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Il gonfalone della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige

gonfaloneAi sensi dell’articolo 3 dello Statuto di Autonomia, la Provincia Autonoma di Bolzano ha il diritto di avere, oltre allo stemma, anche un proprio gonfalone. Mentre lo stemma dell’Alto Adige è stato approvato già nel 1983, il gonfalone ha ottenuto l’approvazione definitiva da parte degli organi competenti a livello nazionale solo nell’autunno del 1996. Su richiesta della Giunta provinciale (deliberazione del 7 ottobre 1996), l’uso del gonfalone è stato approvato con decreto del Presidente della Repubblica del 22 novembre 1996.

Il gonfalone dell’Alto Adige è costituito da un drappo partito di bianco e rosso caricato dello stemma con scritte in oro in tre lingue: “AUTONOME PROVINZ BOZEN SÜDTIROL” nel palo bianco, “PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO ALTO ADIGE” nel palo rosso e “PROVINZIA AUTONÓMA DE BULSAN SÜDTIROL” nel palo bianco e rosso. Le parti di metallo sono dorate. L’asta verticale è ricoperta di velluto del colore del drappo. Nella freccia è rappresentato lo stemma della Provincia.

Cenno storico:

I colori bianco e rosso dell’antica bandiera del Tirolo e del gonfalone della Provincia di Bolzano derivano, come nel caso di molte altre località, dai colori dell’antico stemma del Tirolo. Tale stemma – un’aquila rossa su scudo argentato (bianco) – è tramandato a colori fin dal 1271-1286. La più antica raffigurazione esistente è, infatti, un affresco della cappella di Castel Tirolo risalente appunto a questo periodo. Una descrizione con indicazione dei colori è riportata nel componimento di argomento araldico (Cliperius Teutonicorum) scritto dal canonico Konrad von Mure intorno al 1250:

“Fert aquilam Tyrolis clipeus prestante rubore, que nigri pedis est alias albente colore”
(Lo scudo bianco del Tirolo riporta un’aquila di un colore rosso sgargiante e gli artigli neri)

A partire dal 14° secolo, per gli artigli e il rostro dell’aquila fu però adottato il colore oro.