Ambienti di vita

L'attività di controllo, vigilanza e accertamento delle condizioni igienico-sanitarie delle strutture a carattere collettivo, in relazione alle diverse utilizzazioni, viene svolta principalmente dai servizi di igiene e sanità pubblica. I servizi eseguono i controlli analitici sulle condizioni di salubrità e sicurezza degli edifici, con attenzione sia agli utenti che ai lavoratori. Forniscono, inoltre, assistenza agli enti preposti ed ai soggetti gestori delle strutture nella definizione di eventuali azioni di miglioramento delle condizioni igieniche e di sicurezza degli edifici.
Nel 2018, sono state valutate le condizioni igienico sanitarie di 191 strutture provinciali di carattere collettivo; tra queste, le strutture maggiormente controllate sono state le strutture sanitarie private (57,1%).
I servizi di igiene e sanità pubblica svolgono, inoltre, attività di controllo delle piscine pubbliche o private aperte al pubblico. In tale ambito vengono effettuate verifiche e controlli analitici delle acque per tutti gli impianti natatori e piscine destinate a scopo ludico-ricreativo o riabilitativo.
Nel 2018, sono stati prelevati 244 campioni di acqua di piscina per eseguire analisi chimico-fisiche; il 17,2% di tali campioni ha evidenziato difformità rispetto ai valori di parametro. Nella lettura di tale dato occorre tener conto che le piscine sono impianti complessi, le cui condizioni fisico-chimiche sono soggette a variazioni continue in base alla tipologia dell'impianto, alla temperatura dell'acqua, alle condizioni meteo, al numero e tipologia di bagnanti come pure ad altri fattori interferenti. Analisi microbiologiche sono state effettuate su 551 campioni, il 4,2% dei quali è risultato non regolare.
Le norme per l'attuazione delle direttive della Comunità Europea sulla produzione e la vendita dei prodotti cosmetici sono contenute nella legge n. 713 dell'11 ottobre 1986, e relative modifiche ed integrazioni.
Il Ministero della salute ha il compito di assicurare la sicurezza dei prodotti cosmetici presenti sul mercato. Per la realizzazione di tale obiettivo opera su due fronti:

  • raccoglie e verifica eventuali segnalazioni di reazioni avverse dovute all'impiego di prodotti cosmetici regolari (conformi alla L. 713/86);
  • attua la sorveglianza sul territorio volta a verificare e contrastare la vendita e la distribuzione di prodotti cosmetici irregolari (non conformi alla L. 713/86).

Ai servizi di igiene e sanità pubblica è affidata invece l'attività di controllo dei laboratori di produzione e di commercializzazione dei prodotti cosmetici, dei centri di bellezza ed estetica attivi in Provincia di Bolzano e dei centri per il tatuaggio e/o piercing.
Le attività della Sezione aziendale di Medicina ambientale sono svolte su tutto il territorio della Provincia di Bolzano. Nell'ambito dei controlli riguardanti l'amianto sono stati effettuati nel 2018 11 sopralluoghi per la rilevazione dello stato di conservazione dei tetti contenenti cemento amianto.
L'attività di controllo e vigilanza in materia di polizia mortuaria e medicina necroscopica, svolta dagli operatori dei servizi di igiene e sanità pubblica, prevede l'effettuazione di ispezioni ai cimiteri, l'assistenza alle esumazioni straordinarie, visite necroscopiche e il rilascio di certificati di idoneità del feretro al trasporto.

Strutture a carattere collettivo controllate

Legenda

Downloads 2018

Tab. 3.3.1 - Strutture a carattere collettivo controllate
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Tab. 3.3.2 - Igiene dell'abitato
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Tab. 3.3.3 - Attività di controllo sulle piscine
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Tab. 3.3.4 - Attività di vigilanza e controllo sui cosmetici
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Tab. 3.3.5 - Attività di polizia mortuaria
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Tab. 3.3.6 - Attività di medicina ambientale
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