Tariffe e compartecipazioni alla spesa sanitaria ed esenzioni

Il ticket è la quota di partecipazione alla spesa sanitaria dovuta dal cittadino per accedere a diverse forme di assistenza. L'art. 8 della L. 24/12/1993 n. 537 prevede, infatti, che tutti i cittadini non esenti debbano partecipare alla spesa sulle prestazioni sanitarie.

Nella Provincia Autonoma di Bolzano la materia è, inoltre, regolata dagli artt. 35 ss. della L. P. n. 7/2001, dalla deliberazione della Giunta Provinciale n. 1862 del 27/5/2002 (come modificata ed integrata dalle deliberazioni n. 1731 del 26/5/2003, n. 2545 del 14/7/2008 e n. 1032 del 14/6/2010) e dalla deliberazione n. 656 del 3/7/2018 (come modificata ed integrata dalle deliberazioni n. 1249 del 27/11/2018, n. 345 del 30/4/2019 e n. 546 del 25/6/2019).

Le delibere da ultimo citate unitamente a quella n. 762 del 21/5/2012 oltre che le successive modificazioni ed integrazioni normative, definiscono i casi di esenzione dal pagamento dei ticket.
Specifiche esenzioni sono, inoltre, disposte dal DM 28 maggio 1999 n. 329 in materia di condizioni e malattie croniche o invalidanti e malattie rare (definite secondo i criteri di cui al D. Lgs. 124/1998).

Di seguito le disposizioni vigenti in materia di ticket ed esenzioni per le seguenti prestazioni sanitarie erogate a pazienti iscritti al Servizio Sanitario Nazionale / Provinciale:

  1. prestazioni di specialistica ambulatoriale, di diagnostica strumentale e laboratorio
  2. prestazioni di pronto soccorso non seguite da ricovero
  3. ricoveri
  4. farmaci
  5. trasporti

 

Per i pazienti non esenti, il ticket sulle prestazioni di specialistica e di diagnostica corrisponde alla tariffa delle prestazioni previste dal nomenclatore tariffario provinciale (tipo nomenclatore = PSA) approvato con delibera di Giunta Provinciale n. 2568 del 15.06.1998 nel limite massimo di € 36,15 per ricetta.

Le prescrizioni di prestazioni relative a branche specialistiche diverse devono essere formulate su ricette distinte. In ogni ricetta possono essere prescritte fino ad un massimo di otto prestazioni della medesima branca (il prelievo di sangue viene aggiunto oltre le otto prestazioni).

Alla suddetta regola fanno eccezione i prelievi di sangue e le prestazioni di medicina fisica e riabilitazione incluse nel decreto del Ministro della sanità 22.07.1996. In particolare le ricette che prescrivono i cicli di medicina fisica e riabilitazione possono contenerne fono a tre, a meno che non si tratti delle patologie che individuate con decreto del Ministro della Sanità 20.10.1998 per le quali possono essere prescritti per impegnativa fino ad un massimo di 6 cicli.

A partire dal 1. gennaio 2019 la mancata disdetta di prestazioni di specialistica ambulatoriale prenotate comporta l’applicazione, anche ai soggetti esenti ticket, di una sanzione amministrativa di euro € 35,00 salvo nei casi previsti dalla delibera della Giunta Provinciale n. 657 del 3 luglio 2018 modificata ed integrata dalle delibera della Giunta Provinciale n. 1121 del 30/10/2018 e n. 543 del 25/6/2018: ricovero presso struttura sanitaria, malattia, nascita di un figlio/a, lutto, incidente stradale, altre cause documentabili caratterizzate da imprevedibilità.

Anche i pazienti non provvisti di ricetta medica possono, in determinate circostanze, accedere alle visite mediche offerte dalla ASL (si fa riferimento ad esempio alle prestazioni richieste, a svariati fini, da istituzioni pubbliche quali tribunali, INAIL, commissioni patenti, ecc.). Per il suddetto servizio la tariffa prevista nel nomenclatore tariffario provinciale (“codice 2011 – VISITA SPECIALISTICA PER PRIVATI PAGANTI”) è pari ad € 70,00.   

La Legge provinciale 2 maggio 1995, n. 10 consente, inoltre, ai dirigenti sanitari di svolgere l'attività libero professionale intramuraria (intramoenia). Per accedere alle suddette prestazioni è necessario prenotare telefonicamente la visita, la quale sarà erogata al prezzo stabilito nell’apposito tariffario, approvato con Deliberazione del Direttore generale dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige n. 2014-A-000094 del 10.06.2014.

In provincia di Bolzano i pazienti potranno accedere anche alle prestazioni di medicina complementare (tipo nomenclatore = P-MC), approvate con deliberazione della G. P. n. 1416 del 30.9.2013 e il cui prezzo è stabilito in apposito tariffario. 

L’Azienda Sanitaria, infine, eroga anche prestazioni nell’interesse o su richiesta di soggetti pubblici o privati contenute nella DGP n. 2573 del 15.06.1998: prestazioni di igiene pubblica (tipo nomenclatore = P-IG), della medicina del lavoro (tipo nomenclatore = P-LAV), della fisica sanitaria (tipo nomenclatore = P-DOS), della medicina legale (tipo nomenclatore = P-LEG).

 

 

Secondo quanto stabilito dalla Giunta Provinciale con deliberazione n. 1862 del 27/5/2002 e successive modifiche ed integrazioni e deliberazione n. 656 del 3/7/2018 come modificata ed integrata dalle deliberazioni n. 1249 del 27/11/2018n. 345 del 30/4/2019 e n. 546 del 25/6/2019 a partire dal 1. dicembre 2019, al fine di garantire l’appropriatezza dell’accesso al Pronto Soccorso (PS), si applicano i seguenti addebiti:

  • nessun ticket o quota aggiuntiva per gli accessi seguiti da ricovero ospedaliero;
  • solo ticket pari a 15,00 Euro (7,50 Euro per figli a carico) per gli accessi al PS non seguiti da ricovero ospedaliero indipendentemente dal codice triage, salvo i casi di esenzione previsti dalla Tabella A e i casi di decesso, infortunio a scuola o sul lavoro, ustioni almeno di I° grado di estensione superiore al 18 % della superficie corporea, primo accesso a causa di eventi riconducibili ad abuso dei mezzi di correzione, maltrattamenti contro familiari e conviventi, pratiche di mutilazione degli organi genitali, violenza sessuale, atti persecutori come da Allegato A della delibera 656/2018;
  • quota aggiuntiva pari a 35,00 Euro in caso di accesso differibile ossia in presenza di codice triage assegnato di color verde o bianco/blu salvo i casi indicati nell’Allegato A della DGP 656/2018: traumatismi, invii da altri PS o medico o specialista operanti nell’ambito del SSN, accessi con successiva OBI, estrazioni di corpo estraneo, accessi per complicanze correlate ad un ricovero ospedaliero e i soggetti esenti da ogni contribuzione cioè in caso di decesso, infortunio a scuola o sul lavoro, ustioni almeno di I° grado di estensione superiore al 18 % della superficie corporea, primo accesso a causa di eventi riconducibili ad abuso dei mezzi di correzione, maltrattamenti contro familiari e conviventi, pratiche di mutilazione degli organi genitali, violenza sessuale, atti persecutori.

Ai sensi della deliberazione n. 1862 del 27/5/2002 e successive modifiche ed integrazioni e della deliberazione n. 656 del 3/7/2018 i ricoveri per acuti, di riabilitazione, di lungodegenza post-acuzie e di riabilitazione ex art. 26 non sono soggetti ad alcun ticket. Allo stesso modo non sono soggette ad alcuna compartecipazione – secondo quanto previsto nella deliberazione della Giunta Provinciale n. 1133 del 18.10.2016 - le prestazioni residenziali e semi-residenziali offerte nell’ambito delle dipendenze, della salute mentale, delle cure palliative e quelle offerte ai malati di HIV.

La spesa relativa alla predisposizione di letti speciali (c.d. pazienti in classe) è a carico del richiedente ed ammonta ad € 150,00 giornalieri.

La tariffa massima omnicomprensiva per gli accompagnatori dei degenti presso gli ospedali della Provincia di Bolzano è pari ad € 15,00 giornalieri.

Di seguito viene pubblicato il nomenclatore tariffario dei ricoveri (delibera della Giunta Provinciale n. 1039 del 4/7/2011) che non comporta però alcun tipo di contribuzione per il paziente. 

Il ticket previsto per l’assistenza farmaceutica ammonta rispettivamente ad Euro 2,00 per la prescrizione di un medicinale ed Euro 4,00 per la prescrizione di due o più medicinali.

Per i figli a carico è previsto un ticket pari ad Euro 1,00 per la prescrizione di un medicinale ed Euro 4,00 per la prescrizione di due o più medicinali.

Alle suddette previsione fanno eccezione, per ciascuna ricetta prescrittiva dei farmaci necessari alla cura delle patologie di cui all’allegato 8 e 8-bis del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 gennaio 2017, le seguenti categorie di soggetti per i quali è previsto un ticket pari ad Euro 1,00:

  • gli invalidi che non sono totalmente esenti;
  • i titolari di pensione sociale e loro familiari a carico;
  • le persone sopra i 65 anni con reddito familiare inferiore a 36.151,98 Euro all'anno;
  • i titolari di pensioni al minimo, di età superiore ai 60 anni e per i disoccupati ed i loro familiari a carico, purché appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 Euro annuali, incrementato fino a 11.362,05 Euro annuali in presenza del coniuge e 516,46 Euro per ogni figlio a carico;
  • infortunati sul lavoro o affetti da malattie professionali;
  • titolari di ciascuna ricetta prescrittiva di preparazione magistrale di Cannabis.

Il ticket previsto dalla deliberazione n. 1862 del 27/5/2002 e successive modifiche ed integrazioni per i trasporti differisce a seconda del mezzo coinvolto e della circostanza nella quale viene richiesto l’intervento.


Trasporti in ambulanza

  • giustificato da esigenze mediche (urgente o non differibile, nella cui categoria rientrano: pazienti il cui stato psico-fisico non consente altro tipo di trasporto diverso da un mezzo di soccorso, pazienti sottoposti a chemioterapia, radioterapia e dialisi, trasferimenti intraospedalieri disposti dai medici ospedalieri, le donne in gravidanza per prestazioni connesse a tale stato: non è previsto nessun ticket;
  • non giustificato da esigenze mediche (considerato non urgente e differibile): ticket fino a € 100,00 per intervento;
  • a favore di persone in evidente stato di ebbrezza, ovvero con un tasso di alcolemia superiore a 1,5 milligrammi per litro: ticket di € 200,00.


Trasporti programmati in ambulanza

  • su prescrizione medica nel caso di specifiche patologie: € 25,00, per trasporto, fino a un massimo di € 250,00 all'anno.


Elisoccorso
:

  • giustificato da esigenze mediche: ticket pari ad € 100,00;
  • non giustificato da esigenze mediche: costi totali dell'intervento fino a un massimo di € 1.000,00.

 

Per le sopra citate cinque categorie sono di seguito indicati i casi di esenzione per le diverse prestazioni sanitarie:


 

DELIBERE