Artroprotesi e COVID-19

Molti interventi chirurgici a causa della pandemia da nuovo coronavirus che stiamo vivendo sono stati rinviati se considerati non urgenti. Il Registro Italiano di Artroprotesi ha pubblicato consigli e raccomandazioni che si possono seguire anche a casa per migliorare lo stato di salute delle articolazioni in attesa dell’intervento chirurgico di artroprotesi all’anca e/o al ginocchio, ma anche utili indicazioni per invece è stato già operato.

Informazioni per il paziente

Informazioni per i pazienti che desiderano evitare possibili difficoltà nel passare i controlli di sicurezza aeroportuali durante il viaggio, a causa delle protesi impiantate. Il Registro italiano delle protesi articolari (RIAP) - al quale è affiliato anche il Registro provinciale (RPPA) - ha prodotto un modello bilingue di un certificato medico (in italiano e in inglese). Il testo deve essere trasferito e firmato su carta intestata del medico di fiducia o su un modello della sua istituzione. Questo certificato medico fornisce informazioni sulla presenza di una protesi impiantata nel paziente, che contiene elementi metallici che potrebbero far scattare eventuali sistemi di allarme ai controlli di sicurezza del personale negli aeroporti.

Registro provinciale delle protesi articolari (RPPA)

Perché un registro?
Le malattie croniche possono creare un alto potenziale di disabilità nelle persone e sono per lo piú causate da patologie dell'apparato muscolo-scheletrico. Il 50% delle patologie croniche di cui sono affetti le persone di età superiore a 65 anni, sono appunto patologie dell'apparato muscolo-scheletrico.
L'impianto di un dispositivo protesico di anca o di ginocchio permette nella quasi totalità dei casi di ripristinare le funzionalità articolari, abolire le sintomatologie dolorose e migliorare in generale la qualità della vita delle persone.
In Provincia di Bolzano sono stati effettuati nel 2019 oltre 2.400 interventi di artroprotesi (anca e ginocchio), costituendo a livello nazionale una della realtà con il più alto tasso di impiego per i propri pazienti, con tutti i benefici che ne conseguono per i pazienti stessi.
Il numero di interventi di artroprotesi è in forte crescita sia a livello nazionale che internazionale, producendo un notevole impatto sulla spesa sanitaria. Ció fa si che le autorità sanitarie dei singoli paesi spingano molto affinché vengano istituiti i registri.
I registri sono necessari per monitorare l'utilizzo dei dispositivi protesici e valutarne la sopravvivenza, ovvero la loro durata, una volta impiantati nel paziente.
Il Registro provinciale delle protesi articolari viene istituito ufficialmente con L.P. del 13 maggio 2011, n. 3.

Cosa è un registro?
È uno strumento che rileva tutti gli interventi di protesi effettuati in un territorio. Raccoglie un insieme di dati e di informazioni nel tempo, che permettono di effettuare analisi e studi per misurare e verificare l'efficacia dei diversi dispositivi utilizzati in una realtà, nonché per confrontare diverse strutture. Il Registro, oltre a monitorare l'utilizzo ed il ciclo di vita dei dispositivi protesici impiantati, permette soprattutto la rintracciabilità del paziente in caso di fallimenti o eventi avversi.
Il Registro provinciale delle protesi articolari è gestito dall'Osservatorio per la Salute. La supervisione tecnico-scientifica é garantita dal comitato scientifico provinciale (composto da referenti clinici/ortopedici dell'azienda sanitaria oltre che da un rappresentante delle strutture private).

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