Eventi

Convegno del Comitato etico provinciale su “Nutrizione e idratazione artificiale: Aspetti etici, medici, religiosi e giuridici”

Sabato, 13 dicembre 2014, ore 9.00 - 17.00
Bolzano, Sala della “Cassa di Risparmio Academy”, via Cassa di Risparmio 16
Destinatari: collaboratrici e collaboratori della Sanità e del sociale, medici di medicina generale, organizzazioni sanitarie e sociali

La decisioni se iniziare o meno con l’alimentazione e idratazione artificiale –che spesso rappresenta una decisione di “vita o morte del paziente”- rappresenta sempre una grande sfida sia per i medici che per le persone che assistono il paziente ed i famigliari. Accanto a considerazioni di carattere medico ed etico, un ruolo fondamentale spetta agli aspetti emozionali, specialmente per quanto riguarda la questione del “lasciar morire di fame o di sete”.

Nel convegno si sono trattate le basi etiche del processo decisionale, aspetti medici e l’approccio della medicina palliativa, aspetti religiosi, la situazione giuridica e metodi per arrivare ad una decisione condivisa, partendo da casi concreti e dalle grandi domande della pratica quotidiana.

Nutrizione e idratazione artificiale. Raccomandazioni per le collaboratrici e i collaboratori della Sanità e del Sociale in Alto Adige.

Nel corso del convegno è stata presentata la pubblicazione sulle raccomandazioni per le collaboratrici e i collaboratori della sanità e del sociale in Alto Adige in merito alla nutrizione all'idratazione artificiale.

Relazioni

Nutrizione e idratazione artificiale: le basi etiche del processo decisionale Pervenire alla decisione attraverso la consulenza etica
  • Prof. Dr. med. Georg Marckmann, MPH
    Studio della medicina e della filosofia presso l’Università di Tübingen (Germania). Studi postlaurea: “Etica nelle scienze” presso l’Università di Tübingen. Public-Health- Harvard University a Boston (USA)
    Dal 2010 Professore di etica, storia e teoria della medicina e Direttore dell’Istituto ononimo della Ludwig-Maximilians-Universität Monaco. Attività di relatore internazionale Collaborazione e consulenza scientifica per numerose commissioni etiche e progetti nell’ambito dell'etica, vicepresidente del Comitato etico provinciale.
Nutrizione e idratazione artificiale: aspetti medici
  • Dr. Christoph Fuchs
    Studi di medicina e filosofia; specialista medicina interna, oncologia, ematologia, geriatria, medicina palliativa, Städtisches Klinikum München Neuperlach. Collaboratore medico del team di assistenza palliativa domiciliare del Christophorus Hospiz Verein München e grande esperienza nella consulenza delle case di cura per quanto riguardo la nutrizione artificiale.
Il punto di vista della medicina palliativa: nutrizione e idratazione artificiale nella fase terminale della vita
  • Dr. Christoph Gabl
    Specialista medicina interna, oncologia, ematologia, graduato accademico di medicina palliativa, lavora da anni nel team mobile del servizio Hospice del Tirolo per l’assistenza palliativa domiciliare.
Nutrizione e idratazione artificiale dal punto di vista teologico-etico
  • Prof. Alberto Bondolfi
    Studi filosofici e teologici presso l’Università di Friburgo (Svizzera); professore di etica presso la Facoltà di teologia e di scienze delle religioni dell’Università di Losanna e di Ginevra. Direttore del Centro per le scienze religiose della Fondazione Bruno Kessler a Trento dal 2012. Ha presieduto la Società svizzera di etica biomedica. E’ attualmente membro del Comitato nazionale svizzero per la bioetica.
  • Prof. P. Martin M. Lintner OSM
    Studi di teologia cattolica, Dottorato in etica teologica, Ordinazione sacerdotale nel 2001. Professore Ordinario di Teologia Morale presso lo Studio Teologico Accademico di Bressanone Bressanone, membro del Comitato etico provinciale. Docente di etica nell’ambito dello Studium generale presso l’università di Bolzano. Membro del Comitato europeo regionale del CTEWC (Catholic Ethicists in the World Church) (Link esterno) da settembre 2013 Presidente della Società Europea per la teologia cattolica. (Link esterno) Da luglio 2014 Presidente di INSeCT - International Network of Societies for Catholic Theology. (Link esterno)
La situazione normativa riguardo alla Nutrizione e idratazione artificiale: norme e sentenze
  • Dott.ssa Marta Tomasi, Ricercatrice, Università di Trento
    Marta Tomasi è dottore di ricerca in "Studi giuridici comparati ed europei" presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Trento e ora assegnista di ricerca presso l’Università di Pavia.
    Nel corso del dottorato (2010-2011) ha svolto periodi di ricerca all’estero presso Hastings College of the Law a San Francisco e presso il King’s College di Londra. Dal 2007 collabora con il Progetto Biodiritto della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento e ha preso parte alle attività svolte nell’ambito di progetti nazionali ed internazionali.

Dalle ore 17.00 del 17 giugno 2013 è online la pubblicazione: Rivedere gli obiettivi terapeutici nei pazienti terminali e gestire le direttive anticipate di trattamento.

Il tema dell'allocazione delle risorse è un argomento di forte impatto etico. Su questa tematica sono stati organizzati 2 congressi.

Convegno 2 febbraio 2012

Quali le priorità in sanità? Una questione di etica.

Il convegno che si terrà il 2 febbraio 2012 dalle ore 9 alle 17 presso la Casa Kolping a Bolzano è un'occasione per riparlare dell'allocazione delle risorse in sanità.

Convegno 3 dicembre 2004

Allocazione delle risorse in sanità sotto l'aspetto etico
  • Dr. Richard Theiner
    Assessore alla Sanità e alle politiche sociali della Provincia autonoma di Bolzano
    Saluto
    Il diritto alla salute. Distribuzione delle risorse alla sanità e nella sanità. Cosa c’è di sensato, di necessario, a cosa possiamo rinunciare? Razionalizzazione. Definizione delle priorità. Etica e politica. L’importanza di una discussione pubblica.
  • Prof. Dr. Dietrich von Engelhardt
    Professore ordinario di storia della medicina e della scienza presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Lubecca. Presidente della Commissione etica dell’Università, in passato Presidente dell’Accademia per l’etica in medicina, Vicepresidente del Comitato etico provinciale. Autore di numerose pubblicazioni.
    Autoresponsabilità, self-empowerment, empowerment del paziente o la salutogenesi nell’allocazione delle risorse
    Il ruolo della autoresponsabilità nella discussione sulla distribuzione delle risorse. Salutogenesi come atteggiamento di fondo per la autoresponsabilità, che consente a tutte le persone coinvolte nei processi della salute a dare il meglio di se stessi attraverso la trattativa, la concertazione e il coordinamento.
    Allocazione in sanità: la questione dei valori primari. Criteri di bioetica
  • Dr. Giovanni Martini
    Laureato in sociologia. Dal 1983 lavora per l’Assessorato alla Sanità e Attività Sociali dove si è occupato di programmazione e ricerca in campo socio-sanitario.
    Dal 2004 è Dirigente del Servizio Innovazione e formazione per la salute che esercita competenze in materia di formazione degli operatori sanitari, comunicazione e informazione per la salute, promozione della salute, ricerca sanitaria finalizzata ed epidemiologia. Autore di numerose pubblicazioni e vasta attività di relatore. Coordinatore del Gruppo di lavoro per l’osservazione e il monitoraggio dell’equità nella salute, istituito in Provincia di Trento nel 2003.

Questioni attuali di allocazione delle risorse in sanità

  • Il concetto di salute. I presupposti della salute. Fattori determinanti per la salute. Sfide attuali al sistema sanitario in Europa. Una medicina sostenibile.
  • Dr. Dieter Ahrens
    Ha studiato economia aziendale nelle strutture sanitarie, scienze della salute e promozione della salute pubblica. Docente presso l'Istituto di management ed economia sanitaria dell'Università privata per le scienze della salute a Innsbruck. Docente nella Scuola superiore di sanità nel Burgenland (A).
    Trends di sviluppo nei sistemi sanitari europei
    La situazione attuale: Problemi di finanziamento e di ripartizione della spesa sanitaria. Sviluppi internazionale: le riforme dei sistemi di assistenza sanitaria. Elementi concorrenziali, la politica sanitaria europea, quote a carico degli assistiti, supplementi. Valutazione a livello di Public Health.
  • Dr. Gisela Perren-Klingler
    Studio della medicina, specializzazione in psichiatria con formazione in psicoterapia e psicoanalisi. Ha fondato l’Istituto svizzero per il trauma psichico. Attività di docenza e supervisione nell’ambito psicotraumatico, autrice di numerose pubblicazioni. Campo di ricerca preferenziale: connessione tra diritti dell’uomo e medicina sotto vari aspetti.
    Etica e comunicazione: quanto è informato il paziente informato? Il consenso informato
    Il ruolo della autoresponsabilità nella discussione sulla distribuzione delle risorse. Salutogenesi come atteggiamento di fondo per la autoresponsabilità, che consente a tutte le persone coinvolte nei processi della salute a dare il meglio di se stessi attraverso la trattativa, la concertazione e il coordinamento.

Bolzano, casa Kolping, via Kolping 3 - 6 dicembre 2012 ore 17.30 - 20.00

Le domande sulla fine della vita, sull’inizio della vita, nuove possibilità diagnostiche su cui discutere, decisioni terapeutiche conflittuali, distribuzione equa delle risorse in sanità, autodeterminazione e dignità della persona - come posso orientarmi, come posso decidere? Il Comitato etico provinciale dà una mano.

Da 10 anni il Comitato etico provinciale, tramite iniziative di formazione, pubblicazioni e prese di posizione, offre spunti di riflessione e di orientamento per dare ai responsabili politici, agli operatori della sanità e a tutte le persone interessate un sostegno nella ricerca di difficili risposte.

10 anni Comitato etico provinciale

  • (Dott. Herbert Heidegger, Presidente del Comitato etico provinciale)
    Scarica la relazione (in lingua tedesca)

Prevenzione sanitaria - direttive anticipate di trattamento

  • (Dott. Georg Marckmann, vicepresidente del Comitato etico provinciale)
    Scarica la relazione (in lingua tedesca)

Consulenza etica in Alto Adige

12 Aprile 2003

Seminario interuniversitario - Bressanone, 12 Aprile 2003

(I file sono disponibili in formato Windows Media Player 9 (Link esterno) e MP3)

Tra diritto ed etica c’è un rapporto avvincente: i due ambiti non sono congruenti, ma si sovrappongono, toccano ed integrano sotto tanti aspetti

Prof. Giuseppe Zuccalà
Professore emerito di Diritto Penale e Delegato del Rettore alle relazioni con le Università di lingua tedesca e alla Sede di Bressanone, Università di Padova

Eutanasia: cenni storici e una valutazione critica delle tendenze attuali

Univ. Prof. Dr. Hartmann Hinterhuber
Reparto di Psichiatria della Clinica universitaria di Innsbruck, membro del Comitato nazionale austriaco di Bioetica

La tutela dell’embrione: considerazioni etiche nell’ambito della ricerca sulle cellule staminali.
Abbiamo il diritto di sfruttare sempre tutto ciò che è tecnicamente possibile?

Prof.ssa Rosa Maria Ancona Keller
Università di Freiburg in Breisgau

Cellule staminali dell'adulto: alternativa sufficiente rispetto alle cellule staminali embrionali?
Cosa è realistico, cos’è illusorio?

Univ. Prof. Dr. Richard Greil
Divisione di Ematologia e Oncologia della Clinica universitaria di Innsbruck

Considerazioni etico-teologiche sull’eutanasia

Come cristiani credenti non dovremmo mai interrompere il dialogo con Dio neanche in situazioni apparentemente disperate e senza via d’uscita

Prof. Karl Golser
Decano della Facoltà di Teologia, Bressanone

Etica e diritto ai “confini della vita”: una sfida particolare del nostro tempo

Prof.ssa Elisabetta Palermo
Prof. Associato della Facoltà di Scienze della Formazione – Univ. di Padova

Aspetti etici nell'utilizzo della medicina alternativa.

Equilibrio tra etica professionale e diritto.

Prof. Cesare Scandellari
Dipartimento Di Scienze Mediche e Chirurgiche dell'Università di Padova

Etica della ricerca in medicina.

Quali sono illusioni, dov’è la realtà? Quel che sogniamo supera di gran lunga la realtà

Univ. Prof. Dr. Holger Baumgartner
Direttore della Segreteria della Commissione di Bioetica della Facoltà di medicina dell'Università di Innsbruck

Il placebo in medicina: problemi etici.

Il placebo come terapia, un’impostazione eticamente sostenibile?

Prof. Giorgio Dobrilla
Primario emerito di Gastroenterologia – Comprensorio sanitario di Bolzano

Problemi etici nell'ambito del diritto costituzionale comparato in Italia, Austria, Germania

Prof. Carlo Casonato
Professore di Diritto costituzionale comparato presso l'Università di Trento e membro del Comitato etico della Provincia di Bolzano

La figura del medico tra scienza, economia e leggi di mercato.

L’identità professionale del medico ne può risultare danneggiata.

Prim. Oswald Mayr
Primario Divisione Rianimazione e Terapia intensiva, Comprensorio sanitario Bolzano e Presidente del Comitato etico della Provincia di Bolzano

Ciclo di conferenze 5-14 novembre 2003

  • Medicina palliativa: la persona morente, assistita in ogni aspetto della sua personalità
    dott. Bernhard Greiling, direttore del reparto di medicina palliativa dell’Ospedale di Eutin
    Bolzano, 5 novembre 2003
    Per medicina palliativa si intende l’assistenza completa a persone gravemente malate nella fase terminale della loro vita. Essa tiene conto in misura uguale di tutti gli aspetti, sia medici, sociali, religiosi e culturali.
    Tra le misure più importanti evitare il dolore al paziente, mantenere un certo grado di benessere per quanto reso possibile dal tipo di malattia, diminuire lo stato di paura e coinvolgere la famiglia e le persone care al paziente in questa fase della vita.
  • Eutanasia
    Prof. Dott. Karl Golser, preside dello Studio teologico-filosofico, Bressanone
    Bolzano, 7 novembre 2003
    Questo concetto implica considerazioni che vanno dall’aspetto della “buona morte” fino all’incubo dell’”essere uccisi”. Nel rispetto della propria autonomia la persona non solo il diritto e il dovere di gestire con consapevolezza la sua vita, ma anche di la fase finale della propria esistenza. Se questo processo si svolge fuori da ogni dimensione cristiana, considerazioni economiche e sociali possono portare in misura crescente a giudicare una vita solamente in base alla sua utilità. La convinzione di una presunta inutilità materiale può portare ad una scelta di morte volontaria, al suicidio. Chi considera la morte anche nella sua dimensione religiosa, non tronca il dialogo con Dio neanche in questa fase della vita.
  • Nati prematuri: il trattamento di esseri umani al limite della sopravvivenza
    (Merano, 11 novembre 2003
    Dott. Hubert Messner, reparto di terapia intensiva neonatale, Bolzano)
    La morte non è una questione di età. Troppo spesso associamo la morte alla vecchiaia. Al giorno d’oggi i progressi della medicina intensiva consentono di abbassare sempre di più il limite di sopravvivenza per bambini nati prematuri, aumentando però al contempo i rischi di gravi handicap e il peso delle limitazioni di cui graviamo questi bambini. Spetta alla società uscire da questa corsa alla sopravvivenza alla ricerca di ciò che può essere sopportabile per genitori e bambini.
  • Autonomia del paziente: come vorrei morire? Autodeterminazione nella vita come nella morte
    Dott. Oswald Mayr, Primario del reparto di anestesia e rianimazione Ospedale di Bolzano, direttore sanitario)
    Brunico, 12 novembre 2003
    Anche nel campo della medicina, come in tutti i settori della società,. il concetto di autodeterminazione riveste ormai un ruolo di importanza fondamentale. Il termine “autonomia” racchiude in sè le parole “sè” e “diritto”. L’autodeterminazione presuppone informazione e autoresponsabilità. Questo spazio di autodecisione è sempre collocato in un contesto giuridico. L’autonomia del paziente è una grande conquista, che però non deve passare dall’estremo dell’assistenza di tipo paternalistico all’altro estremo, l’abbandono del paziente a se stesso e alla sua decisione.
  • Nutrizione artificiale dei pazienti incapaci di intendere e di decidere: Il paziente demente deve essere nutrito artificialmente?
    Dott. Günther Donà, Primario del reparto di Geriatria, Ospedale di Bolzano
    Bressanone, 14 novembre 2003
    Il diritto alla nutrizione è un diritto fondamentale, che non può essere rifiutato a nessuno, indipendentemente dalla sua capacità di intendere e decidere.
    L’impossibilità a nutrirsi non è da vedersi in modo isolato, ma nel contesto di una patologia più complessa. Perciò la decisione riguardo alla nutrizione artificiale è da prendere con il coinvolgimento dei familiari stretti, tenendo conto di ciò che è ragionevole.

Corso Etica e medicina

Le problematiche legate all’etica hanno assunto già da diversi anni un ruolo centrale nella medicina; un processo che è stato accentuato dalla rapida evoluzione tecnologica in atto proprio in questo campo. Oltre ad essere quotidianamente presenti nella prassi sanitaria ed assistenziale, i numerosi temi etici sono oggetto di studio e discussione nei comitati etici di ospedali e distretti a livello locale e nazionale e suscitano interesse e coinvolgimento crescenti nella pubblica opinione.

Obiettivo

Il corso di base Etica in medicina è stato concepito in modo da permettere ai partecipanti provenienti dalle strutture sanitarie di cimentarsi con la comprensione profonda degli orientamenti etici in Medicina, ed allo stesso tempo mettere a confronto i valori generati dalla propria esperienza con esperti di altre discipline. Approfondire la capacità d’orientamento su questi temi migliora le relazioni con pazienti, familiari, colleghi e collaboratori ed allo stesso tempo permettedi intervenire nei Comitati Etici con argomentazioni chiare, sia nei casi di formulazione di pareriche nelle discussioni su specifici episodi riguardanti questioni di etica. Un’elevata consapevolezza in campo etico inoltre è importante per poter esprimere con autorevolezza le proprie posizioni, quando necessario, attraverso i mezzi di comunicazione.

Info e iscrizioni

Segreteria del Comitato etico provinciale
Dr. Maria Vittoria Habicher
Ufficio formazione personale sanitario
Corso Libertà 23, Bolzano
Tel. 0471 411614
Fax 0471 411619
E-mail: maria.habicher@provincia.bz.it

  • ECM
    Le domande di accreditamento delle iniziative di formazione per la valutazione ai fini
    dell’ottenimento dei punti ECM sarà inoltrata dagli organizzatori stessi. Il diritto
    all’accreditamento spetta solamente a coloro che hanno frequentato il 90% del convegno.

Perché un concorso su questi temi?

Il Comitato etico provinciale ha grande interesse a conoscere la Sua opinione e le Sue esperienze riguardo queste questioni fondamentali. Per noi è importante raccogliere questi lavori in un volume, in modo che possano essere di indirizzo e sostegno per la politica sanitaria della nostra Provincia. I lavori possono trattare una una più delle questioni proposte.

Come si svolge il concorso?

Aspettiamo dunque i lavori su una o più domande in qualsiasi forma espressiva (scritta con qualsiasi forma espressiva come ad es. tema, poesia, racconto, resoconto ecc., disegno o altra forma artistica, video ecc.) entro le ore 17.00 del 10 novembre 2006). I lavori sono da spedire alla Segreteria del Comitato etico provinciale, a mano Dr. Maria Vittoria Habicher, Assessorato alla Sanità, Corso Libertà 23, 39100 Bolzano.

Il Comitato etico provinciale sceglierà 5 lavori che saranno premiati in occasione del convegno annuale del Comitato etico provinciale sul tema“Salute e stile di vita” che si svolgerà il 1° dicembre 2006. i contenuti e gli impulsi di questi lavori costituiranno insieme ad altri argomenti la base per la discussione e i workshop del convegno e daranno spunti per ulteriori iniziative sul tema.

Tutti, ragazzi e adulti, possono partecipare!

Premi

Per i 5 lavori migliori saranno conferiti premi interessanti, spiritosi e adatti allo stile di vita individuale dei vincitori.
È esclusa la via legale.

Termine di consegna

Entro le ore 17.00 del 10 novembre 2006 personalmente o per posta

Indirizzo di consegna

Segreteria del Comitato etico provinciale
a mano Dr. Maria Vittoria Habicher
Assessorato alla Sanità
“Concorso etica”
Corso Libertà 23
39100 Bolzano

Informazioni

Dr. Maria Vittoria Habicher
Segreteria del Comitato etico provinciale
Tel. 0471 411614
E-mail: maria.habicher@provinz.bz.it

IMPORTANTE!!!!

Ad ogni lavoro deve essere allegata la dichiarazione di consenso con nome, indirizzo, telefono, eventualmente indirizzo e-mail del partecipante e il consenso alla pubblicazione del lavoro.

Il tema

I concetti dell’autodeterminazione e dell’autonomia rivestono un’importanza sempre maggiore come espressione di una vita gestita in modo autonomo e responsabile. “La mia vita mi appartiene, è mia, la posso vivere come voglio”. Ma l’autonomia e l’autodeterminazione nel gestire la propria vita si sviluppa pur sempre nell’ambito del nostro contesto sociale. Per questo motivo esiste un interesse della collettività a controllare e limitare i comportamenti individuali, in modo speciale quando le conseguenze delle scelte ricadono sulle spalle di tutti.

Alla luce del principio di giustizia è ammissibile che si metta in discussione il rimborso di spese per prestazioni sanitarie per malattie insorte per comportamento rischioso o irregolari abitudini di vita, indipendentemente dalla situazione finanziaria pubblica?
La malattia fa ancora parte della nostra concezione di vita?
Perché dovremmo essere tutti giovanili, sani e in forma?

Le domande

La malattia cambia lo stile di vita

Il nostro stile di vita, quando siamo in salute è caratterizzato da atteggiamenti e modi di vedere che cambiano rapidamente in caso di malattia.
La malattia diventa all’improvviso una forza che modifica la struttura della nostra vita, lo stile di vita al quale siamo abituati cambia.

  • Secondo Lei, la malattia ha il potere di dare nuova struttura alla vita?
  • Come cambia il nostro concetto di salute, forza e fragilità all’insorgere di uno stato di malattia?
  • Cambia il senso che diamo agli stessi concetti di vita e di morte?
Stile di vita autolesionista – finanziamento pubblico

Abbiamo il diritto di vivere forme di vita pericolose per la salute o autolesioniste (alcol, droga, fumo, comportamenti rischiosi)?

  • La società ha il diritto di chiedere un limite all’erogazione di mezzi finanziari pubblici in caso di malattie insorte per comportamento rischioso o irregolari abitudini di vita?
  • Dove ha inizio, dove ha fine questa discussione?
Prevenzione e stile di vita
  • Perché dovremmo essere tutti giovanili, sani e in forma?
  • Quali interessi, e quale diritto hanno l’industria con la sua pubblicità e il sistema sanitario ad intromettersi nel diritto all’autodeterminazione, nello stile di vita e nell’autonomia del singolo tramite incentivi, divieti e obblighi?
  • Può esistere un obbligo alla prevenzione?
  • Dove resta lo stile di vita individuale?

Convegno “Salute e stile di vita”

1 dicembre 2006, ore 9.00-17.00, Bolzano, Casa Kolping, via Kolping 3

Programma
  • Ore 9.00
    Saluto del Presidente del Comitato etico provinciale dott. Oswald Mayr
    Saluto dell’assessore dott. Richard Theiner
  • Ore 9.15-10.45
    Conferenze:
    • Dr. med. Dr. theol. Matthias Beck, Istituto di etica della medicina all’Università di Vienna
      Perché dovremmo essere tutti giovanili, sani e in forma? Questioni fondamentali di etica nella prevenzione
Discussione
  • Ore 11.00-11.30
    Premiazione dei 5 vincitori del concorso “Salute e stile di vita”
  • Ore 11.45-15.30
    Workshops sui temi:
    • Il concetto di malattia e salute
    • Limiti della responsabilità individuale nella sanità: stile di vita e finanziamento delle prestazioni sanitarie
    • Questioni etiche della prevenzione
  • Ore 15.30-16.30
    Informazione in sessione plenaria sui risultati dei workshops
  • Ore 16.30
    Conclusione del convegno

Traduzione simultanea
Coffeebreak e pranzo vengono offerti nella sede del convegno

Attenzione! Numero di partecipanti limitato
L’iscrizione al convegno entro il 20 novembre 2006 perciò è obbligatoria.