Interreg Italia-Svizzera

Interreg Italia-Svizzera

Il programma Interreg Italia-Svizzera promuove la cooperazione transfrontaliera al confine tra Italia e Svizzera. La "cooperazione transfrontaliera" mira a rafforzare lo sviluppo di attività economiche, sociali e ambientali transfrontaliere mediante strategie comuni di sviluppo territoriale sostenibile: 4 regioni italiane e 3 cantoni svizzeri collaborano per trovare soluzioni a problemi comuni. In particolare, in ciascun progetto finanziato sono coinvolti almeno un partner italiano e un partner svizzero.

Le zone ammissibili al programma sono le seguenti:

  1. Per l’Italia, le seguenti zone NUTS III transfrontaliere confinanti:
    • la Regione Autonoma Valle d’Aosta;
    • le Province di Como, Lecco, Sondrio e Varese (Regione Lombardia);
    • le Province di Vercelli, del Verbano-Cusio-Ossola, di Biella e Novara (Regione Piemonte);
    • la Provincia Autonoma di Bolzano.
  2. Per la Svizzera, i seguenti cantoni confinanti:
    • il Cantone Ticino;
    • il Cantone Vallese;
    • il Cantone dei Grigioni.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale del programma di cooperazione www.interreg-italiasvizzera.eu (Link esterno).

Il Programma Interreg ITA CH cofinanziato dall’Unione Europea mira ad accrescere e sostenere lo sviluppo e la coesione dell’Area transfrontaliera ITA - CH (quattro regioni italiane e tre Cantoni svizzeri) valorizzando le risorse locali, sfruttando le peculiarità che caratterizzano i due versanti e consolidando le relazioni internazionali.

I temi:

Le candidature riguardano uno dei temi dei 5 assi:

  • Asse 1 Competitività delle imprese: con l’obiettivo di stimolare la collaborazione tra gli imprenditori e attori locali dei due versanti in modo da sviluppare un’economia dell’area transfrontaliera;
  • Asse 2 Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale: con l’obiettivo di accrescere l’attrattività dell’area valorizzando le risorse naturali e culturali e favorire un uso efficiente e sostenibile delle risorse idriche;
  • Asse 3 Mobilità integrata e sostenibile: con l’obiettivo di promuovere nell’area transfrontaliera soluzioni per un sistema di trasporto sostenibile ed integrato volto a ridurre le emissione e aumentare l’accessibilità dei territori;
  • Asse 4 Servizi per l’integrazione delle comunità: con l’obiettivo di incoraggiare l’inclusione sociale e l’Accessibilità ai servizi quale fattore rilevante della crescita e della competitività dell’area di cooperazione;
  • Asse 5 Rafforzamento della governance transfrontaliera: con l’obiettivo di stimolare l’adozione di strumenti finalizzati al coordinamento fra Amministrazioni e stakeholder per rafforzanre la governante transfrontaliera dell’area

La Manifestazione di Interesse (idea progettuale in forma sintetica) doveva essere presentata attraverso apposita piattaforma informativa Siage entro il 30 settembre 2016.

In autunno 2016 hanno avuto luogo dei laboratori formativi (di cui uno sicuramente in Provincia di Bolzano) per orientare i soggetti interessati nello step successivo di presentazione dei progetti definitivi.

Sia la presentazione della manifestazione di interesse – prima fase - che la partecipazione ai laboratori informativi da parte dei soggetti interessati – seconda fase – erano condizione necessaria per la presentazione definitiva dei progetti avvenuta nella seconda metà dell’anno 2017.

La partecipazione al bando era aperta a soggetti pubblici e privati con sede localizzata nell’area di cooperazione.

Per presentare un progetto di cooperazione (valore compreso fra ca. 500.000 e 2.000.000 di euro) è necessario costituire un partenariato che comprenda almeno un partner italiano ed un partner svizzero.

La terza e ultima fase con scadenza 31 ottobre 2017 ha riguardato la presentazione di due tipologie progettuali: progetti brevi di durata non superiore a 18 mesi e progetti di durata compresa tra 18 mesi + un giorno e 36 mesi.

L’intensità del finanziamento dei progetti potrà raggiungere il 100% del costo ammesso per i beneficiari pubblici italiani (85% risorse FESR e 15% cofinanziamento nazionale).

Per i partner Svizzeri il contributo pubblico Interreg al progetto potrà invece raggiungere al massimo il 50% del costo totale del progetto.

La dotazione finanziaria complessiva del Bando per la presentazione dei progetti è stata stabilita dal Comitato di Sorveglianza, in misura pari all’80% delle risorse disponili sul Piano Finanziario. Per parte italiana le risorse stanziate ammontano a € 86.621.000,00, mentre per parte svizzera sono pari a CHF 17.185.000.

Alla data di scadenza per la presentazione delle proposte progettuali (ottobre 2017) sono pervenute complessivamente 170 candidature così suddivise:

  • 22 progetti di durata non superiore ai 18 mesi
  • 148 progetti di durata compresa fra 18 mesi e un giorno e 36 mesi

I soggetti coinvolti sono stati complessivamente 1.177, di cui 788 italiani e 389 svizzeri. Sul fronte italiano le regioni più “attive” sono state la Lombardia e il Piemonte, i cui beneficiari sono presenti su circa l’80% dei progetti presentati, mentre per parte svizzera il maggior coinvolgimento si è registrato in Canton Ticino, i cui partner sono presenti in oltre il 65% dei progetti.

Tra i progetti presentati quindici vedono la presenza di partner / Lead partner altoatesini.

I risultati delle valutazioni progettuali saranno pubblicate prossimamente Sul sito di Programma: http://interreg-italiasvizzera.eu

La strategia di Programma si declina in 5 Assi, che rispecchiano gli ambiti di intervento in cui la collaborazione tra gli attori dei due versanti della frontiera è in grado di apportare un significativo valore aggiunto nei due Paesi:

Il Programma elenca i potenziali beneficiari / Partner progettuali nella parte descrittiva di ciascun Asse / Priorità.

Primo bando (presentazione progettuale)

Per la presentazione di un progetto del primo bando è necessario aver presentato precedentemente una "manifestazione di interesse" (il cui terminer è scaduto in data 30 settembre 2016) ed aver partecipato ad un "laboratori informativo".

I laboratori formativi (di cui uno sicuramente in Alto Adige) saranno organizzati nel corso del 2017 per orientare i soggetti interessati nello step successivo di presentazione dei progetti definitivi.

La successiva presentazione progettuale dovrà avvenire attraverso apposita piattaforma informativa SIAGE.

Con Decisione C(2015) 9108 datata 9 dicembre 2015 la Commissione Europea ha approvato il Programma di Cooperazione Interreg V A Italia – Svizzera per il periodo 2014 – 2020.

Tutti i documenti relativi sono disponibili sul sito del programma.

Per prepararsi all’attività di programmazione per il ciclo 2014-2020 l’Amministrazione provinciale si affiderà al Comitato di coordinamento e sorveglianza delle politiche regionali che è composto dai responsabili dei diversi programmi, da un membro del Nucleo di valutazione e da un rappresentante della Ripartizione Europa. Questo Comitato ha il compito di assistere e coordinare le singole Autorità di gestione al fine di promuovere e garantire piú elevati livelli di sinergia e complementarietá tra programmi, obiettivi e operazioni.

La pagina web dell'Autorità di Gestione (Regione Lombardia): http://interreg-italiasvizzera.eu.

Regolamenti comunitari sul Fondo europeo di sviluppo regionale:

  • Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio - Regolamento (UE) n. 1303/2013
  • Regolamento (UE) n. 1301/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e a disposizioni specifiche concernenti l'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" e che abroga il regolamento (CE) n. 1080/2006 - Regolamento (UE) n. 1301/2013
  • Regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea- Regolamento (UE) n. 1299/2013

Ai sensi dell’art. 6 della direttiva 2001/42/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 giugno 2001 e della legge provinciale n. 2 del 5 aprile 2007 concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente, si rende noto che è stato avviato il Procedimento di VAS e a tale scopo ai fini della consultazione vengono messi a disposizione i documenti sottostanti comprendenti:

Tutti i documenti relativi sono disponibili sul sito del programma.

Pagina WEB del Programma http://interreg-italiasvizzera.eu/

Unità di Coordinamento regionale Bolzano: Ufficio integrazione Europea, Via Conciapelli 69, 39100 Bolzano, tel . 0471 413160.

Sistema informativo SIAGE: siage@regione.lombardia.it

Numero verde: 800131151.

Programmazione 2007-2013

  • lo sviluppo sostenibile dell’ambiente e la gestione dei rischi naturali;
  • lo sviluppo di un’economia competitiva basata sulla cooperazione tra le piccole e medie imprese;
  • l’incremento della qualità della vita in ambito sociale e culturale.

Ogni soggetto pubblico o privato in possesso dei necessari requisiti interessato a realizzare progetti di cooperazione transfrontaliera rispondenti alle condizioni di ammissibilità previste nelle schede di misura di cui al “Vademecum per l’utilizzo del Programma: i progetti ordinari”, può presentare domanda di contributo pubblico.

La gestione del Programma è eseguita dall'Autorità di Gestione (Regione Lombardia).