Viaggiare in Italia e in Europa | Attenzione restrizioni

Viaggiare in Italia e in Europa

Provincia di Bolzano Zona arancione

La Provincia autonoma di Bolzano è "Zona arancione". Tuttavia, è necessario precisare che, all'interno dell'Alto Adige, sono valide le regole stabilite dalle normative provinciali.

Invece, per quanto riguarda gli spostamenti fra Regioni e Province autonome, così come per viaggiare all'estero e per entrare in Italia dall'estero, è necessario rispettare le norme statali.

Divieto di raggiungere le seconde case per i non residenti in Alto Adige

A coloro che non risiedono in Provincia di Bolzano non sono consentiti gli spostamenti in entrata nel territorio provinciale per recarsi presso le proprie abitazioni diverse da quella principal (seconde case), salvi i casi di comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute.

Spostamenti in Italia tra Regioni o Province autonome

E' vietato spostarsi da una regione ad un'altra regione o provincia autonoma su tutto il territorio nazionale, compreso il Trentino, se non per motivi di lavoro, necessità o salute. È possibile tornare alla propria abitazione, al proprio domicilio o luogo di residenza o a quello del partner con cui si ha un'unione consensuale. Anche la visita alla seconda casa è consentita fino a nuovo ordine.

Gli studenti che fanno i pendolari ogni giorno verso il luogo di studio o tornano al luogo di residenza almeno una volta alla settimana sono esenti dal divieto di lasciare la Provincia perché i loro studi sono considerati necessari.

Le visite a conoscenti e parenti al di fuori dei confini della Provincia sono vietate.

Per informazioni, puoi consultare le seguenti pagine:

Spostamenti da e per l'estero fino al 30 aprile 2021

Attenzione! In aggiunta agli obblighi di autoridichiarazione all’arrivo e di tampone negativo (leggi sotto), chi fa ingresso in Italia avendo soggiornato o transitato nei Paesi di cui all'elenco C nei 14 giorni precedenti, a prescindere dal risultato del tampone, deve sottoporsi all’isolamento fiduciario e alla sorveglianza sanitaria per 5 giorni. Al termine dell’isolamento è obbligatorio effettuare un nuovo test molecolare o antigenico.

Per l'ingresso in Italia è obbligatorio compilare un'autocertificazione. Informazioni dettagliate sono disponibili sul sito del Ministero degli Affari Esteri.

Le norme attualmente in vigore per l'ingresso e l'uscita dall'Alto Adige sono disciplinate dal DPCM del 14.01.2021, che è stato integrato da un’ordinanza del Ministero della salute del 13 febbraio 2021. Di conseguenza, per entrare in Italia e quindi anche in Alto Adige da quasi tutti i Paesi dell'Unione Europea, dai quelli dell'area Schengen, dalla Svizzera e dal Principato di Monaco, è necessario un test PCR o un test antigenico negativo effettuato almeno 48 ore prima.

Per entrare in Alto Adige è richiesta l'autocertificazione compilata e l'iscrizione al Servizio Sanitario dell'Alto Adige tramite il modulo online sulla pagina "Coronavirus".

Si consiglia di portare sempre con sé questi documenti durante il soggiorno in Alto Adige per poterli esibire in caso di ispezione.

Attenzione: per entrare in Italia dal Regno unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e dall'Austria sono in vigore specifiche regole.

Comunque bisogna registrare la propria entrata in Italia presso l’Azienda sanitaria mediante l’apposito modulo Coronavirus per l'ingresso in Italia (pendolari di confine almeno una volta la settimana). In alternativa ci si può registrare presso il locale Dipartimento per la prevenzione della competente Azienda sanitaria anche via email all’indirizzo coronavirus@sabes.it o telefonicamente, dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00, al numero 0471 435 700. Devono essere indicati i seguenti dati: nome e cognome, data di nascita, numero telefonico, la data di entrata ed il luogo di provenienza.

Test antigenici rapidi per i frontalieri, gli studenti e gli alunni all'estero.

Hanno diritto al test gratuito:

  • tutti gli studenti e le studentesse che hanno la loro residenza principale in Alto Adige, sono iscritti a un'università straniera o frequentano una scuola all'estero e partecipano alle manifestazioni di frequenza obbligatoria o agli esami di frequenza;
  • i frontalieri che hanno la residenza principale in Alto Adige e che hanno un contratto di lavoro firmato con un datore di lavoro all'estero, possono dimostrare che devono recarsi al lavoro e non possono usufruire dello smart working o dell'home office.

I test antigene rapidi possono essere preregistrati in una delle farmacie elencate sul sito del Servizio Sanitario dell'Alto Adige e possono essere richiesti gratuitamente da frontalieri, scolari e studenti dietro presentazione dellautocertificazione. (validità test antigene 7 giorni dalla data del prelievo).

Domande e risposte

Per persone che sono residenti in Alto Adige, è ancora possibile raggiungere la loro seconda casa in Alto Adige?

Sì, è ancora possibile.

A coloro che non risiedono in Alto Adige invece non sono consentiti gli spostamenti in entrata nel territorio provinciale per recarsi presso le seconde case, salvi i casi di comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute.

Fonte: Ufficio del Presidente della Provincia - Data: 31/03/2021

Le persone che entrano in Austria nel corso di un pendolarismo regolare sono obbligate a registrare il loro ingresso?

A partire dal 10.02.2021 i pendolari che entrano regolarmente in Austria per motivi di lavoro o per frequentare la scuola o l'università, per motivi familiari o per visitare il loro partner sono obbligati a registrare il loro ingresso.

Inoltre devono presentare un certificato medico attestante un risultato negativo del test valido per la SARS-CoV-2 o analogo risultato del test rilasciato in Austria. Ai fini dell'ingresso in Austria, i risultati dei test rimangono validi per i pendolari per sette giorni a partire dalla data dello stesso. Se tale risultato non può essere presentato deve essere effettuato immediatamente (in ogni caso entro 24 ore dall'ingresso), un test biologico molecolare o un test antigenico per la SARS-CoV-2.

La registrazione è valida per i pendolari fino a sette giorni. Solo dopo la scadenza di questo periodo, o se i dati rilevanti cambiano nel frattempo, la registrazione deve essere nuovamente effettuata.

Fonte: Ufficio dell'Assessore Philipp Achammer - Data: 02/03/2021

I test antigenici rapidi sono disponibili gratuitamente per i frontalieri altoatesini che lavorano all'estero o per gli studenti o gli alunni che studiano o vanno a scuola all'estero?

Sì, la Provincia fornisce ai pendolari frontalieri, agli studenti e agli alunni test antigenici rapidi gratuiti.

Fonte: Ufficio dell'Assessore Philipp Achammer - Data: 02/03/2021

Chi ha diritto ai test antigenici rapidi?
  1. I frontalieri altoatesini con residenza principale in Alto Adige, che hanno un contratto di lavoro firmato con un datore di lavoro all'estero e che possono dimostrare di dover recarsi al lavoro nella settimana successiva e che non possono usufruire delle opzioni di smart working o home office.
  2. Studenti ed allievi altoatesini con residenza principale in Alto Adige che sono rispettivamente iscritti a un'università all'estero o che frequentano una scuola all'estero e che devono partecipare nella settimana successiva, dimostrandolo, a eventi con frequenza obbligatoria o a esami in presenza.

Fonte: Ufficio dell'Assessore Philipp Achammer - Data: 02/03/2021

Dove si può fare il test antigenico rapido?

Il test antigenico rapido può essere prenotato e fatto in queste farmacie; deve essere presentata l'autodichiarazione per frontalieri, alunni e studenti (vedi documenti da scaricare).

Fonte: Ufficio dell'Assessore Philipp Achammer - Data: 02/03/2021

Cosa si deve osservare quando si entra in Austria?

Bisogna avere con sè il certificato del risultato negativo del test. Inoltre l'intenzione di entrare in Austria deve essere registrata in anticipo a questo link.

Fonte: Ufficio dell'Assessore Philipp Achammer - Datum: 02/03/2021

È possibile raggiungere le seconde case, anche in un'altra Regione o Provincia autonoma?

Sì, a partire dal 16 gennaio 2021, le regole del Governo italiano permettono di spostarsi verso le seconde case (il cui possesso sia antecedente al 14 gennaio 2021) anche se situate in un'altra Regione o Provincia autonoma.

Fonte: Ufficio del Presidente della Provincia - Data: 22/01/2021

Io e il mio coniuge/partner viviamo in città/regioni diverse per esigenze di lavoro (o per altri motivi). Ci possiamo incontrare?

È possibile se il luogo scelto per il ricongiungimento coincide con il luogo di residenza, il domicilio o l’abitazione della coppia. Si intende quella dimora in cui si vive regolarmente insieme.

Fonte: Governo Italiano e Viaggiare sicuri - Data: 25/01/2021

Il test deve essere fatto nel paese del quale si entra in Italia o va bene anche un test italiano se la persona torna entro 48 ore dall’estero in Italia?

Nel DPCM non è specificato che il test deve essere fatto all’estero, quindi se si rientra in Italia entro le 48h dopo il test negativo, è valido.

Fonte: Governo Italiano e Viaggiare sicuri - Data: 14/12/2020

I genitori possono comunque uscire liberamente dalla propria casa nel periodo in cui hanno a casa il proprio figlio in quarantena?

Sì, le persone che vivono nello stesso appartamento come una persona che deve sottoporsi alla quarantena di 14 giorni possono uscire liberamente dalla propria casa.

Fonte: Governo Italiano e Viaggiare sicuri - Data: 14/12/2020