Progetto pilota con il legno per rivitalizzare i corsi d'acqua

Avviato dall’Agenzia per la Protezione civile un progetto pilota per la rivitalizzazione dei corsi d’acqua nel quale viene utilizzato principalmente legname d’alveo.

Avviato un progetto pilota per la rivitalizzazione dei corsi d’acqua nel quale viene utilizzato legname d’alveo (Fonte: Agenzia Protezione civile)

L’utilizzo di legname d’alveo nei progetti di rivitalizzazione dei corsi d’acqua assicura risultati più ecologici e sostenibili anche per quanto riguarda la prevenzione delle piene: la parte sommersa rappresenta la base per il nutrimento della fauna ittica, mentre il legname emergente è importante per gli insetti e gli uccelli. Questo l'assunto alla base del progetto promosso dall’Agenzia per la Protezione civile in collaborazione con la Federazione altoatesina per la protezione della natura e dell’ambiente, l’Associazione provinciale dei pescatori, l’Ufficio caccia e pesca, il Centro per la tutela delle specie acquatiche ed il Laboratorio biologico provinciale. "L’Agenzia per la protezione civile è competente anche per la tutela e la riqualificazione della funzione ecologica dei corsi d’acqua, è quindi importante utilizzare per le strutture realizzate in quest’ambito dei materiali che garantiscano sia la protezione dalle piene che l’equilibrio ecologico dell’ambiente” afferma il direttore dell’Agenzia, Rudolf Pollinger.

Progetto avviato in 4 corsi d'acqua

Il progetto, dopo un anno di preparativi, verrà realizzato in 4 località situate rispettivamente nelle 4 aree in cui è suddivisa l’attività dei Bacini montani. Il primo cantiere verrà aperto nel Rio della Valle dell’Inferno (Höllentalbach) presso Termeno, seguirà un tratto del fiume Adige nei pressi di Lasa, il terzo cantiere verrà aperto lungo il Rio Aurino ed infine lungo sarà lungo il torrente Talvera, al di sotto della località di Ponticino, in Val Sarentina. In queste zone verranno effettuate verifiche ed analisi per comprendere le ripercussioni dei diversi tipi di legname d’alveo sull’ecologia, i pesci e la prevenzione delle piene. In futuro queste misure potranno quindi essere adottate a livello provinciale. Tre di questi progetti vengono finanziati con fondi derivanti dalle misure di compensazione per le centrali idroelettriche mentre il quarto progetto è parte di un progetto di rivitalizzazione finanziato con il fondo per la pesca.

ASP/mac/fg

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