Interreg Italia-Svizzera

Interreg Italia-Svizzera

Il programma Interreg Italia-Svizzera promuove la cooperazione transfrontaliera al confine tra Italia e Svizzera. La "cooperazione transfrontaliera" mira a rafforzare lo sviluppo di attività economiche, sociali e ambientali transfrontaliere mediante strategie comuni di sviluppo territoriale sostenibile: 4 regioni italiane e 3 cantoni svizzeri collaborano per trovare soluzioni a problemi comuni. In particolare, in ciascun progetto finanziato sono coinvolti almeno un partner italiano e un partner svizzero.

Le zone ammissibili al programma sono le seguenti:

  1. Per l’Italia, le seguenti zone NUTS III transfrontaliere confinanti:
    • la Regione Autonoma Valle d’Aosta;
    • le Province di Como, Lecco, Sondrio e Varese (Regione Lombardia);
    • le Province di Vercelli, del Verbano-Cusio-Ossola, di Biella e Novara (Regione Piemonte);
    • la Provincia Autonoma di Bolzano.
  2. Per la Svizzera, i seguenti cantoni confinanti:
    • il Cantone Ticino;
    • il Cantone Vallese;
    • il Cantone dei Grigioni.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale del programma di cooperazione Interreg Italia Svizzera(Link esterno).

Come punto di partenza della nuova Programmazione la Commissione Europea ha emanato il documento "Border orientation paper".

Informazioni sul programma Interreg VI Italia-Svizzera saranno disponibili sul sito del programma: https://interreg-italiasvizzera.eu

Programma Interreg Italia Svizzera 14 - 20 – terzo bando – 7 milioni per combattere il Covid 19 in ambito economico sociale e istituzionale

Il terzo e ultimo bando è iniziato ed è ora possibile - fino ad esaurimento delle risorse disponibili - presentare le relative proposte progettuali.
Per progetti di collaborazione transfrontaliera sono messi a disposizione complessivamente circa 7 milioni di euro sul versante italiano e 9 milioni di franchi sul fronte svizzero.

Queste risorse vengono suddivise su 3 ambiti tematici:

  1. Il primo riguarda la competitività delle imprese (I Priorità del Programma) e prevede la messa a disposizione di circa quattro milioni di euro per la promozione transfrontaliera di piccole e medie imprese.
  2. Il secondo settore tematico prevede l’impiego di circa due milioni di euro per misure di integrazione nella società in ambito sociosanitario (IV Priorità del Programma).
  3. Il terzo ambito tematico della governance transfrontaliera (V Priorità del Programma) promuove la collaborazione istituzionale tra Italia e Svizzera e prevede circa un milione di euro per il finanziamento dei progetti.

In questo bando potranno essere presentati sia nuovi progetti sia moduli aggiuntivi relativi a progetti già approvati. Possono partecipare al bando in qualità di partner enti sia pubblici che privati.
Per gli enti italiani di natura pubblica è ammissibile un rimborso che può arrivare a coprire fino al 100% dei costi progettuali sostenuti.
Progetti nuovi possono essere presentati negli ambiti della competitività delle imprese e dell’integrazione della società.
Per ciascun progetto è prevista la messa a disposizione di un contributo pubblico massimo di € 350.000,00-.
Moduli aggiuntivi relativi a progetti già approvati possono essere invece presentati in ciascuno degli ambiti già indicati: competitività delle imprese, integrazione nella società e governance transfrontaliera. Per questo genere di attività può essere utilizzato un contributo pubblico massimo pari a €150.000,00-.
Sia i nuovi progetti che i moduli aggiuntivi hanno il compito di fornire impulsi e favorire contromisure in ambito sociosanitario, economico ed istituzionale per superare la pandemia Covid.

Ulteriori informazioni sul bando possono essere ricercate sulla pagina Web del Programma:
Info: www.interreg-italiasvizzera.eu

Nell’ambito del secondo bando a seguito del completamento del processo di valutazione sono stati selezionati in tutto 13 progetti per i quali è stato autorizzato il finanziamento.
Tra quelli approvati due progetti sono gestiti da un “lead partner” altoatesino.

Si tratta dei seguenti due progetti:

Asse Acronimo Descrizione sintetica
5 – Governance transfrontaliera Terra La gestione del sottosuolo e dei servizi in esso contenuti rappresenta un obiettivo importante nella governance del territorio italo-svizzero. Il progetto affronta su diversi livelli il tema del miglioramento della gestione del sottosuolo dovuta ai cantieri stradali.
5 – Governance transfrontaliera Living ICH Sviluppo di soluzioni transfrontaliere per la promozione, lo sviluppo, la governance e la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, patrimonio condiviso caratterizzante il territorio di confine italo-svizzero.

Evento di lancio del secondo bando a Bolzano il 11 giugno 2019

In data 11 giugno 2019 si svolgerà una importante manifestazione informativa presso la sala Auditorium del palazzo provinciale 2 (di fronte alla stazione dei treni) dedicata al lancio del secondo bando del Programma Interreg Italia-Svizzera 2014-2020.

Il secondo bando è aperto dal 26 giugno al 31 ottobre 2019. Le candidature dovranno riguardare necessariamente uno dei temi dei seguenti Assi/Priorità previste dal Programma:

  • Asse 3 Mobilità integrata e sostenibile: con l’obiettivo di promuovere nell’area transfrontaliera soluzioni per un sistema di trasporto sostenibile ed integrato volto a ridurre le emissioni e aumentare l’accessibilità dei territori;
  • Asse 4 Servizi per l’integrazione delle comunità: con l’obiettivo di incoraggiare l’inclusione sociale e migliorare l’accessibilità e la qualità nella fruizione di servizi sociosanitari e socioeducativi quale fattore rilevante della crescita dell’area di cooperazione;
  • Asse 5 Rafforzamento della governance transfrontaliera: con l’obiettivo di stimolare l’adozione di strumenti finalizzati al coordinamento fra Amministrazioni e stakeholder per rafforzare la governance transfrontaliera dell’area e migliorare i processi di partecipazione degli stakeholders e della società civile;

Per le realizzazioni progettuali vengono messe a disposizione per ciascun Asse le seguenti risorse:

Asse Dotazione italiana Di cui quota FESR Di cui quota Stato

Dotazione svizzera

(Contributi federali + Contributi cantonali)

Asse 3 7.396.067,30 € 6.204.549,64 € 1.191.517,66 € 3.078.539,90 CHF
Asse 4 6.049.512,13 € 5.262.375,88 € 787.136,25 € 622.165,43 CHF
Asse 5 4.073.176,45 € 3.526.057,27 € 547.119,18 € 6.242.090,21 CHF

I progetti dovranno essere presentati insieme ai relativi allegati obbligatori, a pena di esclusione, attraverso l'apposita piattaforma informativa SIAGE a partire dalle ore 12 del 26 giugno 2019 fino alle ore 12 del 31 ottobre 2019.

La partecipazione è aperta a soggetti pubblici e privati con sede localizzata nell'area di cooperazione.

Per presentare un progetto di cooperazione (valore compreso fra 700.000 e 1.000.000 di euro) è necessario costituire un partenariato che comprenda almeno un partner italiano ed un partner svizzero.

Verranno finanziati progetti di durata non superiore ai 24 mesi.

L'intensità del finanziamento potrà raggiungere il 100% del costo ammesso per i beneficiari pubblici italiani (85% risorse FESR e 15% cofinanziamento nazionale). Nel caso di beneficiari privati l’intensità del finanziamento potrà raggiungere l 85% del costo ammesso FESR). Per i partner Svizzeri il contributo pubblico Interreg al progetto potrà invece raggiungere al massimo il 50% del costo totale del progetto.

L'avviso per partecipare al bando ed i relativi documenti informativi vengono pubblicati sul sito di Programma.

A partire da giugno 2019 inizia il secondo bando del Programma. Progetti della durata di 24 mesi potranno essere proposti tramite il sistema informativo "SIAGE" dalle ore 12 del 26 giugno alle ore 12 del 31 ottobre 2019.

Complessivamente sono accessibili per parte italiana per il finanziamento di progetti contributi per circa 18 milioni di Euro.

Il secondo bando riguarda esclusivamente le seguenti Priorità (Assi) del Programma:

Asse Descrizione Contributi pubblici (ITA) per i finanziamenti progettuali
Asse 3 Mobilità integrata e sostenibile 8.000.000
Asse 4 Servizi per l’inclusione sociale 6.000.000
Asse 5 Governance transfrontaliera 4.000.000

Asse 3 ha l’obiettivo di promuovere nell’area transfrontaliera soluzioni per un sistema di trasporto sostenibile ed integrato volto a ridurre le emissioni e aumentare l’accessibilità dei territori.

Asse 4 con l’obiettivo di incoraggiare l’inclusione sociale e l’Accessibilità ai servizi quale fattore rilevante della crescita e della competitività dell’area di cooperazione;

Asse 5 con l’obiettivo di stimolare l’adozione di strumenti finalizzati al coordinamento fra Amministrazioni e stakeholder per rafforzare la governante transfrontaliera dell’area di Programma.

Il contributo FESR al finanziamento progettuale sarà di massimo € 700.000 per progetti del Asse 4 e 5 e € 1.000.000 per progetti del Asse 3.

L’intensità del finanziamento dei progetti potrà raggiungere il 100% del costo ammesso per i beneficiari pubblici italiani (85% risorse FESR e 15% cofinanziamento nazionale).

Per i partner Svizzeri il contributo pubblico Interreg al progetto potrà invece raggiungere al massimo il 50% del costo totale del progetto.

Per presentare un progetto di cooperazione è necessario costituire un partenariato che comprenda almeno un partner italiano ed un partner svizzero.

Informazioni più precise saranno contenute nel decreto di pubblicazione del bando.

Per informazioni la homepage del programma è consultabile all’indirizzo del programma

Nell’ambito del primo bando a seguito del completamento del processo di valutazione sono stati selezionati in tutto 69 progetti per i quali è stato autorizzato il finanziamento. Di questi 6 progetti sono gestiti da un “lead partner” altoatesino

Si tratta dei seguenti progetti:

Asse Acronimo Descrizione sintetica
1 – Competitività delle imprese Verdevale Progettazione e verifica di metodologie innovative per la gestione del verde in ambito urbano
1 – Competitività delle imprese BIPV meets history Integrazione di tecnologie solari su edifici esistenti sottoposti a tutela architettonica o comunque rilevanti da un punto di vista storico o architettonico.
1 – Competitività delle imprese Quaes Sviluppo di soluzioni innovative per migliorare la qualità dell’aria nelle scuole e negli edifici pubblici
3Mobilità integrata e sostenibile Mobster Sviluppo di soluzioni miranti ad incentivare la penetrazione della mobilità elettrica nel settore turistico
3Mobilità integrata e sostenibile Mentor Implementazione del concetto “Mobility-as-a-Service”, per consentire ai cittadini di accedere senza soluzione di continuità a diversi servizi integrati di mobilità.
4 – Servizi per l’inclusione sociale Raggio di sole Promuovere, nelle regioni periferiche di confine, lo sviluppo di modelli di assistenza e cura adeguati. Il progetto si rivolge agli anziani e ai loro familiari

Il secondo bando partirà in giugno 2019 e riguarderà esclusivamente le Priorità programmatiche (Assi) 3, 4 e 5.

In data 31 ottobre 2017 è scaduto il termine per la presentazione dei progetti del primo bando del Programma Interreg ITA CH 14/20.

Il Programma Interreg ITA CH cofinanziato dall’Unione Europea mira ad accrescere e sostenere lo sviluppo e la coesione dell’Area transfrontaliera ITA - CH (quattro regioni italiane e tre Cantoni svizzeri) valorizzando le risorse locali, sfruttando le peculiarità che caratterizzano i due versanti e consolidando le relazioni internazionali.

I temi:

Le candidature riguardano uno dei temi dei 5 assi:

  • Asse 1 Competitività delle imprese: con l’obiettivo di stimolare la collaborazione tra gli imprenditori e attori locali dei due versanti in modo da sviluppare un’economia dell’area transfrontaliera;
  • Asse 2 Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale: con l’obiettivo di accrescere l’attrattività dell’area valorizzando le risorse naturali e culturali e favorire un uso efficiente e sostenibile delle risorse idriche;
  • Asse 3 Mobilità integrata e sostenibile: con l’obiettivo di promuovere nell’area transfrontaliera soluzioni per un sistema di trasporto sostenibile ed integrato volto a ridurre le emissione e aumentare l’accessibilità dei territori;
  • Asse 4 Servizi per l’integrazione delle comunità: con l’obiettivo di incoraggiare l’inclusione sociale e l’Accessibilità ai servizi quale fattore rilevante della crescita e della competitività dell’area di cooperazione;
  • Asse 5 Rafforzamento della governance transfrontaliera: con l’obiettivo di stimolare l’adozione di strumenti finalizzati al coordinamento fra Amministrazioni e stakeholder per rafforzare la governante transfrontaliera dell’area

La Manifestazione di Interesse (idea progettuale in forma sintetica) doveva essere presentata attraverso apposita piattaforma informativa Siage entro il 30 settembre 2016.

In autunno 2016 hanno avuto luogo dei laboratori formativi (di cui uno sicuramente in Provincia di Bolzano) per orientare i soggetti interessati nello step successivo di presentazione dei progetti definitivi.

Sia la presentazione della manifestazione di interesse – prima fase - che la partecipazione ai laboratori informativi da parte dei soggetti interessati – seconda fase – erano condizione necessaria per la presentazione definitiva dei progetti avvenuta nella seconda metà dell’anno 2017.

La partecipazione al bando era aperta a soggetti pubblici e privati con sede localizzata nell’area di cooperazione.

Per presentare un progetto di cooperazione (valore compreso fra ca. 500.000 e 2.000.000 di euro) è necessario costituire un partenariato che comprenda almeno un partner italiano ed un partner svizzero.

La terza e ultima fase con scadenza 31 ottobre 2017 ha riguardato la presentazione di due tipologie progettuali: progetti brevi di durata non superiore a 18 mesi e progetti di durata compresa tra 18 mesi + un giorno e 36 mesi.

L’intensità del finanziamento dei progetti potrà raggiungere il 100% del costo ammesso per i beneficiari pubblici italiani (85% risorse FESR e 15% cofinanziamento nazionale).

Per i partner Svizzeri il contributo pubblico Interreg al progetto potrà invece raggiungere al massimo il 50% del costo totale del progetto.

La dotazione finanziaria complessiva del Bando per la presentazione dei progetti è stata stabilita dal Comitato di Sorveglianza, in misura pari circa all’80% delle risorse disponili sul Piano Finanziario.

Alla data di scadenza per la presentazione delle proposte progettuali (ottobre 2017) sono pervenute complessivamente 170 candidature così suddivise:

  • 22 progetti di durata non superiore ai 18 mesi
  • 148 progetti di durata compresa fra 18 mesi e un giorno e 36 mesi

I soggetti coinvolti sono stati complessivamente 1.177, di cui 788 italiani e 389 svizzeri. Sul fronte italiano le regioni più “attive” sono state la Lombardia e il Piemonte, i cui beneficiari sono presenti su circa l’80% dei progetti presentati, mentre per parte svizzera il maggior coinvolgimento si è registrato in Canton Ticino, i cui partner sono presenti in oltre il 65% dei progetti.

Tra i progetti approvati sei progetti di durata tra i 18 ed i 36 mesi vedono la presenza di Lead partner altoatesini.

I risultati delle valutazioni progettuali saranno pubblicate prossimamente sul sito di Programma.

La strategia di Programma si declina in 5 Assi, che rispecchiano gli ambiti di intervento in cui la collaborazione tra gli attori dei due versanti della frontiera è in grado di apportare un significativo valore aggiunto nei due Paesi:

Il Programma elenca i potenziali beneficiari / Partner progettuali nella parte descrittiva di ciascun Asse / Priorità.

Con Decisione C(2015) 9108 datata 9 dicembre 2015 la Commissione Europea ha approvato il Programma di Cooperazione Interreg V A Italia – Svizzera per il periodo 2014 – 2020.

Tutti i documenti relativi sono disponibili sul sito del programma.

Per prepararsi all’attività di programmazione per il ciclo 2014-2020 l’Amministrazione provinciale si affiderà al Comitato di coordinamento e sorveglianza delle politiche regionali che è composto dai responsabili dei diversi programmi, da un membro del Nucleo di valutazione e da un rappresentante della Ripartizione Europa. Questo Comitato ha il compito di assistere e coordinare le singole Autorità di gestione al fine di promuovere e garantire più elevati livelli di sinergia e complementarietá tra programmi, obiettivi e operazioni.

La pagina web dell'Autorità di Gestione (Regione Lombardia)

Regolamenti comunitari sul Fondo europeo di sviluppo regionale:

  • Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio - Regolamento (UE) n. 1303/2013
  • Regolamento (UE) n. 1301/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e a disposizioni specifiche concernenti l'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" e che abroga il regolamento (CE) n. 1080/2006 - Regolamento (UE) n. 1301/2013
  • Regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea- Regolamento (UE) n. 1299/2013

Ai sensi dell’art. 6 della direttiva 2001/42/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 giugno 2001 e della legge provinciale n. 2 del 5 aprile 2007 concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente, si rende noto che è stato avviato il Procedimento di VAS e a tale scopo ai fini della consultazione vengono messi a disposizione i documenti sottostanti comprendenti:

Tutti i documenti relativi sono disponibili sul sito del programma.

Pagina internet del Programma

Unità di Coordinamento regionale Bolzano: Ufficio integrazione Europea, Via Conciapelli 69, 39100 Bolzano, tel . 0471 413160.

Sistema informativo SIAGE: siage@regione.lombardia.it

Numero verde: 800131151.

Programmazione 2007-2013

  • lo sviluppo sostenibile dell’ambiente e la gestione dei rischi naturali;
  • lo sviluppo di un’economia competitiva basata sulla cooperazione tra le piccole e medie imprese;
  • l’incremento della qualità della vita in ambito sociale e culturale.

Ogni soggetto pubblico o privato in possesso dei necessari requisiti interessato a realizzare progetti di cooperazione transfrontaliera rispondenti alle condizioni di ammissibilità previste nelle schede di misura di cui al “Vademecum per l’utilizzo del Programma: i progetti ordinari”, può presentare domanda di contributo pubblico.

La gestione del Programma è eseguita dall'Autorità di Gestione (Regione Lombardia).