Commissione conciliativa per questioni di responsabilità in ambito sanitario

Compiti della Commissione conciliativa

La Commissione conciliativa è un organo indipendente e imparziale di componimento stragiudiziale di controversie tra pazienti che hanno usufruito di prestazioni sanitarie in Alto Adige e a chi eroga tali prestazioni. La Commissione conciliativa si occupa anche di casi di responsabilità che sono riconducibili a difetti organizzativi sempre nell’ambito dell’attività diagnostico-terapeutica (per esempio infezioni nosocomiali). Si tratta di un servizio pubblico gratuito.

Chi può rivolgersi alla Commissione conciliativa?

pazienti possono rivolgersi alla Commissione conciliativa quando ritengono di avere subito un danno alla salute per un errore nella diagnosi, per un errore nella terapia o per errori nella diagnosi e nella terapia. I pazienti possono inoltre rivolgersi alla Commissione se ritengono che la loro salute sia stata danneggiata per omessa o insufficiente informazione.

La Commissione conciliativa può aiutare il paziente a evitare eventualmente il ricorso alla mediazione obbligatoria/all’accertamento tecnico preventivo di cui all’articolo 696-bis del codice di procedura civile e all'Autorità giudiziaria. Il compito della Commissione conciliativa consiste nel dare un contributo alla soluzione di conflitti tra paziente e personale sanitario/struttura sanitaria pubblica o privata, fornendo alle parti dopo un primo tentativo di conciliazione un’eventuale proposta di conciliazione.

Gli operatori sanitari e le strutture sanitarie pubbliche o private possono avere interesse ad avvalersi della Commissione conciliativa, quando potrebbe essere vantaggioso ricorrere ad un servizio indipendente e imparziale nel campo della conciliazione al fine di cercare una soluzione stragiudiziale di controversie relative alla responsabilità professionale sanitaria.

Il procedimento dinanzi alla Commissione conciliativa

Il procedimento dinanzi alla Commissione conciliativa costituisce una conciliazione facoltativa. La durata del procedimento conciliativo dipende dalla complessità del caso, ma è notevolmente più breve rispetto alla durata dei procedimenti davanti all'Autorità giudiziaria. Di regola bisogna aspettarsi una durata di sei mesi. Se invece dovesse essere necessaria la perizia di un consulente tecnico esterno occorre aspettarsi una durata di almeno un anno.

Le parti possono farsi rappresentare o assistere nel procedimento davanti alla Commissione conciliativa da una persona di loro fiducia. Nel caso in cui sia coinvolto il Servizio sanitario pubblico i pazienti possono farsi rappresentare o assistere nel procedimento conciliativo dalla Difesa civica  .

Composizione della Commissione conciliativa

Presidente della Commissione è il giudice a riposo del Consiglio di Stato Hans Zelger. Altri membri della Commissione conciliativa sono:  Edoardo Armando Mori, giudice a riposo, il medico legale Antonia Tessadri nonché gli avvocati a Silvia Winkler e  Stephan Vale.

Segretario della Commissione è Christian Leuprecht, funzionario della Ripartizione provinciale Salute.

Sede della Commissione conciliativa:
Bolzano, via Canonico Michael Gamper 1, 3° piano,
numero di telefono: 0471 418027
indirizzo mail: concilmed@provincia.bz.it
PEC
: gesundheit.salute@pec.prov.bz.it

Per presentare una domanda di conciliazione, vai al servizio nel box sottostante: