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Protezione civile, esercitazione congiunta Italia e Austria - Varie 04.07.2018

Tirolo dell'Est e Alto Adige collaborano per gestire le emergenze. Fra i modelli analizzati anche quello dell'afflusso di migranti a Kufstein

Da sinistra: Klaus Klöbel, Georg Schicker, Willigis Gallmetzer, il direttore della Protezione civile Rudolf Pollinger, Bettina Wengler, la presidente comprensoriale Olga Reisner, Andreas Schautzgy, Christoph Platzgummer. Foto Luca Messina

Le catastrofi naturali non si fermano ai confini nazionali e per questo anche le organizzazioni di emergenza dei Paesi confinanti collaborano per la difesa del territorio. Venerdì 29 giugno si è svolta proprio a questo scopo una giornata congiunta di incontro e scambi, organizzata dalla comunità comprensoriale di Lienz nel Tirolo dell’Est, cui ha preso parte il personale dell’Agenzia per la Protezione civile dell’Alto Adige. A questa prima iniziativa, di carattere più tecnico, ne seguirà un’altra più pratica il prossimo 5 ottobre 2018 nella zona di confine fra le località di Sillian, San Candido e Versciaco. Quello di venerdì scorso era l’appuntamento annuale nell’ambito del progetto "Difesa transnazionale dalle catastrofi naturali Tirolo dell’Est-Alto Adige" che per la prima volta ha coinvolto personale della Protezione civile altoatesina nell’ambito del progetto Interreg V-A Italia-Austria CLLD Dolomiti Live.

Al centro dell'incontro c’è stata la condivisione delle conoscenze in tema di interventi tecnici, traffico, catastrofi naturali e piani di soccorso programmati: nello specifico si è parlato della situazione per il tunnel di confine Füssen fra Reutte e la Germania, ricostruito l'excursus di un incendio avvenuto al deposito di gas OMV/Gas Connect Austria in Bassa Austria, nonché degli interventi eccezionali connessi al fenomeno dei migranti al confine Kufstein-Kiefersfelden. In simili situazioni transfrontaliere uno degli aspetti fondamentali per l’efficacia degli interventi è proprio la collaborazione e il coordinamento fra i corpi d’intervento: convergenza quindi nella formazione, strutturazione del coordinamento e specifiche esercitazioni congiunte. Alla giornata hanno preso parte i membri delle organizzazioni di soccorso di entrambi gli Stati: Croce Bianca e Croce Rossa, i corpi del Soccorso alpino, i vigili del fuoco, il management regionale Tirolo dell’Est e il Regional Management LAG della Val Pusteria, i Comuni di confine, la Ripartizione Protezione Civile e Catastrofi naturali del Tirolo, la direzione del pronto intervento del Tirolo, l’Agenzia per la Protezione civile di Bolzano, l’Ufficio Bacini montani e valanghe, la polizia e l’esercito.

LM

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