FAQ

[Avvisi]
Negli Avvisi per interventi volti alla concessione di contributi individuali alle imprese per promuovere l’assunzione di giovani laureati e di soggetti svantaggiati, pubblicati con Delibera di Giunta n. 742 e n. 743 del 31/07/2018, all’art. 3.2 si specifica che i destinatari degli Avvisi devono trovarsi in condizione di non occupazione. Lo status di tirocinante soddisfa questo requisito?
I tirocinanti rientrano nella definizione di “disoccupato” riportata negli Avvisi. Il contratto di stage, a tempo pieno o parziale, non comporta la perdita dello stato di disoccupazione poiché un tirocinio, di norma, non si configura quale attività lavorativa, non prevedendo per lo stagista una retribuzione vera e propria, bensì un’indennità di partecipazione da riconoscere.
La riprova è data dal fatto che vi è compatibilità dell’indennità di disoccupazione (Naspi) con l’indennità di tirocinio (circolare INPS 174/2017 art.1).
[Avvisi]

Nell’Avviso per interventi volti alla concessione di contributi individuali alle imprese per promuovere l’assunzione di soggetti svantaggiati, pubblicato con Delibera di Giunta n. 743 del 31/07/2018, come si attesta di requisito per le vittime di violenza, di tratta o grave sfruttamento e a rischio di discriminazione?

Per vittime di violenza s’intende qualsiasi persona che è o è stata sottoposta a fenomeni di sfruttamento di tipo sessuale o lavorativo che, in interazione con barriere di diversa natura, possono ostacolarne la piena ed effettiva partecipazione, su base di uguaglianza, nella società. Per attestare i requisiti occorre l’attestazione dei servizi sociosanitari che hanno in carico i soggetti che hanno subito violenza.

[Avvisi]
Negli Avvisi per interventi volti alla concessione di contributi individuali alle imprese per promuovere l’assunzione di giovani laureati e di soggetti svantaggiati, pubblicati con Delibera di Giunta n. 742 e n. 743 del 31/07/2018, all’art. 3.2 è previsto che “Con specifico riferimento allo stato occupazionale, l’impresa dovrà acquisire la documentazione ufficiale, rilasciata dal centro di mediazione lavoro (scheda anagrafico professionale, estrazione dei periodi lavorativi, o documenti equivalenti) attestante lo stato di disoccupazione o di non occupazione di ciascun partecipante”. Quali sono gli ulteriori documenti che comprovano lo stato di disoccupazione e lo stato di inattività?
Qualora la documentazione rilasciata dal centro di mediazione lavoro per l’attestazione dello stato di disoccupazione o di non occupazione di ciascun partecipante (scheda anagrafico professionale, estrazione dei periodi lavorativi, o documenti equivalenti) non rispecchiasse la reale situazione occupazionale degli stessi a causa di ritardi nella registrazione della cessazione e dell’inizio dei rapporti di lavoro da parte degli uffici competenti, ai fini della verifica dei requisiti di accesso all’intervento, è possibile presentare, ad integrazione della documentazione obbligatoria prevista dall’art. 3.2, un’autodichiarazione redatta dalla persona assunta con cui dichiara il proprio stato di disoccupazione o di non occupazione, specificando inoltre la data di cessazione dell’ultimo periodo lavorativo.
Si precisa altresì che sarà cura dell’Autorità di Gestione verificare il possesso del requisito in sede di rendicontazione.
[Avvisi]
Negli Avvisi per interventi volti alla concessione di contributi alle imprese per promuovere l’assunzione di giovani laureati e soggetti svantaggiati, pubblicati con Delibera di Giunta n. 742 e 743 del 31/07/2018 all’art. 4 è previsto che “gli incentivi all’assunzione possono essere richiesti da tutte le imprese con una sede operativa nella Provincia autonoma di Bolzano”. Qual è la definizione di impresa?
In linea con l’articolo 1 dell’Allegato I al Regolamento 651/2014 “si considera impresa qualsiasi entità che eserciti un'attività economica, indipendentemente dalla sua forma giuridica. In particolare sono considerate tali le entità che esercitano un'attività artigianale o altre attività a titolo individuale o familiare, le società di persone o le associazioni che esercitano regolarmente un'attività economica.” Al punto 7 della Comunicazione della Commissione Europea sulla nozione di aiuto di Stato nr. 2016/C 262/01, si specifica che “Secondo la costante giurisprudenza della Corte di giustizia, la nozione di impresa abbraccia qualsiasi ente che esercita un'attività economica, a prescindere dal suo stato giuridico e dalle sue modalità di finanziamento”.
[Avvisi]

Negli Avvisi per interventi volti alla concessione di contributi individuali alle imprese per promuovere l’assunzione di giovani laureati e di soggetti svantaggiati, pubblicati con Delibera di Giunta n. 742 e n. 743 del 31/07/2018, all’art. 8 è previsto che “Gli incentivi all’assunzione di cui al presente Avviso saranno concessi per le assunzioni effettuate a partire dalla data di approvazione del presente Avviso fino alla data del 28 febbraio 2019”. Cosa si intende per data di approvazione dell’Avviso?

Per data di approvazione dell’Avviso si intende la data della Delibera della Giunta Provinciale, ossia il 31/07/2018 e non la data di pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della regione Trentino Alto-Adige (9/08/2018). La data a partire dalla quale le assunzioni sono pertanto passibili di incentivo è il 31.07.2018.

[Attuazione progetti/operazioni]

Come e quando le persone interessate possono presentare domanda di adesione agli interventi FSE che prevedono una fase di selezione obbligatoria (per esempio quelli approvati nell’ambito degli Avvisi di cui alle delibere di Giunta nr. 188, 189, 190 e 191 del 21/02/2017)? E quali sono gli obblighi di pubblicizzazione per i beneficiari di tali progetti?

Le domande di adesione agli interventi FSE devono obbligatoriamente essere compilate tramite l’apposito formulario on line accessibile dal sito dell’Ufficio FSE (sezione “Offerta formativa FSE”): una volta inseriti tutti i dati il formulario genera un pdf che l’interessato deve stampare, datare, firmare e consegnare in originale al beneficiario. L’atto effettivo di adesione coincide con la consegna dell’originale controfirmato: non è pertanto sufficiente inserire i dati tramite il formulario on line.
Il formulario on line è attivo e accessibile a partire dalla data di stipula della convenzione di finanziamento e fino alla data di avvio delle attività formative.
In questo lasso di tempo ciascun beneficiario per ogni intervento formativo è tenuto a pubblicare, nelle modalità previste al punto 5.2.1.2 delle Norme di gestione e rendicontazione di progetti formativi versione 1.0 2016, un Avviso di selezione che fissi un termine ultimo per aderire all'intervento e candidarsi così alla successiva fase di selezione dei partecipanti. La copia originale delle domande di adesione dovrà pertanto recare una data uguale o antecedente al termine ultimo per l’adesione indicato nell’Avviso di selezione: le domande recanti una data successiva non potranno essere considerate valide.
[Controlli/Rendicontazione]
Nella fattura elettronica emessa dal fornitore come e dove devono essere riportati il riferimento al Programma Operativo 2014/2020, il codice progetto FSE e il codice CUP?
Il riferimento al PO FSE 2014/2020, il codice progetto FSE e il codice CUP possono essere inseriti nel campo “Causale” attivabile nella sezione “Dati generali del documento” e/o nel campo “Descrizione bene/servizio” presente nella sezione “Dati relativi alle linee di dettaglio della fornitura”.
[Controlli/Rendicontazione]

Le Norme di gestione e rendicontazione dei progetti formativi cofinanziati dal FSE della Provincia autonoma di Bolzano prevendo al par. 7.8.5 che “Laddove espressamente previsto dagli avvisi pubblici di riferimento, sono ammesse le spese relative alle indennità di partecipazione erogate nei confronti dei destinatari coinvolti nei progetti, che si trovano in uno stato di non occupazione e sono altresì privi di qualsiasi trattamento sostitutivo della retribuzione o sostegno al reddito.” Nei confronti di quali soggetti sono ritenute ammissibili le spese relative alle indennità di partecipazione all’operazione finanziata?

A rafforzamento delle previsioni contenute nelle “Norme di gestione e rendicontazione dei progetti formativi cofinanziati dal FSE della Provincia autonoma di Bolzano”, il Vademecum nazionale sul FSE PO 2014 -2020 prevede tra le spese ammissibili all’FSE il costo per il partecipante (par. 4.3 “Costi per i partecipanti”), commisurato alla partecipazione all’operazione finanziata, intesa come “indennità di frequenza” o di “partecipazione alle attività”. Nello specifico il Vademecum prevede, in coerenza con quanto previsto dalla Norma nazionale di ammissibilità (art. 12 Spese connesse agli interventi di tutela attiva dell’occupazione), che “allo scopo di stimolare la partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro da parte di disoccupati privi di qualsiasi trattamento sostitutivo della retribuzione o in cerca di prima occupazione, l’AdG potrebbe prevedere il riconoscimento di un’indennità oraria per le ore di effettiva partecipazione all’intervento di politica attiva, la cui misura sarà stabilita dall’AdG”.

Pertanto, sulla base di quanto disposto dal Vademecum si chiarisce che le spese relative alle indennità di partecipazione all’operazione finanziata sono ammissibili se sostenute nei confronti dei destinatari disoccupati e non percettori di eventuali trattamenti sostitutivi della retribuzione, ovvero correlati allo status di “disoccupato”, e nei confronti dei destinatari non occupati. Si specifica inoltre che l'eventuale percezione di ulteriori misure di sostegno al reddito, quali ad esempio “bonus bebè”, e quindi non correlate allo status di “disoccupato” non costituiscono causa di incompatibilità per l’erogazione delle indennità di partecipazione all’operazione finanziata.

[Controlli/Rendicontazione]
Indennità di partecipazione: cosa si intende con l’indicazione contenuta nelle Norme di gestione e rendicontazione per “destinatari che si trovano in uno stato di non occupazione e sono altresì privi di qualsiasi trattamento sostitutivo della retribuzione o sostegno al reddito.”? Questa indicazione riguarda esclusivamente il destinatario, oppure anche ad esempio un familiare nello stesso stato di famiglia?
Significa che l’indennità di partecipazione non può essere erogata ad esempio a:
- disoccupati che percepiscono qualsiasi trattamento sostitutivo della retribuzione o sostegno al reddito.
- persone che percepiscono una pensione di invalidità;
- persone che percepiscono le prestazioni erogate dall’assistenza economica della Provincia, se si tratta di integrazioni al reddito.
Il requisito riguarda il destinatario e non anche i suoi familiari.
[Controlli/Rendicontazione]

Come faccio a inserire il numero ID rendiconto nel timbro di autoannullamento che devo apporre sui documenti di spesa caricati nel sistema informativo se l’ID rendiconto lo ottengo solo dopo aver confermato e chiuso il rendiconto/dichiarazione trimestrale?

La nuova modalità di presentazione dei rendiconti prevede il caricamento nel sistema informativo di tutti i documenti di attività e di spesa del progetto da inserire a rendiconto, senza quindi presentare tali documenti in originale. Il caricamento di tali documenti deve avvenire prima di creare il rendiconto/dichiarazione trimestrale.
Pertanto sui documenti di spesa caricati nel sistema informativo ci deve essere il timbro di autoannullamento compilato in ogni sua parte ad eccezione dell’informazione riferita all’ID del rendiconto nel quale viene inserita la spesa. Una volta confermato l’invio del rendiconto, il beneficiario deve riportare l’informazione dell’ID all’interno del timbro presente sui documenti di spesa conservati presso la propria sede.