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I ladini

1945: Selva GardenaAlla fine della guerra i ladini cercarono
invano di inserirsi nella discussione sulla questione sudtirolese per ottenere il formale riconoscimento
quale gruppo etnico distinto e magari anche il superamento della loro divisione all’interno delle tre province
di Bolzano, Trento e Belluno.

L’associazione „Union di Ladins“ chiedeva essenzialmente la salvaguardia della cultura, delle usanze e della lingua ladina, mentre l’altra importante organizzazione ladina nata nell’immediato dopoguerra, la „Zent Ladina Dolomites“, reclamava anche l’unificazione di tutte e cinque le valli ladine sotto la provincia di Bolzano.

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Passo Sella, 14 luglio 1946: i ladini di Vigo di Fassa chiedono l’unificazione di tutte le genti ladine sotto
la provincia di BolzanoPasso Sella, 14 luglio 1946: i ladini di Vigo di Fassa chiedono l’unificazione di tutte le genti ladine sotto la provincia di Bolzano.

Il testimone racconta

Johann Moroder

Johann Moroder, nel 1946 maturando, poi insegnante

Durante gli anni della guerra la lingua ladina era scomparsa. Dopo il conflitto iniziò a crescere nei ladini l’esigenza di impegnarsi per la salvaguardia
della propria lingua.

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