Coronavirus: incontro informativo con i sindaci

Incontro dei vertici di Provincia, Protezione civile e Azienda sanitaria con i sindaci. Situazione stabile e sotto controllo in Alto Adige, nessun motivo per farsi prendere dal panico.

Situazione stabile in Alto Adige per il Coronavirus: il presidente Kompatscher durante l'incontro con i sindaci (Foto: ASP/Michele Bolognini)

Oltre 90 sindaci di tutti i Comuni dell’Alto Adige hanno partecipato all’incontro convocato dal presidente della Provincia, Arno Kompatscher, per informare le amministrazioni municipali sulla situazione legata al Covid-19, il cosiddetto Coronavirus. All’incontro, svoltosi questa mattina (27 febbraio) presso il NOI Techpark di Bolzano, hanno preso parte anche gli assessori alla protezione civile e alla salute, Arnold Schuler e Thomas Widmann, il direttore generale dell’Azienda sanitaria Florian Zerzer, il direttore sanitario Pierpaolo Bertoli e il direttore dell’Agenzia per la protezione civile, Rudolf Pollinger.

Nessun motivo per farsi prendere dal panico

Nel suo intervento introduttivo, il presidente Kompatscher ha ribadito che “la situazione è stabile e sotto controllo, e viene affrontata con serietà e professionalità dalle autorità preposte, che operano in maniera coordinata. Non vi è alcun motivo per farsi prendere dal panico o per prendere provvedimenti più restrittivi, ma continuiamo a monitorare con attenzione l'evolversi della situazione, pronti ad intervenire con le misure che si renderanno necessarie. Chiediamo anche ai Comuni, che rappresentano l’anello della catena amministrativa più vicino ai cittadini, di fare la propria parte, contribuendo a informare la popolazione in maniera corretta, in maniera particolare per quanto riguarda le raccomandazioni sulle misure di prevenzione da seguire”. L’assessore Schuler ha ricordato che “la situazione legata al Covid-19 viene monitorata 24 ore su 24 dal Centro situazioni insediato presso la sede della Protezione civile”, mentre Widmann ha spiegato che “la sanità altoatesina è preparata ad ogni evenienza, e sta rispondendo con misure corrette e calibrate al reale livello di emergenza”.

In Alto Adige 1 caso positivo su 13 sospetti

Il direttore dell’Azienda sanitaria, Florian Zerzer, ha sottolineato invece che “per evitare ogni rischio di creare focolai del virus, provvediamo ad isolare le persone entrate in contatto con i casi positivi. Ricordo che le persone che non accettano l’isolamento rischiano conseguenze di tipo penale”. Attualmente, ha aggiunto Bertoli, “abbiamo un solo caso positivo in Alto Adige su un totale di 13 sospetti. Quando si presenta un caso sospetto, viene immediatamente allertato il 112 e il paziente viene trasportato presso il Reparto malattie infettive dell’Ospedale di Bolzano senza passare dal Pronto soccorso”. Il direttore dell’Agenzia per la protezione civile, Rudolf Pollinger, infine, ha ricordato ai sindaci che il piano provinciale di protezione civile esiste già, “e prevede l’attivazione delle varie misure ritenute necessarie in base alle singole situazioni”.

ASP/mb

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