Documenti e Normativa

Documenti e Normativa

Il Programma Operativo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” FESR 2014-2020 è stato approvato dalla Commissione europea il 12 febbraio 2015.

I criteri di selezione delle operazioni sono stati approvati il 27 maggio 2015 dal Comitato di sorveglianza e parzialmente modificati dallo stesso Comitato il 6 agosto 2015 e con interventi successivi il 25 maggio e 17 agosto 2016.

Con decreto numero 15338/2015 del direttore dell'Ufficio per l'integrazione europea sono state approvate le regole per l'ammissibilità della spesa relative al Programma operativo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” FESR 2014-2020 della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige.

Chiarimenti sulle norme di ammissibilità della spesa

 

Il rafforzamento della capacità amministrativa degli attori coinvolti nella programmazione e attuazione degli interventi cofinanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) riveste un’importanza cruciale per il buon esito delle politiche di sviluppo. La Commissione Europea ha esplicitamente richiesto che tutte le Amministrazioni coinvolte nella programmazione e attuazione dei Fondi SIE adottino, al livello più alto di responsabilità politico-amministrativa, un Piano di Rafforzamento Amministrativo (PRA). La Provincia autonoma di Bolzano ha individuato il Direttore Generale come responsabile del PRA e dato mandato di procedere alla redazione del PRA con l’obiettivo generale di identificare ambiti e temi di miglioramento per la programmazione e attuazione dei Fondi SIE 2014-2020.

La Smart Specialisation (specializzazione intelligente) è essenziale per investimenti nella ricerca e nell’innovazione che siano realmente efficaci. Nel periodo 2014-2020 tale strategia è una condizione preliminare per l'utilizzo di fondi FESR nei settori della ricerca, dello sviluppo tecnologico e nell'innovazione.

La strategia era stata redatta in seguito a una serie di tavoli di consultazione e accordata dal Dipartimento Economia, Finanze e Innovazione e la Ripartizione Europa con la Commissione UE per elaborare la versione finale. La strategia RIS3 è stata approvata dalla Giunta Provinciale il 17 marzo 2015.

A chiusura del negoziato formale l'Accordo di Partenariato è stato adottato dalla Commissione Europea il 29 ottobre 2014. Il documento è disponibile sul sito del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica www.dps.gov.it/it/AccordoPartenariato/index.html (Link esterno).

Con le nuove norme, gli Stati membri sono tenuti a stilare e mettere in atto piani strategici con le priorità d'investimento nell'ambito dei fondi strutturali. Gli accordi di partenariato (AP) sono negoziati tra la Commissione europea e le autorità nazionali in seguito alla consultazione dei vari livelli di governance, dei rappresentanti dei gruppi di interesse e della società civile e dei rappresentanti locali e regionali.

  • Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio - Regolamento (UE) n. 1303/2013.
  • Regolamento (UE) n. 1301/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e a disposizioni specifiche concernenti l'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" e che abroga il regolamento (CE) n. 1080/2006 - Regolamento (UE) n. 1301/2013 (Link esterno).

Questo manuale offre una panoramica sulla procedura di presentazione di una proposta progettuale FESR e dell'attuazione dei progetti indicando i principali attori del Programma.

 

Codice Unico di Progetto

Ogni progetto finanziato nell’ambito del Programma FESR 2014-2020 deve essere dotato del codice unico di progetto, in breve CUP, che permette di identificare progetti pubblici. Il CUP deve essere indicato in particolare sui documenti amministrativi e contabili, atti di gara e provvedimenti di finanziamento. La richiesta del CUP viene effettuata dal titolare di progetto stesso in caso di soggetti pubblici. Nel caso in cui il titolare di progetto sia un soggetto privato la richiesta del codice viene effettuata dall'Autorità di gestione.

Altre informazioni sono disponibili alla pagina http://cupweb.tesoro.it/CUPWeb/login.jsp (Externer Link)