Segretari comunali, al via il corso abilitante

Sono 50 i partecipanti alla 14esima edizione del corso abilitante per segretari comunali. Oggi il via ufficiale con Kompatscher e Schatzer. Buone prospettive occupazionali.

Il via al corso abilitante per segretari comunali al quale partecipano 50 persone (Foto: ASP/Barbara Franzelin)

Oltre 215 laureati in materie giuridiche, economiche e in scienze politiche si sono candidati lo scorso autunno alla 14esima edizione del corso abilitante per segretari comunali. In 160 hanno partecipato alla selezione di fine novembre, e al termine di questa procedura sono state 50 le persone ammesse al corso vero e proprio. Si tratta di 28 donne e 22 uomini, 40 provenienti dall'Alto Adige e i restanti 10 da altre province e regioni italiane. Per loro le prime lezioni sono in programma domani presso la scuola professionale provinciale "Gutenberg" di Bolzano, il corso prevede 450 ore di lezione teoriche e un periodo di 3 mesi di tirocinio pratico presso uno dei comuni della Provincia di Bolzano: il corso abilitante, organizzato dalla Ripartizione enti locali in collaborazione con la Direzione formazione in lingua tedesca e la scuola professionale "Gutenberg", terminerà all'inizio del 2021.

Il presidente e assessore agli enti locali, Arno Kompatscher, introducendo il corso, ha sottolineato "il ruolo centrale dei segretari comunali per le comunità", ricordando che, essendo spesso non solo la più importante figura dirigenziale delle amministrazioni comunali, ma anche l'unica, "deve avere competenze tecniche e sociali. Oltre a saper pianificare e gestire progetti, deve essere in grado di guidare e motivare i collaboratori, con un occhio di riguardo alla sensibilità politica nella gestione della cosa pubblica. Il mio augurio - ha concluso Kompatscher - è che al termine di questo corso possiate mettere le vostre capacità al servizio dei nostri comuni". Il presidente del Consorzio dei Comuni, Andreas Schatzer, ha aggiunto che "i segretari comunali rappresentano il punto di contatto fra amministrazione e cittadini. Il loro ruolo richiede flessibilità, ma anche capacità di mediare e di costruire reti di collaborazione con i vari settori della pubblica amministrazione".

Se nel resto d'Italia, compreso il Trentino, i segretari comunali vengono nominati direttamente dai sindaci, in Provincia di Bolzano resta in vigore la procedura dell'assunzione a tempo indeterminato tramite concorso pubblico. "Un aspetto che garantisce trasparenza, indipendenza e imparzialità", ha sottolineato il presidente dell'Unione dei segretari comunali, Karl Elsler. La direttrice della Ripartizione provinciale enti locali, Marion Markart, ha infine ricordato che "l'ultimo corso abilitante, svoltosi 4 anni fa, è stato completato con successo da 31 persone, 17 delle quali, pari al 60% dei partecipanti, lavora già come segretario comunale. Alla luce dei posti ancora vacanti all'interno dei comuni altoatesini, chi parteciperà al corso che inizia domani lo farà con buone prospettive di sbocco occupazionale".

ASP/mb

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