FAQ

[FAQ FESR]

Quali modifiche di progetto devono essere formalmente richieste e approvate dall’Autorità di gestione?

Secondo l’art. 3 (4) della Convenzione di finanziamento FESR si ha la possibilità di spostare l’ammontare delle risorse destinate alle categorie di spesa non superando la soglia del 20% dell’ammontare previsto oppure fino a un massimo di 15.000€. In questo caso non si necessita di un’approvazione formale da parte dell’AdG. Per agevolare il processo di rendicontazione, tali spostamenti devono essere comunicati inserendoli direttamente nel sistema coheMON. Le variazioni entrano subito in vigore e le corrispondenti spese possono essere rendicontate. Spostamenti di risorse superiori invece alla percentuale massima del 20% e contemporaneamente alla somma di 15.000€ devono essere richiesti tramite il sistema coheMON ed è necessaria la espressa approvazione da parte dell’AdG,. NB: L’obbligo di approvazione da parte dell’AdG non significa che le spese possono essere effettuate solo dopo l’approvazione formale della richiesta di variazione. A proprio rischio si possono effettuare le spese anche prima dell’approvazione formale. Il riconoscimento delle suddette spese avviene tuttavia solo dopo l'approvazione da parte dell’AdG. Se il beneficiario ha dei dubbi sull’approvazione da parte dell’AdG a causa della portata delle modifiche in termini di contenuto o di importo, è consigliabile attendere l’approvazione formale prima di attuare le attività per cui viene chiesta la variazione. Di norma, questi spostamenti di risorse non avranno alcun effetto sull’attuazione delle attività del progetto come descritto nella proposta progettuale. La procedura sopra descritta si applica analogamente anche alle variazioni dei contenuti “sostanziali” del progetto, con o senza collegati spostamenti di risorse. Queste modifiche “sostanziali” (si intendono esclusi meri dettagli di attuazione che non hanno alcun impatto sugli obiettivi o sui risultati del progetto) devono essere richieste tramite coheMON e possono essere eseguite a proprio rischio. Le spese relative alle modifiche richieste non possono essere riconosciute da parte dei Controllori (FLC) fino a quando non sono state formalmente approvate da parte dell’AdG. Lo spostamento di fondi solo tra WP, senza che ciò comporti spostamenti tra categorie di costo e/o cambiamenti contenutistici sostanziali, non deve essere inserito nel sistema coheMON. Ciò non compromette il processo di rendicontazione. Questo approccio per gestire le variazioni di progetto intende, ai fini della collaborazione partenariale tra l’Autorità di gestione e i beneficiari, sia favorire l'attuazione tempestiva dei progetti e prevenire ritardi nel caso di modifiche insignificanti nelle more tra la richiesta e l'approvazione formale, sia preservare all’Autorità di gestione la possibilità di opporsi in caso di cambiamenti sostanziali del progetto.

[FAQ FESR]

Come si soddisfa l’obbligo di riferimento chiaro al progetto sulle ricevute di pagamento, previsto dalle “Norme specifiche del Programma di ammissibilità della spesa”?

Ogni fattura o altro documento contabile avente valore probatorio equivalente deve essere riferibile chiaramente al progetto. Per adempiere quest’obbligo nella fattura si raccomanda di riportare il cosiddetto codice CUP (codice unico di progetto), il codice di progetto (es. FESR1001) e l’indicazione del Programma “FESR 2014-2020“.

Qualora una stessa fattura dovesse essere rendicontata su più canali di finanziamento, bisogna specificare l’importo rendicontato relativo alla quota FESR.