ASP/jw/fg

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