Viaggiare in Italia e in Europa

Provincia di Bolzano Zona rossa

In base all'analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia, il Ministero della Salute ha stabilito che dal 17 gennaio 2021 la Provincia autonoma di Bolzano è "Zona rossa". Tuttavia, è necessario precisare che, all'interno dell'Alto Adige, sono valide le regole stabilite dalle normative provinciali.

Invece, per quanto riguarda gli spostamenti fra Regioni e Province autonome, così come per viaggiare all'estero e per entrare in Italia dall'estero, è necessario rispettare le norme statali.

Spostamenti in Italia tra Regioni o Province autonome sino al 15 febbraio

Fino al 15 febbraio 2021 è vietato spostarsi da una regione ad un'altra regione o provincia autonoma su tutto il territorio nazionale, compreso il Trentino, se non per motivi di lavoro, necessità o salute. È possibile tornare alla propria abitazione, al proprio domicilio o luogo di residenza o a quello del partner con cui si ha un'unione consensuale. Anche la visita alla seconda casa è consentita fino a nuovo ordine.

Gli studenti che fanno i pendolari ogni giorno verso il luogo di studio o tornano al luogo di residenza almeno una volta alla settimana sono esenti dal divieto di lasciare la Provincia perché i loro studi sono considerati necessari.

Le visite a conoscenti e parenti al di fuori dei confini della Provincia sono vietate.

Per informazioni, puoi consultare le seguenti pagine:

Alto Adige: regole per ingresso e uscita

Per l'ingresso in Italia è obbligatorio compilare un'autocertificazione. Informazioni dettagliate sono disponibili sul sito del Ministero degli Affari Esteri.

Le norme attualmente in vigore per l'ingresso e l'uscita dall'Alto Adige sono disciplinate dal DPCM del 14.01.2021. Di conseguenza, per entrare in Italia e quindi anche in Alto Adige da tutti i paesi dell'UE, dai paesi dell'area Schengen, dalla Svizzera e dal Principato di Monaco, è necessario un test PCR o un test antigenico negativo non più vecchio di 48 ore.

Poiché attualmente non esistono restrizioni alla libertà di circolazione in Alto Adige, anche all'interno della Provincia, (così come disposto dalla Legge Provinciale n. 4/2020 e dell'attuale Ordinanza Provinciale n. 2/2021), per entrare in Alto Adige è richiesta l'autodichiarazione compilata e l'iscrizione al Servizio Sanitario dell'Alto Adige tramite il modulo online sulla pagina "Coronavirus" del Servizio di Protezione Civile.

Si consiglia di portare sempre con sé questi documenti durante il soggiorno in Alto Adige per poterli esibire in caso di ispezione.

Nei seguenti casi non è necessario alcun test:

  • Le persone che transitano in Italia possono rimanere nel Paese per 36 ore senza dover presentare un test.
  • I pendolari di frontiera possono continuare a viaggiare da e per il lavoro senza essere sottoposti a test.
  • I dipendenti di aziende italiane che non hanno trascorso più di 120 ore all'estero per motivi di lavoro non hanno bisogno di un test negativo per rientrare.
  • Anche gli studenti che fanno i pendolari ogni giorno verso il luogo di studio o che tornano al loro luogo di residenza almeno una volta alla settimana non hanno bisogno di un test.

Attenzione: per il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sono in vigore regole specifiche.

Regole e informazioni per viaggiare in Europa

A causa dell'aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa e nel resto del mondo, il Ministero degli Esteri raccomanda alle persone con cittadinanza italiana di evitare viaggi in Europa e all'estero, se non per ragioni strettamente necessarie.

Inoltre, visto l’alto numero dei contagi, il Ministero degli Esteri comunica che non si possono escludere ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

Per l’ingresso in Italia dai Paesi dell'Unione Europea, dell'Area Schengen e associati (quindi anche Austria e Svizzera) informazioni aggiornate sono disponibili nella sezione Spostamenti da e per l'estero del sito web Viaggiare sicuri.

Spostamenti da e per l'estero

All'indirizzo infocovid.viaggiaresicuri.it è disponibile un questionario interattivo per verificare la normativa italiana in vigore in merito agli spostamenti da e per l’estero.

Ulteriori informazioni aggiornate rivolte alle cittadine e ai cittadini italiani in rientro dall’estero e alle cittadine e ai cittadini stranieri che devono entrare in Italia, in particolare a chi è obbligato a comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia ai rispettivi Servizi di Igiene e Sanità Pubblica, sono disponibili sul sito web del Ministero degli esteri e sul sito web Viaggiare sicuri.

Domande e risposte

È possibile raggiungere le seconde case, anche in un'altra Regione o Provincia autonoma?

Sì, a partire dal 16 gennaio 2021, le regole del Governo italiano permettono di spostarsi verso le seconde case (il cui possesso sia antecedente al 14 gennaio 2021) anche se situate in un'altra Regione o Provincia autonoma.

Fonte: Ufficio del Presidente della Provincia - Data: 22/01/2021

Io e il mio coniuge/partner viviamo in città/regioni diverse per esigenze di lavoro (o per altri motivi). Ci possiamo incontrare?

È possibile se il luogo scelto per il ricongiungimento coincide con il luogo di residenza, il domicilio o l’abitazione della coppia. Si intende quella dimora in cui si vive regolarmente insieme.

Fonte: Governo Italiano e Viaggiare sicuri - Data: 25/01/2021

Il test deve essere fatto nel paese del quale si entra in Italia o va bene anche un test italiano se la persona torna entro 48 ore dall’estero in Italia?

Nel DPCM non è specificato che il test deve essere fatto all’estero, quindi se si rientra in Italia entro le 48h dopo il test negativo, è valido.

Fonte: Governo Italiano e Viaggiare sicuri - Data: 14/12/2020

Se una persona va prendere un parente o il proprio partner all'aeroporto di Innsbruck e torna lo stesso giorno, deve avere un test negativo?

No, se la persona che atterra a Innsbruck non riesce ad arrivare sul Brennero con mezzi pubblici o in qualsiasi altro modo, é dunque una necessità ed è possibile andare a prendere la persona senza test negativo - sempre rientrando in giornata.

Fonte: Governo Italiano e Viaggiare sicuri - Data: 14/12/2020

Gli alunni e gli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana, è consentito di uscire e rientrare in Italia senza test negativo. Lo stesso vale anche per lavoratori transfrontalieri. Come riescono a dichiaralo alle forze dell’ordine che si spostano ogni giorno o almeno una volta la settimana, nel momento in cui vengono controllati sul confine?

Basta l’autocertificazione e non serve il test negativo al rientro in Italia.

Fonte: Governo Italiano e Viaggiare sicuri - Data: 14/12/2020

Esiste anche l’eccezione per chi va a Innsbruck o in Tirolo per dare un esame e che torna fra un giorno? Anche se di solito non si sposta ogni settimana (es. Meisterprüfung oder apprendistato di secondo livello)

Basta l’autocertificazione e non serve il test negativo al rientro in Italia.

Fonte: Governo Italiano e Viaggiare sicuri - Data: 14/12/2020

Chi si reca all’estero (es. Innsbruck) per una visita medica o un intervento chirurgico deve presentare un test negativo al rientro in Italia?

No, se il paziente rientra entro la stessa giornata in Italia non serve un test.

Fonte: Governo Italiano e Viaggiare sicuri - Data: 14/12/2020

Se un parente deve andare a Innsbruck per portare a casa la persona che ha fatto una visita medica o un intervento chirurgico e torna lo stesso giorno, deve avere un test negativo?

No, se torna in Italia lo stesso giorno, non serve.

Fonte: Governo Italiano e Viaggiare sicuri - Data: 14/12/2020

I genitori possono comunque uscire liberamente dalla propria casa nel periodo in cui hanno a casa il proprio figlio in quarantena?

Sì, le persone che vivono nello stesso appartamento come una persona che deve sottoporsi alla quarantena di 14 giorni possono uscire liberamente dalla propria casa.

Fonte: Governo Italiano e Viaggiare sicuri - Data: 14/12/2020

Più persone che non fanno parte dello stesso nucleo familiare possono andare in auto assieme se portano tutte la mascherina?

Sì, è possibile se tutti i passeggeri indossano la mascherina.

Fonte: Ufficio del Presidente della Provincia – Data: 14/11/2020