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Bacini montani, nuovi misure tecniche a mitigazione del rischio piene lungo il rio Prissiano - Varie 07.06.2018

Sono ripresi i lavori di sistemazione lungo il Rio Prissiano. L’Agenzia della protezione civile investe circa 260.000 euro per interventi di difesa dalle piene

Sono ripresi i lavori di sistemazione lungo il Rio Prissiano. L’Agenzia della protezione civile investe circa 260.000 euro per interventi di difesa dalle piene (Foto:USP/Sistemazione bacini montani sud)

Gli addetti dell'Ufficio sistemazione bacini montani sud dell'Agenzia per la protezione civile la scorsa settimana hanno ripreso i lavori di sistemazione del Rio Prissiano sopra la località Bagni di Caprile che dovrebbero proseguire fino a metà agosto.

Saranno realizzate cinque briglie di consolidamento in cemento armato allo scopo di stabillizzare l'alveo e le sponde del rio. “L’obiettivo è evitare il disgaggio di materiale ghiaioso in caso di maltempo e conseguenti smottamenti sulle località sottostanti”, afferma il direttore dell’ufficio, Peter Egger. L’investimento per questi interventi si aggira sui 260.000 euro. Altri lavori sono previsti per i prossimi anni e alcuni sono già stati realizzati nel 2016 e nel 2013. “Con gli interventi si punta a completare il sistema di briglie nella parte altra di Rio Prissiano in modo tale da garantire una difesa dalle piene che sia la migliore possibile alla popolazione residente nelle aree sottese al bacino del torrente”, afferma Egger.

LM

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