Cura Italia: bonus per collaboratori sportivi

Nell’ambito delle misure previste per far fronte all’emergenza Coronavirus rientra anche un bonus di 600 euro per collaboratori con federazioni e associazioni sportive. Domande a partire da oggi

Anche i collaboratori sportivi possono fare domanda per ottenere il bonus di 600 € previsto dal Decreto Legge “Cura Italia” per il mese di marzo 2020: le modalità di presentazione delle relative domande sono state definite nel Decreto emanato ieri, 6 aprile 2020, dal Ministro dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport. Esso è riservato a collaboratori con Federazioni Sportive Nazionali, Enti di Promozione Sportiva, Discipline Sportive Associate nonché con Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche (iscritte al relativo registro del CONI), il cui rapporto di collaborazione era in atto già il 23 febbraio 2020 e ancora in corso alla data del 17 marzo 2020.

La domanda dovrà essere compilata esclusivamente attraverso la piattaforma informatica che sarà attiva dalle ore 14 di oggi, martedì 7 aprile, sul sito di Sport e salute, www.sportesalute.eu.

La procedura prevede tre fasi: prenotazione, tramite l’invio di un SMS con il proprio codice fiscale al numero indicato sul sito, che permetterà di ricevere un codice di prenotazione e l’indicazione del giorno e della fascia oraria in cui sarà possibile compilare la domanda sulla piattaforma; accreditamento, per il quale è necessario disporre di un proprio indirizzo mail, del proprio codice fiscale e del codice di prenotazione ricevuto a seguito dell’invio dell’SMS; compilazione e invio della domanda, con accesso alla piattaforma dove sarà possibile compilare la richiesta, allegare i documenti e procedere con l’invio.

In attesa dell’accesso alla piattaforma, si consiglia di caricare su computer, tablet o telefono il pdf dei documenti che andranno allegati: documento identità e contratto di collaborazione o lettera di incarico o prova dell’avvenuto pagamento della mensilità febbraio 2020. Sarà inoltre necessario avere a disposizione codice fiscale, recapiti di posta elettronica e telefonici, residenza e IBAN per l’accredito della somma, i dati relativi alla collaborazione sportiva (nominativo delle parti contraenti, decorrenza, durata, compenso e tipologia della prestazione, codice fiscale o della partita iva della associazione/società/organismo sportivo) e l’ammontare complessivo dei compensi sportivi ricevuti nel periodo d’imposta 2019.

Per fare richiesta, infine, è necessario non avere diritto a percepire altro reddito da lavoro per il mese di marzo 2020, non essere pensionato, non essere co.co.co iscritto alla gestione separata INPS, non essere percettore del reddito di cittadinanza.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito sport e salute.

ASP/mc