Alta Val Pusteria, potenziato il servizio di bus sostitutivi

Alla luce dell'interruzione di una parte della linea ferroviaria, Provincia e associazioni turistiche hanno deciso di potenziare il servizio bus in Alta Val Pusteria.

Il responsabile della "Sexten Dolomiten AG" Mark Winkler, Thomas Walch (Hgv), l'assessore Daniel Alfreider e la direttrice Karin Brenner (Foto: ASP)

Dopo i danni causati dal maltempo a metà novembre, la linea ferroviaria della Val Pusteria, nella tratta tra Valdaora e San Candido, è ancora chiusa e il servizio viene svolto con bus sostitutivi. Il Consorzio mobilità che raggruppa organizzazioni turistiche e gestori di impianti di risalita della zona, in accordo con la Ripartizione provinciale mobilità e l’assessore ai trasporti Daniel Alfreider, ha deciso di potenziare il servizio. "In questo modo si alleggerisce il traffico sulle strade ma anche il peso sostenuto dai bus del servizio pubblico", commenta Alfreider. "I bus aggiuntivi - spiega Stefan Auer del Consorzio mobilità - effettuano corse soprattutto al mattino e nel pomeriggio, per portare gli ospiti nei comprensori sciistici".

Gli autobus operano in prevalenza nella zona tra Villabassa e Versciaco e sono stati approvati dall’ufficio trasporto pubblico locale. "Grazie a questi servizi – aggiunge Alfreider – l’Alta Val Pusteria sarà maggiormente e più facilmente raggiungibile". Dal 10 gennaio, inoltre, secondo l’assessore dovrebbe essere possibile implementare ulteriormente il servizio di bus sostitutivi tra Valdaora e San Candido. Proseguono naturalmente anche i lavori di sistemazione della linea ferroviaria danneggiata dal maltempo. "L’apertura dell’intera tratta – spiega Alfreider – avverrà al più presto possibile, ma in totale sicurezza".  

 

ASP/san/fgo

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