Biathlon, mondiali senz'auto: treni aggiuntivi con altoadigemobilità

Treni supplementari la sera e nei fine settimana: altoadigemobilità amplia il servizio agli appassionati di biathlon con un sistema sostenibile e integrato per raggiungere Anterselva.

La mappa della mobilità in occasione dei Campionati del Mondo di biathlon ad Anterselva. (Foto: STA)

Un sistema integrato bus-treno per raggiungere in modo doppiamente vantaggioso la Südtirol Arena, location dei Mondiali di biathlon: il Comitato organizzatore della manifestazione collabora dal 2007 con altoadigemobilità per offrire un modo semplice e sostenibile di arrivare ad Anterselva. Per l'edizione 2020 della kermesse sportiva la collaborazione si rafforza ulteriormente, con treni supplementari in servizio sulla linea ferroviaria della Val Pusteria dal 12 al 23 febbraio, vale a dire per l'intera durata della manifestazione. Soprattutto nelle ore serali (dopo le premiazioni) e nei fine settimana i treni collegheranno Anterselva con il resto della Val Pusteria.

Viaggiate con i mezzi pubblici

Nella seduta di oggi (11 febbraio) la Giunta provinciale ha fatto il punto sull'ampliamento dell'offerta a disposizione degli appassionati diretti ad Anterselva, lanciando un appello per una manifestazione sostenibile soprattutto dal punto di vista della mobilità. Tutti i fan del biathlon che arriveranno in treno alla stazione di Valdaora-Anterselva avranno a disposizione un bus navetta (Shuttle B) che li porterà comodamente alla manifestazione ad Anterselva di Mezzo. La navetta "C" collegherà invece Valdaora di Sopra a Anterselva di Mezzo, da dove il bus navetta A prosegue verso il Centro Biathlon di Anterselva. I bus navetta sono organizzati dal Comitato organizzatore della Coppa del Mondo di Biathlon e in parte finanziati da contributi nazionali. Per la partenza da Anterselva, oltre ai treni già esistenti, saranno poi disponibili i treni supplementari finanziati dalla Provincia di Bolzano. Il presidente della Provincia e assessore allo Sport Arno Kompatscher ha rimarcato l'invito a scegliere bus e treni: "non solo garantirà aria più pulita e meno rumore per gli abitanti della valle ma anche un vantaggio agli spettatori stessi evitando loro ingorghi e stress inutili".

Un simbolo unico per guidare i visitatori

L'assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider sottolinea che durante la manifestazione ogni giorno arrivano circa 16.000 appassionati di sport invernali: "Possiamo far fronte a questi numeri solo grazie all'eccellente collaborazione fra istituzioni e all'offerta di mobilità integrata e sostenibile". Quest'anno, per la prima volta, questo concetto sarà visibile anche attraverso una veste grafica congiunta del Comitato organizzatore dei Mondiali di biathlon e della mobilità pubblica: "Abbiamo sviluppato un concetto grafico: grazie a questo i treni a pianale ribassato di altoadigemobilità, le stazioni lungo la linea ferroviaria della Pusteria e i bus navetta in loco saranno immediatamente riconoscibili dai visitatori dei Mondiali grazie un motivo grafico comune". L'iniziativa gode del supporto anche di RFI e Trenitalia.

Riapertura della ferrovia in tempo dopo i danni

Si tratta quest'anno di un servizio non scontato per la linea ferroviaria della Val Pusteria. Il maltempo del novembre 2019 hanno causato numerosi danni: una caduta di massi a Vandoies, una colata di fango nei pressi di Rio di Pusteria e frane in zona Bosco del convento Klosterwald a San Lorenzo di Sebato, a Perca e Valdaora. Alfreider ricorda ancora una volta l'efficacia della collaborazione di tutti gli attori coinvolti per raggiungere il risultato comune: "Ciò ha reso possibile la costruzione di un muro di protezione a Vandoies nel più breve tempo possibile, la riparazione del tratto danneggiato a Rio di Pusteria e l'esecuzione di lavori di messa in sicurezza a San Lorenzo di Sebato e Perca. In questo modo la linea ferroviaria da Fortezza a Valdaora è stata riaperta al traffico il 23 dicembre 2019". Dopo la frana sulla linea ferroviaria a Valdaora di Sopra sono stati necessari lavori di riparazione più estesi. Grazie alle più recenti tecnologie, come il sistema di stabilizzazione del pendio Erdox con una costruzione piramidale e flessibile in acciaio, il pendio è stato stabilizzato nel più breve tempo possibile. Al fine di garantire un transito sicuro, il gestore della rete ferroviaria RFI si è impegnato al massimo, provvedendo ad un ripristino generale della sezione danneggiata della linea in tempi brevissimi. Le prime corse di prova sono in corso oggi (11 febbraio), in modo che la linea ferroviaria possa essere aperta per l'esercizio regolare a partire da domani.

Informazioni sui nuovi orari sono disponibili sul portale web dedicato alla Mobilità in Alto Adige.

ASP/rc/sf

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Le decisioni della Giunta Provinciale 11.02.2020