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Bacino di deposito sul Rio della Muta a Quarazze, via ai lavori lunedì prossimo - Protezione civile 10.09.2019

Sul Rio della Muta sopra Quarazze l'Ufficio bacini montani ovest inizia lunedì 16 settembre con la costruzione di un grande bacino di deposito e relativa briglia di trattenuta.

Da lunedì 16 settembre su quest'area l'Ufficio bacini montani ovest inizia la costruzione di una grande briglia di trattenuta (foto USP/Agenzia per la Protezione civile)

Alcune zone dell'abitato di Quarazze, nel territorio comunale di Merano, secondo il piano comunale delle zone di pericolo, sono minacciate in modo serio o molto serio dal rio della Muta. Nella gola sopra la chiesa di Quarazze occorre ampliare il bacino di deposito esistente, per poter raccogliere e trattenere, in caso di eventi meteorici straordinari, quantità maggiori di materiale rispetto a oggi. Lunedì della prossima settimana (16 settembre) l’Ufficio bacini montani ovest dell’Agenzia per la Protezione civile inizierà i lavori nella zona fra il ristorante Kircher e la strada per San Pietro. Si tratta della costruzione di una briglia in grado di trattenere fino a 12.500 metri cubi di detriti. L’opera dovrebbe essere completata entro la metà di giugno del prossimo anno, con una pausa dei lavori fra Natale e febbraio.

Nel corso dei lavori, lievi disagi dovuti al trasporto del materiale saranno inevitabili, riferisce il progettista e direttore dei lavori Martin Eschgfäller dell’Ufficio bacini montani ovest. Nel corso dell’intervento si presterà però grande attenzione a ridurre il più possibile l’impatto, così da interferire il meno possibile con l’attività dei vicini ristoranti. I lavori non inizieranno troppo presto la mattina, e i viaggi dei camion che asporteranno il materiale saranno coordinati con il traffico dei bus. Il progetto è stato presentato pubblicamente in occasione di un evento pubblico un anno fa. Stefan Kobald e la sua squadra hanno realizzato - non senza difficoltà - una strada d'accesso al bacino.

LM

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