Tempi di prenotazione

Le prestazioni ambulatoriali e i relativi tempi di attesa sono classificati in base alla loro urgenza:

  • U (Urgente) entro 24 ore dalla richiesta;
  • B (Breve), da eseguire entro otto giorni dalla richiesta;
  • D (Differibile), da eseguire entro 60 giorni per le visite e per gli accertamenti individuati in apposito elenco (eccezione: fino a 120 giorni per determinate branche);
  • P (Programmata), prestazioni che esclusivamente vengono prescritte e prenotate dallo specialista.

 

Vuoi trovare la struttura che garantisce i tempi di attesa minori per una determinata prestazione? Allora consulta la pagina tempi di prenotazione dell'Azienda Sanitaria, che periodicamente rileva i tempi di prenotazione presso le strutture del nostro territorio. 

 

 

Procedure a seconda dell'urgenza della prestazione

Prestazione da erogare nel più breve tempo possibile e in ogni caso entro 24 ore.

Modalità di accesso: Il paziente accede al servizio ospedaliero previa prescrizione di un medico (medico di medicina generale, medico specialista). Il sanitario deve riportare sulla richiesta medica il quesito o il sospetto diagnostico che ha comportato l’invio del paziente per l’erogazione di una prestazione urgente e la dicitura "URGENTE".

Modalità di erogazione: tramite Pronto Soccorso o per accesso diretto all'erogatore. Le modalità per l’accesso diretto del paziente ai vari servizi sono da identificare mediante regolamento interno, che dovrà essere elaborato dalla Direzione Sanitaria dell’ Azienda. I pazienti con richiesta di prestazioni urgenti accedono direttamente alla Struttura Ospedaliera senza il tramite del Centro Unico di Prenotazione e sono tenuti, ove previsto, al pagamento del ticket.

Prestazione da erogare entro un tempo massimo di 8 giorni.

Modalità di accesso: il paziente che accede alla struttura ospedaliera o distrettuale per una prestazione prioritaria deve essere munito di richiesta medica riportante la dicitura “PRIOR”.

Modalità di erogazione: la prenotazione avviene esclusivamente tramite CUP (quando presente).

Per ogni prestazione specialistica viene identificato e definito il limite massimo di tempo entro cui erogare la prestazione stessa, comunque non superiore ad 8 giorni. Le prestazioni PRIOR vengono definite tramite le linee guida “RAO”

1 Per un corretto inserimento nel raggruppamento di prenotazione, ogni richiesta medica deve riportare un quesito clinico/sospetto diagnostico e per le richieste prioritarie, la patologia o sospetto diagnostico in base alla lista concordata tra medici ospedalieri e MMG e/o pediatri di base (nell’ambito del progetto “RAO”). In assenza di tale requisito il CUP procederà comunque alla prenotazione.

Prestazioni che devono essere erogate entro un tempo massimo di 8 giorni qualora prescritte con modalità “prior”:

Per le prestazioni di cui sopra si fa riferimento a quanto previsto dalla delibera della Giunta Provinciale n. 2.360/2007.

Si riporta l’elenco delle visite, nell’ambito delle quali sono stati definiti specifici quadri clinici, per i quali devono essere assicurati, per le strutture erogatrici entro 8 giorni dalla prescrizione le relative prestazioni:

  • Visita oncologica;
  • Visita cardiologia;
  • Visita ortopedica;
  • Visita neurochirurgia;
  • Visita fisiatrica;
  • Visita ginecologica;
  • Visita neurologica;
  • Visita chirurgia vascolare;
  • Visita dermatologica;
  • Visita diabetologica;
  • Visita dietologica;
  • Visita ematologia;
  • Visita gastroenterologica;
  • Visita internistica;
  • Visita infettivologica;
  • Visita endocrinologica;
  • Visita nefrologica;
  • Visita pneumologica;
  • Visita oculistica;
  • Visita urologia;
  • Visita ORL;
  • Visita chirurgica.

Prestazione che di norma deve essere erogata entro 60 giorni per le visite e per gli accertamenti (eccezione: fino a 120 giorni per determinate branche). Per le prestazioni di cui sopra, viene posto l’obiettivo di garantire il 90 % delle prestazioni oggetto di monitoraggio entro i tempi previsti, qualora non riferite a situazioni di priorità, e quale obbiettivo tendenziale nel periodo di vigenza del presente piano.

Modalità di accesso: Prenotazione con inserimento, previo rilascio di prescrizione medica.

Modalità di erogazione: Tutte le agende vengono monitorate con regolarità da parte della struttura erogatrice. Pur nel rispetto dei tempi sopra descritti, per le agende i cui tempi di prenotazione superano i 60 giorni, ad esclusione di quelle nominative, verranno avviati specifici progetti finalizzati allo studio delle cause ed al contenimento di suddetti tempi. In caso di necessità sarà comunque possibile per motivazioni evidenti, garantire un arco temporale fino a 120 giorni dal momento della richiesta. Questo provvedimento deve essere concordato esplicitamente in stretta collaborazione dalla Ripartizione Sanità con l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige. In ogni caso si tratta di visite di primo accesso e non di visite di controllo. Le visite di controllo saranno prescritte principalmente dal medico specialista.

L’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, per ridurre i tempi di prenotazione delle prestazioni che superano i limiti sopraesposti mette in atto i seguenti provvedimenti correttivi:

  1. Riorganizzazione delle attività organizzative-ospedaliere, ove possibile, delle attività di reparto al fine di incrementare il contingente di ore dedicate all'attività ambulatoriale;
  2. Integrazione dei volumi di prestazioni specialistiche anche ricorrendo a erogatori interni (prestazioni aggiuntive, libera professione intramuraria) o esterni accreditati, attraverso l’attivazione di appositi meccanismi contrattuali;
  3. Assistenza indiretta laddove ritenuto necessario ed in mancanza di altre iniziative. Le rispettive tariffe di rimborso vengono stabilite dalla Giunta Provinciale.

Il tempo di prenotazione per la prestazione programmata individuato esclusivamente dallo specialista/medico prescrittore responsabile della prestazione (è escluso dalla rilevazione quando supera i tempi massimi di cui sopra, analogamente ai casi di scelta discrezionale del paziente che opta per date di fruizione dilazionate rispetto alle disponibilità del Servizio Sanitario Provinciale).

Oltre al nuovo elenco delle prestazioni da monitorare si mantiene anche la classificazione di ricoveri sulla base della delibera n. 2360/2007.

I ricoveri si suddividono nelle seguenti classi:

Classe A: ricovero entro 30 giorni per i casi clinici che potenzialmente possono aggravarsi rapidamente al punto da diventare emergenti, o comunque da recare grave pregiudizio alla prognosi. In tale classe sono compresi gli interventi chirurgici per patologia oncologica e i ricoveri per trattamenti radio/chemioterapici.

Classe B: ricovero entro 60 giorni per i casi clinici che presentano intenso dolore, o gravi disfunzioni, o grave disabilità, ma che non manifestano la tendenza ad aggravarsi rapidamente al punto di diventare emergenti né possono per la prenotazione ricevere grave pregiudizio alla prognosi.

Classe C: ricovero entro 180 giorni per i casi clinici che presentano minimo dolore, disfunzione o disabilità, e non manifestano tendenza ad aggravarsi né possono per la prenotazione ricevere gravi pregiudizi alla prognosi.

Classe D: ricovero senza prenotazione massima definita per i casi clinici che non causano alcun dolore, disfunzione o disabilità. Questi casi devono comunque essere effettuati almeno entro 12 mesi.

Questa categorizzazione, nata per i ricoveri chirurgici, può essere di riferimento anche per i ricoveri di tipo medico.

Per garantire una maggiore trasparenza ed anche a fini statistici, i tempi di prenotazione delle agende di prenotazione dei ricoveri non urgenti sottoposte a monitoraggio vengono rilevati con periodicità bimensile attraverso il flusso informativo SDO.

Viene mantenuta anche la classificazione dei ricoveri sulla base della Del. G.P. n. 2360/2007 (Approvazione del piano provinciale per il contenimento dei tempi di prenotazione per le prestazioni mediche specialistiche, valido per il triennio 2007-2009).

Il tempo massimo di prenotazione viene stabilito dal medico specialista al momento della prenotazione del paziente tramite la definizione della classe di priorità.

Rappresenta un impegno della programmazione sanitaria della Provincia Autonoma di Bolzano, garantire con l’approvazione del piano in oggetto i seguenti obiettivi, riferiti a prestazioni di ricovero da erogarsi ai pazienti residenti / iscritti al Servizio Sanitario Provinciale.

L'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige è tenuta a garantire, a partire dal 01/01/2012 i seguenti tempi, da erogare in via prioritaria alla popolazione locale:

Tempo massimo di prenotazione per il 50 % dei pazienti:

  1. intervento per cataratta: 90 giorni
  2. intervento di protesi d’anca: 120 giorni
  3. coronarografia: 60 giorni

Tempo massimo di prenotazione per il 90 % dei pazienti:

  1. intervento per cataratta: 180 giorni
  2. intervento di protesi d’anca: 180 giorni
  3. coronarografia: 120 giorni

Per una corretta prenotazione di una prestazione individuata come prima prestazione, è necessario che la prescrizione medica sia compilata in modo inconfondibile. A tale scopo è necessario che il prescrittore indichi sempre il codice del nomenclatore tariffario oltre alla descrizione della visita.

Se lo stesso non fosse presente il CUP provvede a prenotare sempre una prima visita.

Le visite di controllo per quelle specialità che accedono al Servizio Sanitario Provinciale senza richiesta medica, ossia le prestazioni di odontoiatria, ostetricia e ginecologia, pediatria, psichiatria e neuropsichiatria infantile ed oculistica (limitatamente alla misurazione della vista) vengono prenotate sempre in base alla codifica accanto alla visita prescritta. In caso di mancata presenza della codifica, viene prenotata una prima visita.

Per un corretto inserimento nel raggruppamento di prenotazione, ogni richiesta medica deve riportare un quesito clinico/sospetto diagnostico e per le richieste prioritarie, la patologia o sospetto diagnostico in base alla lista concordata tra medici ospedalieri e MMG e/o pediatri di base (nell’ambito del progetto “RAO”). In assenza di tale requisito il CUP procederà comunque alla prenotazione.

E’ previsto il monitoraggio delle riprenotazioni (spostamento dei pazienti a causa di disdette di ambulatori) con frequenza bimensile individuando appositi indicatori verifica per le unità operative specialistiche.

Una volta attivato il CUP aziendale viene previsto il monitoraggio della prima disponibilità offerta al paziente a livello Aziendale, anche se non accettata dall’utente, qualora lo stesso desideri effettuare la prestazione presso altro erogatore all’interno dell’Azienda.

Ad ogni Comprensorio sanitario e’ richiesto di dotarsi, nel periodo di vigenza del  presente  Piano, di un CUP informatizzato e centralizzato e di un sistema telefonico con numero di accesso dedicato per le prenotazioni. In assenza di CUP centralizzato, le funzionalità del sistema informatico in uso devono consentire il monitoraggio ed il flusso delle informazioni previste.