Compartecipazioni alla spesa sanitaria (ticket)

Il Servizio Sanitario Nazionale e Provinciale è finanziato attraverso la fiscalità generale, ovvero attraverso le imposte.

Garantisce la tutela della salute (fisica e mentale) in forma di promozione di stili di vita sani, prevenzione, cura e riabilitazione.

L’accesso ai servizi e alle prestazioni sanitarie è garantito a tutti gratuitamente o mediante una compartecipazione alla spesa (ticket) da parte degli assistiti.

Per alcune categorie di persone è prevista l'esenzione dal pagamento del ticket.

Di seguito è riportata la diversa regolamentazione per ogni tipologia di prestazioni/servizio erogati:

  1. prestazioni di specialistica ambulatoriale, di diagnostica strumentalelaboratorio
  2. Prestazioni erogate su richiesta o interesse del privato nell’ambito della salute collettiva
  3. prestazioni di pronto soccorso non seguite da ricovero
  4. ricoveri e prestazioni pre-ricovero
  5. prestazioni erogate sul territorio
  6. farmaci, dispositivi medici e presidi
  7. trasporti

Per i pazienti non esenti, il ticket sulle prestazioni di specialistica, di diagnostica strumentale e di laboratorio corrisponde alla somma delle tariffe delle prestazioni previste dal nomenclatore tariffario provinciale (tipo nomenclatore = PSA) nel limite massimo di € 36,15 per ricetta, con assunzione a carico del Servizio sanitario provinciale degli importi eccedenti tale limite, ai sensi del comma 15 dell’art.8 della L.n.537 del 24/12/1993.

Le prescrizioni di prestazioni relative a branche specialistiche diverse devono essere formulate su impegnative distinte, ad eccezione delle prestazioni afferenti alla branca “altre” che possono confluire all’interno di impegnative di branche diverse, sempre nel rispetto della regola generale secondo cui In ogni impegnativa possono essere prescritte fino ad un massimo di otto prestazioni.

Alla suddetta regola generale fanno eccezione sia le prestazioni di prelievo sia le prestazioni a ciclo di medicina fisica e riabilitazione previste dal DM 22/07/1996 e s. m. i.

Al fine dell’applicazione del limite di prescrivibilità di prestazioni per singola ricetta, relativamente alle “prestazioni di prelievo” (venoso, arterioso, citologico, microbiologico…) si precisa che il prelievo non deve essere incluso nel conteggio del limite delle prestazioni sebbene debba essere specificamente riportato nella ricetta.

Al fine del calcolo della remunerazione complessiva dell’erogatore e della partecipazione alla spesa da parte dell‘utente, il valore della tariffa corrispondente alla prestazione di prelievo deve essere sempre sommato al valore delle altre prestazioni prescritte ed erogate.

Con riguardo alla prescrivibilità di prestazioni a ciclo di medicina fisica e riabilitazione possono essere prescritti fino a massimo tre cicli sulla stessa impegnativa, fatte salve le condizioni previste dall’art.1, comma 1 del DM 20/10/1998 e s. m. i per le quali possono essere prescritti fino a 6 cicli per ricetta.

A partire dall’01/01/2019 la mancata disdetta di prestazioni di specialistica ambulatoriale prenotate comporta l’applicazione, anche ai soggetti esenti ticket, di una sanzione amministrativa di euro € 35,00 salvo casi espressamente previsti dai provvedimenti amministrativi vigenti in materia, come, ad esempio, il ricovero presso struttura sanitaria, la malattia, la nascita di un figlio/a, il lutto, un incidente stradale, altre cause documentabili caratterizzate da imprevedibilità.

 

Ai dirigenti sanitari è consentito di svolgere l'attività libero professionale intramuraria (intramoenia). Per accedere alle suddette prestazioni è necessario prenotare telefonicamente la visita, la quale sarà erogata al prezzo stabilito nell’apposito tariffario.

In provincia di Bolzano i pazienti potranno accedere anche alle prestazioni di medicina complementare (tipo nomenclatore = P-MC) il cui prezzo è stabilito in apposito tariffario.


Tabelle:

Nomenclatore tariffario specialistica ambulatoriale

Catalogo Provinciale del Prescrivibile


Normativa:

Decreto del Ministro della Salute del 22/07/1996 (Prestazioni di specialistica ambulatoriale erogabili nel SSN e relative tariffe)

Decreto del Ministro della Salute del 20/10/1998   (Modalità prescrittive prestazioni di medicina fisica e riabilitazione)

DPCM 29 novembre 2001 “Definizione dei Livelli essenziali di assistenza”

Legge Provinciale n. 10 del 02/05/1995   “Provvedimenti relativi al personale delle unità sanitarie locali“   (Intramoenia)

Legge Provinciale n.   7 del 05/03/2001 – art. 36 bis   (Mancata disdetta)

Delibera della Giunta Provinciale n. 2573 del 15/06/1998   (Tariffe delle prestazioni erogate nell’interesse o su richiesta di soggetti pubblici o privati)

Delibera della Giunta Provinciale n. 1416 del 30/09/2013   (Medicina complementare)

Delibera del Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige n. 2014-A-000094 del 10/06/2014 - (Intramoenia)

Delibera della Giunta Provinciale n. 657 del 03/07/2018 (Mancata disdetta)

Delibera della Giunta Provinciale n. 1121 del 30/10/2018 (Mancata disdetta)

Delibera della Giunta Provinciale n.   543 del 25/06/2019 (Mancata disdetta)

L’Azienda Sanitaria, infine, eroga anche prestazioni nell’interesse o su richiesta di soggetti pubblici o privati contenute nella delibera della Giunta Provinciale n. 2573 del 15/6/1998, ovvero prestazioni di:

  • igiene pubblica          (tipo nomenclatore = P-IG),
  • medicina del lavoro   (tipo nomenclatore = P-LAV),
  • fisica sanitaria            (tipo nomenclatore = P-DOS),
  • medicina legale           (tipo nomenclatore = P-LEG).

Secondo quanto stabilito dalla Giunta Provinciale (deliberazione n. 983 del 19/11/2019) con riferimento alla compartecipazione alla spesa per il pronto soccorso, a partire dall'1/12/2019 si applicano i seguenti addebiti:

  • nessun ticket per gli accessi seguiti da ricovero ospedaliero/decesso del paziente;
  • nessun ticket per gli accessi codificati in accesso con codici di priorità verde, giallo, arancione, rosso;
  • ticket pari a € 25,00 (€ 12,50 per i figli a carico) per gli accessi in Pronto Soccorso non seguiti da ricovero codificati con codice di priorità blu o bianco, salvo esenzioni previste a livello nazionale e provinciale e ulteriori cause di esclusione dalla compartecipazione (minori di 14 anni, traumatismi, avvelenamenti acuti, infortuni sul lavoro e a scuola, accessi inviati dal triagista all’ambulatorio cure primarie, accessi nei casi considerati dal DPCM 24/11/2017 e vittime di violenza).

L’accesso in Pronto Soccorso può esitare nell’invio all’Osservazione Breve Intensiva (OBI), una modalità assistenziale basata sull'osservazione e gestione clinica temporanea delle emergenze/urgenze in regime di non-ricovero, avente le seguenti caratteristiche:

  • collocazione in posizione adiacente al Pronto Soccorso
  • previsione di appositi protocolli
  • posti letto dedicati
  • durata non inferiore alle 6 e non superiore alle 36 ore totali dalla presa in carico in PS
  • target: pazienti con problemi clinici acuti ad alto grado di criticità e basso rischio evolutivo o bassa criticità e alto potenziale evolutivo con elevata probabilità di reversibilità
  • tariffa provinciale: € 250,00 + tariffe prestazioni ambulatoriali effettuate

Tale modalità assistenziale soggiace alle medesime disposizioni in materia di compartecipazione alla spesa previste per il Pronto Soccorso.

Ai sensi della deliberazione n. 1862 del 27/5/2002 e successive modifiche ed integrazioni i ricoveri per acuti, di riabilitazione, di lungodegenza post-acuzie e di riabilitazione ex art. 26 non sono soggetti ad alcun ticket.

La spesa relativa alla predisposizione di letti speciali (c. d. pazienti in classe) è a carico del richiedente ed ammonta ad € 150,00 giornalieri.

La tariffa massima omnicomprensiva per gli accompagnatori dei degenti presso gli ospedali della Provincia di Bolzano è pari ad € 15,00 giornalieri.

Di seguito viene pubblicato il nomenclatore tariffario dei ricoveri (delibera della Giunta Provinciale n. 1039 del 4/7/2011) che non comporta però alcun tipo di contribuzione per il paziente.

Alle prestazioni erogate sul territorio che si collochino all’interno di un processo di presa in carico del paziente, non si applicano le disposizioni vigenti in materia di prescrizione e compartecipazione previste a livello nazionale e provinciale per la specialistica ambulatoriale (applicazione del ticket e utilizzo della ricetta rossa/dematerializzata)

Secondo quanto previsto a livello provinciale non sono soggette ad alcuna compartecipazione le prestazioni residenziali e semi-residenziali offerte nell’ambito delle dipendenze, della salute mentale, delle cure palliative e quelle offerte ai malati di HIV.

Il ticket previsto per l’assistenza farmaceutica ammonta rispettivamente ad Euro 2,00 per la prescrizione di un medicinale ed Euro 4,00 per la prescrizione di due o più medicinali.

Per i figli a carico è previsto un ticket pari ad Euro 1,00 per la prescrizione di un medicinale ed Euro 4,00 per la prescrizione di due o più medicinali.

Alle suddette previsione fanno eccezione, per ciascuna ricetta prescrittiva dei farmaci necessari alla cura delle patologie di cui all’allegato 8 e 8-bis del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 gennaio 2017, le seguenti categorie di soggetti per i quali è previsto un ticket pari ad Euro 1,00:

  • gli invalidi che non sono totalmente esenti;
  • i titolari di pensione sociale e loro familiari a carico;
  • le persone sopra i 65 anni con reddito familiare inferiore a 36.151,98 Euro all'anno;
  • i titolari di pensioni al minimo, di età superiore ai 60 anni e per i disoccupati ed i loro familiari a carico, purché appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 Euro annuali, incrementato fino a 11.362,05 Euro annuali in presenza del coniuge e 516,46 Euro per ogni figlio a carico;
  • infortunati sul lavoro o affetti da malattie professionali;
  • titolari di ciascuna ricetta prescrittiva di preparazione magistrale di Cannabis.

Il ticket previsto dalla deliberazione n. 1862 del 27/5/2002 e successive modifiche ed integrazioni per i trasporti differisce a seconda del mezzo coinvolto e della circostanza nella quale viene richiesto l’intervento.


Trasporti in ambulanza

  • giustificato da esigenze mediche (urgente o non differibile, nella cui categoria rientrano: pazienti il cui stato psico-fisico non consente altro tipo di trasporto diverso da un mezzo di soccorso, pazienti sottoposti a chemioterapia, radioterapia e dialisi, trasferimenti intraospedalieri disposti dai medici ospedalieri, le donne in gravidanza per prestazioni connesse a tale stato: non è previsto nessun ticket;
  • non giustificato da esigenze mediche (considerato non urgente e differibile): ticket fino a € 100,00 per intervento;
  • a favore di persone in evidente stato di ebbrezza, ovvero con un tasso di alcolemia superiore a 1,5 milligrammi per litro: ticket di € 200,00.


Trasporti programmati in ambulanza

  • su prescrizione medica nel caso di specifiche patologie: € 25,00, per trasporto, fino a un massimo di € 250,00 all'anno.


Elisoccorso
:

  • giustificato da esigenze mediche: ticket pari ad € 100,00;
  • non giustificato da esigenze mediche: costi totali dell'intervento fino a un massimo di € 1.000,00.