Tariffario dei ricoveri

L'art. 8 del D. Lgs. 502/92 prevede che le Regioni/Province autonome adottino propri tariffari per le prestazioni di assistenza ospedaliera in regime di ricovero. Costituiscono un riferimento per le Regioni/Province autonome il tariffario emanato dal Ministero della Sanità con D.M. 30.07.97 e il D.M. 15.04.94.
Nella Provincia di Bolzano le tariffe dei ricoveri ospedalieri per acuti e di riabilitazione e lungodegenza post-acuzie sono differenziate in funzione della complessità delle strutture erogatrici nel modo seguente:

  • fascia A: strutture complesse (Ospedale di Bolzano)
  • fascia B: strutture intermedie (Ospedali di Merano, Bressanone e Brunico)
  • fascia C: strutture di base (Ospedali di Silandro, Vipiteno e San Candido)
  • fascia D: cliniche private

Le tariffe rappresentano la remunerazione massima che può essere corrisposta dalla Provincia a fronte delle prestazioni rese da parte degli ospedali pubblici e delle case di cura private accreditate, operanti per conto e a carico del Sistema Sanitario Provinciale (ex convenzionate). Le tariffe si applicano anche alla compensazione della mobilità sanitaria interregionale ed internazionale e in tutti i casi in cui è previsto l'addebito della spesa a privati non assicurati o non facenti parte del sistema sanitario nazionale, siano essi individui, enti o organismi.

L’applicazione delle tariffe per questa tipologia di ricoveri si differenzia a seconda della complessità della struttura ospedaliera erogatrice nel modo seguente:

  • fascia A: strutture complesse (Ospedale centrale di Bolzano)
  • fascia B: strutture intermedie (Ospedali aziendali di Merano, Bressanone e Brunico)
  • fascia C: strutture di base (Ospedali di base di Silandro, Vipiteno e S. Candido)
Ricoveri di lungodegenza post-acuzie non stabilizzata (reparto 60)
Tipologia di struttureTariffa provincialeModalità di calcolo
Strutture pubbliche - fascia A, B, C 235,40 Euro tariffa giornaliera
Strutture private - fascia D
Case di cura Bonvicini, Villa Melitta e Fonte San Martino
235,40 Euro tariffa per accesso

La tariffa è riferita a ciascuna giornata di degenza, e non all’intero episodio di ricovero come nel caso dell’assistenza per acuti. Dopo 60 giorni, salvo eccezioni (previste con delibera della G. P. n. 6321 del 30.12.98), è previsto un abbattimento della tariffa del 40%.

Ricoveri di neuroriabilitazione (reparto 75)
Tipologia di struttureTariffario provinciale 01/05/2011Modalità di calcolo
Ricovero ordinario: fascia A, B, C   (strutture pubbliche) 
                               fascia D   (strutture private)
450 Euro
360 Euro
tariffa giornaliera
Ricovero day hospital: fascia A, B, C   (strutture pubbliche) 
                                    fascia D   (strutture private)
360 Euro
288 Euro
tariffa per accesso

Importi aggiuntivi per le attività che prevedono l'impianto di protesi o altre particolari procedure.

Tabella 1
* Tali codici o associazioni di codici sono da utilizzare solo nei casi in cui siano state effettivamente impiantate le protesi specificate (intervento chirurgico sia principale che secondario) o effettuata la procedura di replicazione cellulare.
** Ulteriori centri, per beneficiare dell'importo aggiuntivo, dovranno sottoporre formale richiesta all’ufficio provinciale competente (Ufficio Economia Sanitaria).
Tipologia di protesi o di procedura DRG Codici di diagnosi Modalità di codifica dell’ intervento * Importo previsto a copertura costo della protesi o della particolare procedura Centri che possono beneficiare dell’importo aggiuntivo **
Protesi cocleare 49 20.96 o 20.97 o 20.98 Tariffa aggiuntiva Euro 22.366,28 Ospedale aziendale di Merano, disciplina 38 Otorinolaringoiatria
Procedura di replicazione cellulare (interventi di cartilagine al ginocchio) Costo effettivamente sostenuto dall’azienda, documentato da fattura emessa dal Centro che ha effettuato la procedura (es. USA) Tutti gli Ospedali pubblici dotati di reparto 36 Ortopedia
Modalità di recupero degli importi
Tipologia di protesi o di procedura Modalità di recupero in caso di paziente residente in un altro Comprensorio Sanitario della provincia Modalità di recupero in caso di paziente residente fuori provincia
Protesi cocleare Compensazione della mobilitá sanitaria (ex mobilità infraprovinciale): nel finanziamento dei Comprensori sanitari si tiene conto della produzione misurata in base al sistema tariffario, secondo l’art. 28, comma 7 della legge provinciale n. 7 del 5/3/2001 e successive modifiche. Compensazione mobilità sanitaria: qualora presenti i codici di intervento riportati in Tabella 1, il DRG viene maggiorato dell’importo di Euro 22.366,28
Procedura di replicazione cellulare Fatturazione diretta: va addebitato il costo effettivamente sostenuto, e documentato dalla fattura emessa dal Centro che ha eseguito la procedura (es. USA). La fattura va trasmessa insieme con la richiesta di addebito al Comprensorio sanitario di residenza del paziente beneficiario dell’intervento. Fatturazione diretta: va addebitato il costo effettivamente sostenuto, e documentato dalla fattura emessa dal Centro che ha eseguito la procedura (es. USA). La fattura va trasmessa insieme con la richiesta di addebito all’Azienda sanitaria di residenza del paziente beneficiario dell’intervento.

(Ultimo aggiornamento: 25/07/2011)

Tariffe e modalità procedurali e di rimborso per la compensazione finanziaria dell'attività di espianto e di trapianto d'organo

Espianto di organi da cadavere

Le presenti disposizioni valgono fino a diversa regolamentazione. Potranno essere oggetto di integrazioni, precisazioni e anche modificazioni, qualora a livello provinciale, nazionale o in sede tecnica con le altre regioni (gruppo interregionale della mobilità sanitaria) o con Innsbruck venissero approvate nuove linee di comportamento.

La casistica riguarda esclusivamente prelievi di organi da donatori cadaveri quali cuore, polmoni, reni, fegato, pancreas, intestino e non comprende trapianti da donatore vivente (es. midollo osseo).

Poichè l’attività di trapianto si compone delle fasi di espianto (osservazione e prelievo), trasporto dell’organo e trapianto di organo, le modalità di remunerazione dei costi si differenziano a seconda di tali fasi, come da successivo prospetto. Esso contempla le modalità di rimborso nel caso in cui la regione che effettua l’attività di osservazione, prelievo e trasporto sia diversa dalla regione in cui viene eseguito il trapianto.

A) Le presenti disposizioni valgono nell’ambito della compensazione interregionale, internazionale;
nell’ambito di competenza interna ogni Regione ha chiaramente potestà diversa e autonoma.

Le modalità di rimborso delle tariffe previste si differenzia sulla base delle seguenti fasi:

Tabella 1
FaseModalità di rimborso e tariffaTariffaAzienda/Regione che emette la fattura/nota di addebitoDestinatario (pagante)
(*) Per quanto riguarda i trasporti all’estero, verrà addebitato il costo calcolato in base ai chilometri effettivamente percorsi
(**) Se la fase di trasporto e/o di espianto viene effettuata direttamente a cura dell’Azienda ASL/Ospedaliera sede del trapianto, allora la Regione/Provincia autonoma sede del trapianto addebiterà direttamente alla Regione/Provincia di residenza del paziente trapiantato, tramite il sistema di compensazione della mobilità sanitaria, il valore complessivo risultante dalla somma degli importi riconosciuti (vedasi Tabella 1) per il trasporto e/o l’espianto. L’addebito deve essere effettuato aggiungendo l’importo convenzionale di Euro 2.957,52 o di Euro 2.626,39 all’importo del DRG nel campo “importo degenza”del tracciato record.
Osservazione e prelievo Fatturazione diretta Euro 2.626,39 per ciascun organo espiantato Azienda sede di osservazione e prelievo Azienda ASL/Ospedaliera sede del trapianto
Trasporto Fatturazione diretta Euro 331,12 per il trasporto in ambulanza; (*) Azienda sede di osservazione e prelievo Azienda ASL/Ospedaliera sede del trapianto
Trapianto Compensazione dell’intervento in mobilità sanitaria (**) Tariffa diversa a seconda del tipo di trapianto (sulla base del tariffario in vigore) Regione/Provincia autonoma sede del trapianto Regione/Provincia autonoma di residenza del paziente trapiantato (beneficiario)

L’inserimento del paziente in liste di attesa non corrisponde alla certezza di effettuare il trapianto, diversamente da qualsiasi altro intervento chirurgico programmato. Di conseguenza, le prestazioni ambulatoriali, eseguite sul paziente in lista di attesa, non rientrano nel DRG e devono essere addebitate dalla Regione erogatrice alla Regione di residenza del paziente, in quanto soggette alla compensazione della mobilitá sanitaria interregionale.

B) Per quanto riguarda i rapporti con Innsbruck la delibera della G.P. n. 7868 del 20.12.91 e la correlata convenzione del 07.01.92 fra il Tirolo e la Provincia Autonoma di Bolzano stabiliscono che l'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige debba mettere a disposizione della Clinica Universitaria di Innsbruck un congruo numero di organi prelevati presso l’ospedale di Bolzano.

Sulla base dei citati provvedimenti valgono i seguenti principi e modalità procedurali di addebito:

  • se l’espianto è stato eseguito presso l’Ospedale centrale di Bolzano e successivamente l’organo è stato trapiantato ad un paziente residente in Provincia di Bolzano, l’onere resta a carico dell’Azienda Sanitaria dell'Alto Adige. In sede di finanziamento si terrà conto della spesa sopportata dal Comprensorio Sanitario di Bolzano per i residenti degli altri Comprensori Sanitari delle Provincia di Bolzano.
  • se invece l’organo espiantato presso l’Ospedale centrale di Bolzano è trapiantato ad un paziente non residente in Provincia di Bolzano, gli importi relativi all’espianto e all‘eventuale trasporto vanno recuperati tramite fatturazione diretta presso l’Azienda di residenza dell’utente beneficiario del trapianto. A tale fine, la Clinica Universitaria di Innsbruck invia all’Azienda Sanitaria dell'Alto Adige, a inizio d’anno per l’anno precedente, un riepilogo contenente le seguenti informazioni principali: dati anagrafici del paziente trapiantato, descrizione degli organi trapiantati e tutti gli altri dati necessari all’Azienda Sanitaria dell'Alto Adige per il recupero degli importi previsti in Tabella 1.

Espianto di midollo osseo da donatori viventi

Le presenti disposizioni valgono nell’ambito della compensazione interregionale.

Le modalità di rimborso delle tariffe previste si differenzia sulla base delle seguenti fasi:

Attività di ricerca e prelievo per trapianto di midollo osseo per donatori consanguinei:

Ricerca del donatore

Le analisi relative all’iscrizione dei pazienti ai Registri regionali dei donatori sono a carico delle regioni ove si effettua l’iscrizione indipendentemente dalla regione di residenza.

Le successive indagini genetiche effettuate su richiesta del Registro nazionale, anche tramite i Registri regionali, sono a carico della regione di residenza del candidato ricevente per il quale tali analisi sono state richieste. La struttura che effettua le indagini fatturerà tali prestazioni direttamente alla ASL/ULS/USL di residenza del paziente candidato ricevente secondo le tariffe previste dal nomenclatore regionale. Le informazioni necessarie per tali fatturazioni sono acquisibili tramite il Registro che ha richiesto le ulteriori ricerche di compatibilità.

La tariffa del DRG 481 (trapianto di midollo osseo) viene differenziata per i casi di trapianto “autologo” ed i casi di trapianto “allogenico”.

Trapianto autologo (in regime ordinario di più di 1 giorno)

Nel DRG 481 il trapianto “autologo” viene individuato dai codici intervento 41.01 o 41.04 o 41.07 o 41.09 ; la tariffa è di Euro 37.495,37. Il codice intervento 41.00, essendo poco specifico, viene ricondotto al trapianto autologo.

Trapianto allogenico (in regime ordinario di più di 1 giorno)

Nel DRG 481 il trapianto “allogenico” viene individuato dai codici intervento 41.02 o 41.03 o 41.05 o 41.06 o 41.08; la tariffa è di Euro 86.447,67.

La tariffa del trapianto allogenico è comprensiva anche del prelievo (incluso quello di cellule staminali da cordone ombelicale) per cui tutti i record relativi a ricoveri per prelievo riconducibili alle seguenti specifiche:

  • DRG 467:..................... diagnosi ed interventi relativi ad attività di prelievo di midollo osseo.
  • Diagnosi V593............. donatore di midollo osseo
  • Intervento 4191............ aspirazione di midollo osseo da donatore per trapianto
  • Diagnosi V5902........... donatore di sangue, cellule staminali
  • Intervento 9979............ altra aferesi terapeutica

dovranno essere inviati con onere della degenza =’9’ e ad importo zero.

Nei casi in cui la regione sede del prelievo sia diversa dalla regione sede del trapianto, la struttura in cui viene effettuato il prelievo fatturerà direttamente alla struttura sede del trapianto l’importo di Euro 1.340,88.

Tutti gli oneri relativi all’eventuale trasporto sono a carico della struttura che effettua il trapianto, esclusivamente per i prelievi effettuati in Italia.

Attività di ricerca e reperimento di CSE cellule staminali emopoietiche (midollari, cordonali e periferiche) ai fini di trapianto per donatori non consanguinei:

La presente regolamentazione, valida a partire dalle ricerche attivate dal 1° febbraio 2007 ai sensi dell'Accordo Stato/Regioni del 5.10.2006 (provv. n. 2637), riguarda gli aspetti legati alla compensazione della mobilità sanitaria di detta attività (ricerca e reperimento di cse midollari, cordonali e periferiche) ai fini di trapianto in Italia da donatori non consanguinei (midollare e periferico) e da banche cordonali. Per le ricerche e i prelievi effettuati su donatori consanguinei restano in vigore le norme precedenti.

Ricerca di CSE (midollari, cordonali e periferiche)

Le analisi relative all’iscrizione dei donatori ai Registri regionali dei donatori sono a carico delle regioni ove si effettua l’iscrizione indipendentemente dalla regione di residenza.

Le successive indagini genetiche effettuate su richiesta del Registro nazionale (IBMDR), anche tramite i Registri regionali, sono a carico della regione di residenza del candidato ricevente per il quale tali analisi sono state richieste. L’attivazione della ricerca verrà condivisa dal Galliera, ove ha sede l’IBMDR, con l’Azienda USL di residenza del paziente ricevente per il quale tale ricerca viene attivata tramite l’acquisizione di apposita informativa.

I Centri che effettuano le indagini sui candidati donatori e il centro che effettuerà la prestazione legata al prelievo di cellule staminali o le banche di cellule staminali cordonali fattureranno tali prestazioni direttamente a:

Ente Ospedaliero “Ospedali Galliera”
– Gestione I.B.M.D.R. –
Via Volta 19/5
16128 Genova
cod. fiscale e partita I.V.A.: 00557720109

utilizzando il tariffario predisposto dall'I.B.M.D.R..

Tutte le prestazioni ambulatoriali legate all’attività di ricerca verranno inviate ad importo zero perché già fatturate all’IBMDR.

La tariffa del DRG 481 (trapianto di midollo osseo) viene differenziata per i casi di trapianto “autologo” ed i casi di trapianto “allogenico”.

Trapianto autologo

Nel DRG 481 il trapianto “autologo” viene individuato dai codici intervento 41.01 o 41.04 o 41.07 o 41.09; la tariffa è di Euro 37.495,37. Il codice intervento 41.00, essendo poco specifico, viene ricondotto al trapianto autologo.

Trapianto allogenico

Nel DRG 481 il trapianto “allogenico” viene individuato dai codici intervento 41.02 o 41.03 o 41.05 o 41.06 o 41.08; la tariffa è di Euro 86.447,67.

Prelievo di CSE midollari

I record relativi a ricoveri per prelievo riconducibili alle seguenti specifiche:

  • DRG 467:....................diagnosi ed interventi relativi ad attività di prelievo di midollo osseo.
  • Diagnosi V593............. donatore di midollo osseo
  • Intervento 4191............aspirazione di midollo osseo da donatore per trapianto
  • Diagnosi V5902........... donatore di sangue, cellule staminali
  • Intervento 9979............altra aferesi terapeutica

dovranno essere inviati con onere della degenza = ’9’ e ad importo zero o comunque così verranno considerati dalla Regione ricevente perché già fatturato all’IBMDR.

La Regione Liguria in sede di ripartizione del fondo sanitario riceverà un anticipo degli importi necessari all’IBMDR per il pagamento delle attività di ricerca. La Regione Liguria provvederà a trasmettere a ciascuna Regione e PP.AA. e al coordinamento gli addebiti riguardanti l’attività di ricerca dell’IBMDR nel rispetto della scadenza prevista per l’invio degli altri addebiti di mobilità.

Il tariffario viene tenuto costantemente aggiornato ON-LINE da parte dell'Assessorato alla Sanità. È possibile "scaricare" da Internet la deliberazione della Giunta Provinciale e i relativi allegati (elenco delle tariffe), insieme con tutti gli eventuali atti di modifica ed integrazione successivi.