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Bacini montani: sopralluoghi a Vipiteno ed in alta val d'Isarco -

Sopralluoghi nei cantieri dei bacini montani in alta val d'Isarco dell'assessore provinciale Schuler e del direttore dell'Agenzia per la Protezione civile Pollinger.

Cantiere a Vipiteno per i lavori di difesa dalle piene: da sin. il direttore Pollinger, l'assessore Schuler e il tecnico Philipp Walder. Foto Weissensteiner

I lavori nei vari cantieri a Vipiteno e in val di Vizze puntano in primo a tutelare l’alta val d’Isarco dalle piene dei corsi d’acqua e dalle frane. Per fare il punto sugli interventi, condotti dall’Ufficio sistemazione bacini montani nord, l’assessore Arnold Schuler ha compiuto ieri alcuni sopralluoghi con il direttore dell’Agenzia per la Protezione civile Rudolf Pollinger, con i tecnici e gli amministratori comunali. Lungo l'attuale argine del fiume Isarco sarà realizzato un diaframma quale misura integrante del piano di interventi a mitigazione del rischio relativamente alla zona di Vipiteno per il prossimo 2018. Il programma prevede inoltre la ricostruzione del ponte Flaines, situato in corrispondenza di via Stazione e la realizzazione di un sottopasso pedociclabile, e verrà seguito da Ripartizione provinciale infrastrutture, Agenzia per la Protezione civile e Comuni di Vipiteno e Vizze. La spesa sarà di circa 800mila euro con un finanziamento attraverso il FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale).

Nel tratto della zona artigianale di Vizze i lavori prevedono un leggero abbassamento del letto dell'Isarco ed un suo ampliamento, per migliorare questo tratto sul piano ecologico, mentre, relativamente agli argini, verrà reinterpretato un tratto di muro di sponda e realizzato un diaframma. Questi interventi rientrano in due dei tre lotti finanziati con i fondi di compensazione ambientale assicurati a fronte della realizzazione del tunnel di base del Brennero. Ogni lotto consta di un finanziamento di 1,4 milioni di euro.

Da febbraio i tecnici provinciali sono al lavoro anche per realizzare nuove arginature al rio Vizze, a protezione dell'abitato di Prati. I lavori prevedono tra l'altro l'innalzamento dell'argine orografico destro del rio Vizze e il consolidamento delle sponde in modo da tutelare le abitazioni di Prati in caso di piene, l'ampliamento di tratti del letto del rio, la posa di massi a formare nuove nicchie ecologiche. Gli interventi sono in gran parte conclusi. I costi per circa 1,3 milioni di euro sono finanziati dal FESR. L’ Agenzia per la Protezione civile è impegnata anche nel cantiere sul rio di Montegrande a Val di Vizze, dove la costruzione di un bacino per la trattenuta di materiale detritico e di una cunetta in località Fossa Trues contribuirà a difendere l’area dalle colate. La spesa in questo caso è di 3,3 milioni di euro finanziata con fondi regionali e la conclusione dei lavori è prevista per il 2019.

LM

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