Risanamento energetico, contribuiti per gli enti pubblici

Doppio incentivo economico per i comuni che decidono di risanare energicamente gli edifici pubblici. Il contributo statale e quello provinciale saranno cumulabili.

Il municipio di Marlengo, un esempio virtuoso di risanamento energetico di un edificio pubblico (Foto: ASP)

In Alto Adige, ogni anno, circa l’1% degli edifici viene risanato energicamente, e la strategia per il clima 2050 Alto Adige prevede come obiettivo per l’anno 2020 un raddoppio di questa percentuale. Per raggiungere questo traguardo è prevista una crescita delle incentivi proprio a beneficio delle pubbliche amministrazioni che, secondo il presidente Arno Kompatscher, “possono svolgere una funzione modello in questo contesto: se rinnovano gli edifici a livello energetico, tale scelta intrapresa rappresenterà uno stimolo anche per i privati".

Contributi cumulabili fra Stato e Provincia

A partire dal 1 ° gennaio 2020, infatti, gli enti pubblici possono accumulare i contributi statali del cosiddetto "Conto Termico" con un sostegno aggiuntivo da parte della Provincia del 20%. Il "Conto Termico" (secondo il decreto ministeriale del 16 febbraio 2016) è un programma di promozione dell'efficienza energetica degli edifici, gestito dal fornitore di servizi energetici statale GSE (Gestore servizi energetici). “"Ciò significa – aggiunge il Landeshauptmann - che gli edifici pubblici risanati dal punto di vista energetico possono essere sovvenzionati sia dal GSE che dalla Provincia, garantendo ai progetti un finanziamento complessivo maggiore che può raggiungere anche l’85% dei costi”. Anche l’assessore provinciale all’ambiente Giuliano Vettorato sottolinea l’importanza della misura: “Con un rinnovamento degli edifici ad alta efficienza energetica, i costi di riscaldamento e le emissioni di CO2 si riducono, mentre aumentano lo standard qualitativo delle abitazioni e il valore della proprietà. Supportando le pubbliche amministrazioni, contribuiamo alla tutela del clima".

Consulenza per le pubbliche amministrazioni

Il presupposto per il finanziamento è che l'edificio sia di proprietà o gestito dall'ente pubblico e che i costi della ristrutturazione siano a carico della pubblica amministrazione. L'Agenzia per l'Energia Alto Adige – CasaClima dispone di un proprio sportello amministrativo, nel quale le pubbliche amministrazioni ricevono consulenza per le procedure da attivare per inoltrare le domande di contributo. La brochure informativa, preparata dall’Ufficio Energia e tutela del clima, in collaborazione con il Gestore Servizi Energetici, fornisce una panoramica completa e un confronto di tutte le misure finanziate.

ASP/mpi/tl

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