News

Fiumi e bacini montani, sopralluoghi a Bolzano e in Bassa Atesina - Ambiente 27.06.2018

Garantire la sicurezza, valorizzare ambiente e paesaggio. Schuler visita i cantieri dei bacini montani lungo il fiume Isarco, a Bolzano, e in Bassa Atesina.

Al sopralluogo presenti il sindaco di Bolzano Caramaschi e l'assessora all'ambiente Maria Laura Lorenzini nonché rappresentanti di Alperia Greenpower - Foto: USP/Judith Weissensteiner

L’assessore provinciale Arnold Schuler assieme a Rudolf Pollinger, direttore dell’Agenzia per la Protezione civile, accompagnati dall’assessora all’ambiente del Comune di Bolzano Maria Laura Lorenzini e da rappresentanti di Alperia Greenpower, hanno visionato la nuova area riqualificata a spazio ricreativo per la popolazione lungo il fiume Isarco, a Bolzano, e gli interventi di sistemazione idraulica a Ora e Montagna. Nella zona della confluenza del Talvera e all'altezza di ponte Loreto, a Bolzano, sono in corso interventi di sistemazione degli argini dell'Isarco e di valorizzazione dal punto di vista paesaggistico. I lavori vengono eseguiti dall’Ufficio sistemazione bacini montani sud dell’Agenzia per la Protezione civile. Altre opere a mitigazione del rischio piene e di tutela ambientale vengono eseguite lungo il tratto cittadino del fiume Isarco a Ponte Resia, in viale Trento e sotto ponte Roma. Oltre alla stabilizzazione degli argini con massi ciclopici e micropali vengono realizzate alcune misure di miglioramento idro-ecologico nell’alveo. Tra gli obiettivi quello di rendere fruibile ai cittadini il fiume quale spazio ricreativo. Con gli interventi, già realizzati in vari lotti, sono state rinforzate alcune centinaia di metri di argine. Il progetto, nel quale vengono investiti complessivamente 1,5 milioni di euro, è frutto di una misura di compensazione ambientale prevista dalla legislazione europea a favore dei comuni attraversati da corsi d'acqua soggetti a prelievo di portata per la produzione idroelettrica: nello specifico i fondi provengono da Alperia Greenpower. Il focus riguarda le indicazioni della direttiva UE che prevede interventi migliorativi dei corsi d’acqua dal punto di vista paesaggistico e idro-ecologico.

Il sopralluogo assessorile è proseguito quindi a Ora dove, per proteggere la zona artigianale Röchling-Ora nord e l'area della statale del Brennero, si sta realizzando un bacino di deposito con relativa briglia di trattenuta in cemento ed un cunettone in massi ciclopici per il regolare deflusso delle acque sotto la statale. I lavori, che comportano un investimento di 488.000 euro, dovrebbero concludersi quest’estate. Ulteriori interventi per rendere più sicuro il centro abitato anche a Montagna, con un nuovo bacino di deposito per materiale detritico la cui capienza è di 30.000 metri cubi, 3 briglie e un ponte sull'omonimo rivo, per un investimento di 1,2 milioni di euro. Il bacino di deposito è posizionato nei pressi di Castel d’Enna, circa 200 metri a monte della vecchia ferrovia della val di Fiemme. A questa serie di lavori attualmente in fase di completamento è stata dedicata la parte finale della visita odierna dell’assessore Arnold Schuler. Attualmente sono in fase di esecuzione interventi di stabilizzazione sull’affluente del rio di Montagna e per la protezione dell’abitato di Laghetti. Si tratta di un ulteriore  investimento di 370.000 euro. I lavori dovrebbero essere ultimati entro la prossima primavera.

LM

Galleria fotografica